Sulla scia dell’enorme successo al botteghino del film “Buen Camino” di Checco Zalone (al secolo Luca Medici), schizzano alle stelle le ricerche di informazioni su Google relative al Cammino di Santiago. Proprio così: il fenomeno cinematografico nostrano, osannato o vituperato a seconda della presenza o meno di spocchia intellettuale nel commentatore di turno, rischia di avere un risvolto turistico importante, rilanciando la sfida del percorso verso il santuario di San Giacomo a Compostela. Un percorso che da secoli mette alla prova i pellegrini di tutto il mondo, desiderosi di sfidare se stessi nello spirito e nel fisico. Ma quello di Santiago non è il solo cammino esistente: vediamo quali altri affascinanti percorsi è possibile intraprendere, gambe in spalla.
Perché intraprendere il cammino di Santiago…e tutti gli altri
Mettersi in viaggio a piedi, in un’epoca come la nostra in cui si hanno talmente tanti impegni da augurarsi il teletrasporto, è una scelta in controtendenza che può arrivare in momenti particolari della propria vita. Sono varie le motivazioni per le quali si desidera una nuova sfida, per mettere alla prova il proprio fisico, ma anche la propria mente e il proprio spirito.
Anche senza associare necessariamente il pellegrinaggio al tema religioso, infatti, il fatto di percorrere centinaia di chilometri a piedi, fermandosi a dormire in ostelli e condividendo tratti di vita e di strada con perfetti sconosciuti provenienti da tutte le parti del mondo certo è una proposta interessante per rivedere la propria interiorità e il proprio sistema di valori. Ed è questa, accanto appunto a quella religiosa, una delle motivazioni principali per le quali mettersi in cammino. Anche se il business degli ostelli e delle strutture ricettive ha reso di molto più confortevole il cimento rispetto a quel che era secoli e secoli fa.
Altre ragioni sono legate al benessere psicofisico: poter passare del tempo in mezzo alla natura, allenarsi, sperimentare la calma di muoversi con i propri ritmi ammirando paesi e paesaggi mai visti e rigenerarsi anche emotivamente, coltivare la curiosità per situazioni inedite che necessariamente si vengono a creare e riportare a casa un bagaglio di esperienze e aneddoti da raccontare.
Qualcuno infine spera di trovare l’amore: secondo Terre di Mezzo, a compiere il cammino di Santiago sono per il 54% dei casi donne e per il 46% uomini, di età compresa tra i 18 e i 65 anni. Spagnoli, statunitensi e italiani sono le tre nazionalità più presenti in questo percorso.
Il cammino di Santiago e gli altri cammini
Ma quali sono quindi i cammini che è possibile intraprendere per chi vuole mettersi in viaggio, come si suol dire, a cavallo delle proprie gambe?
Il cammino di Santiago
Partiamo proprio dal cammino di Santiago: può essere raggiunto attraverso diversi itinerari, tra cui il più famoso è il Cammino Francese, lungo circa 775–800 km, che parte dai Pirenei e attraversa Navarra, Aragona, La Rioja, Castiglia e León fino alla Galizia. È la via più percorsa dai pellegrini e offre un patrimonio straordinario di paesaggi naturali e monumenti storici riconosciuti dall’Unesco. Un’alternativa altrettanto suggestiva è il Cammino Portoghese, lungo circa 630 km, che parte da Lisbona e risale il Portogallo fino a Santiago, toccando città di grande valore storico e culturale come Coimbra, Porto e Pontevedra. Cuore spirituale e paesaggistico di entrambi i percorsi è la Galizia, una regione unica nel nord-ovest della Spagna, caratterizzata da tradizioni antiche, influenze celtiche e luoghi simbolici come Finisterre, considerato dagli antichi romani la fine del mondo conosciuto.
In Italia sono presenti diversi percorsi spirituali, di pellegrinaggio e turistici: ecco i principali
Via Francigena
Storica via di pellegrinaggio che collega Canterbury a Roma. È considerata la principale alternativa al Cammino di Santiago e segue l’itinerario descritto dall’arcivescovo Sigerico nel 990 d.C. Il tratto italiano parte dal Passo del Gran San Bernardo e attraversa Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Toscana fino a Roma, per oltre 1.000 km. Al termine è possibile ottenere il Testimonium.
Vie Francigene del Sud
Prosecuzione naturale della Via Francigena oltre Roma, utilizzata dai pellegrini diretti ai porti del Sud Italia per raggiungere la Terra Santa. Comprende diversi percorsi che dal Lazio attraversano Campania e Basilicata fino alla Puglia, in particolare Bari e Brindisi.
Via Micaelica
È il percorso più famoso tra le Vie Francigene del Sud. Parte da Roma e arriva a Monte Sant’Angelo, nel Gargano, dopo circa 450 km. Ripristinata nei primi anni 2000, attraversa importanti luoghi sacri medievali, come l’abbazia di Montecassino.
Cammino d’Assisi (o di San Francesco)
Cammino del centro Italia che ripercorre i luoghi della vita di San Francesco. È lungo circa 300 km, suddivisi in 13 tappe, ed è considerato un’alternativa “corta” al Cammino di Santiago, con cui è gemellato dal 2007. Attraversa borghi, foreste e sentieri impegnativi; al termine viene rilasciata l’Assisiana.
Cammino di San Benedetto
Percorso spirituale che unisce i luoghi legati alla vita di San Benedetto da Norcia. Parte da Norcia e arriva all’abbazia di Montecassino, centro dell’ordine benedettino. È lungo circa 300 km, suddivisi in 16 tappe.
Via degli Dei
Cammino di 130 km tra Bologna e Firenze, percorribile in circa 6 giorni. Segue antiche vie etrusche e romane, in particolare la Flaminia Militare, e attraversa l’Appennino. Deve il nome ai toponimi ispirati alla mitologia romana.
Cammino Minerario di Santa Barbara
Itinerario di circa 400 km nella Sardegna sud-occidentale che ripercorre gli antichi cammini legati all’attività mineraria. Attraversa il Parco Geominerario e racconta la storia dello sfruttamento minerario dall’epoca nuragica fino ai tempi moderni. È possibile ritirare una credenziale e ottenere il Testimonium finale.
Sentiero della Pace
Percorso di oltre 500 km che attraversa i luoghi della Prima Guerra Mondiale, dal Passo del Tonale alla Marmolada. Realizzato dalla provincia di Trento alla fine degli anni ’80, segue ex strade militari, trincee e camminamenti, passando da ghiacciai, montagne e lago di Garda.
Cammino delle Terre Mutate
Itinerario di oltre 200 km tra Fabriano e L’Aquila, suddiviso in 14 tappe, che attraversa le aree colpite dal sisma del 2009. Nato per promuovere un turismo lento e responsabile, sostiene la rinascita delle comunità locali. È rilasciata una credenziale a offerta libera.
Selvaggio Blu
Trekking altamente impegnativo lungo la costa orientale della Sardegna. Si percorrono circa 40 km in una settimana, da Pedra Longa a Cala Sisine, tra falesie sul mare, arrampicate e antichi sentieri pastorali. È considerato uno dei cammini più belli e difficili al mondo e oggi è regolamentato con un ticket.
Sentiero Italia
Definito il trekking più lungo del mondo, si estende per circa 7.000 km attraversando tutte le regioni italiane. Unisce sentieri preesistenti lungo l’arco alpino, l’Appennino e le isole di Sicilia e Sardegna. È patrocinato dal CAI, che ha dedicato al percorso l’anno 2019.
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