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Ecovillaggi in italia, la mappa dei luoghi dove vivere sostenibile

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Autore: Redazione

L’idea di vivere a contatto con la natura, in modo sostenibile e possibilmente in comunità che consentano di ridurre l’impatto ambientale dell’uomo sull’ambiente circostante non è stata abbandonata con la fine del movimento hippie. Anzi, con il sopravvento di una nuova consapevolezza sulla necessità di preservare il Pianeta, è tornata più in voga che mai. Anche in Italia sono presenti diverse comunità in ogni regione: ecco dove trovarle.

Sicilia: Eco-House

Nel siracusano è attiva una comunità vegetariana e vegana. Circondata da quasi un ettaro di terreno, ricicla l’acqua, non usa sostanze nocive per l’ambiente, pratica il riuso delle risorse, il car-sharing ed il baratto. Produce olio, carrube, mandorle, pane e dolci di pasticceria naturale per il finanziamento delle attività di volontariato ambientale. I contributi economici per l’ospitalità sono destinati alla manutenzione e a progetti di solidarietà e volontariato (info: ecohouse.news@gmail.com)

Calabria: Arcipelago Sagarote

Associazione di volontariato in un contesto rurale tra natura, animali, teatro, orti, video, artigianato artistico, musica, laboratori, asini, accoglienza, marionette, attività ludiche. Mira a promuovere un nuovo modello di vita sostenibile e di autosostentamento (info: arcipelagosagarote.blogspot.it)

Puglia: Comune di Urupia

Comunità libertaria nel Salento, nata all’inizio degli anni novanta basata sull’assenza della proprietà privata e l’unanimità delle decisioni. Urupia dispone di quasi 1500 mq di fabbricati, spazi abitativi, laboratori, magazzini, ricoveri di animali e di 23 ettari di terra: 8 di oliveto, 2 di vigna, 1 di orto, 8 di seminativi ed il resto di macchia mediterranea.

Umbria: Utopiaggia

L’idea di base è quella di vivere in campagna uno stile di vita semplice tra orti, un gregge di pecore, un laboratorio di formaggio, uno di ceramica e uno per la tintura di fibre naturali con colori altrettanto naturali. I promotori sono un folto gruppo di giovani tedeschi, cui si sono associati, più tardi, un paio di italiani (info: www.utopiaggia.eu)

Marche: La città della Luce

Una comunità basata sulla sostenibilità, ambientale e relazionale. Tutti coloro che decidono di far parte della Città della Luce sposano uno stile di vita fondato sulla sobrietà con impiego di energie rinnovabili. (info: www.lacittadellaluce.org)

Toscana: Associazione Rays

Nata nel 2006 si trova in un casolare immerso nel verde nei pressi del Parco Naturale “Le Cornate”. L’associazione nasce con lo scopo di realizzare uno stile di vita semplice nel pieno rispetto della natura e delle sue risorse con agricoltura che utilizza fonti rinnovabili e impianti di depurazione dell’acqua. Info: www.associazionerays.org

Veneto: Co-Housing Rio Selva

Due pensionati che hanno deciso di ristrutturare il proprio casolare di campagna per ricavarne una serie di alloggi volti ad ospitare altre persone desiderose di mettersi in gioco in una nuova vita, rurale e comunitaria. Oggi la loro casa è: fattoria didattica, gruppo d’acquisto, agricoltura biologica, musica, arte ed accoglienza sociale. Info: www.rio-selva.blogspot.it

Emilia Romagna: Ecovillaggio Lumen

L’ecovillaggio Lumen è una comunità fondata nel 1992 basata su ideali di pace, etica, rispetto per l’ambiente, attenzione allo sviluppo armonico degli esseri umani attraverso la promozione di sani stili di vita. Può ospitare comodamente circa 40/50 famiglie, con tutti gli spazi da condividere per oltre 1000 mq. che sono stati già previsti. (Info: www.naturopatia.org/ecovillaggio)

Liguria: Torri Superiore

Un piccolo borgo situato a pochi chilometri da Ventimiglia. Nelle opere di restauro vengono impiegati pietra naturale locale, calce (per gli intonaci e le pitture murali) e materiali isolanti naturali (sughero, fibre di cocco). Tutti serramenti sono in legno sostenibile, e gli smalti e le pitture murali sono ecologiche. Si produce acqua calda con pannelli solari, e sono presenti impianti di riscaldamento a bassa temperatura sia nella struttura ricettiva sia in alcune case private. Gran parte dell’energia elettrica del centro culturale viene autoprodotta con i pannelli fotovoltaici. Sono presenti diversi orti e frutteti, ispirati ai principi della permacultura, che forniscono verdura e frutta fresca, ed altre coltivazioni sono in via di realizzazione. (Info: www.torri-superiore.org)

Piemonte: Comune di Olat

Si trova nell’antica Val Chiusella, dove è sorta la più conosciuta realtà di Damanhur. La proprietà della terra è dell’Associazione Olat Terra che ne ha venduto e ne vende delle sezioni, assieme a cascine generalmente diroccate, alle persone che hanno aderito ed aderiscono al progetto. Un ruolo di primo piano è ricoperto dall’artigianato. Ogni persona che vive ad Olat ha un suo lavoro ed una propria economia privata, pur a fronte di una cassa comune. (Info: www.viverealtrimenti.com/comune-di-olat).