Monte Lussari, il borgo fra tre confini che cambia a ogni stagione

Borgo e santuario tra Italia, Austria e Slovenia. Monte Lussari regala viste, piste e sentieri per chi cerca silenzio e natura.
monte lussari
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Un santuario sospeso tra tre Paesi, un borgo in stile carinziano e una montagna che non è mai uguale a se stessa: è Monte Lussari, meraviglia del Friuli-Venezia Giulia che sorprende in ogni periodo dell’anno. Qui, dove Italia, Austria e Slovenia si sfiorano, si incrociano storie, lingue e tradizioni, in un paesaggio tranquillo. Si parla di una meta spirituale e panoramica, ma anche di un piccolo villaggio di quota dove l’inverno porta piste e ciaspolate e l’estate apre sentieri e orizzonti. 

Dove si trova e perché è speciale

Monte Lussari si trova nelle Alpi Giulie, in provincia di Udine, nel territorio comunale di Tarvisio. La sua posizione, a pochi chilometri dai confini con Austria e Slovenia, ha reso questo luogo un crocevia naturale, dove da secoli si incontrano influenze italiane, mitteleuropee e slave. La Val Canale, su cui il monte domina, è stata per millenni corridoio di transito: popoli diversi l’hanno attraversata, lasciando tracce nel paesaggio umano e nelle architetture. 

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Il santuario e la leggenda del pastore

Il cuore di Monte Lussari è il santuario mariano, nato dove la tradizione colloca il ritrovamento di una statuetta della Madonna col Bambino da parte di un pastore. A quella memoria si deve la prima cappella, cresciuta nel tempo fino a diventare la chiesa attuale, ricostruita e restaurata in più fasi.

Ancora oggi il luogo richiama pellegrini italiani e stranieri, che percorrono la salita per devozione o per cercare un momento di raccoglimento. La chiesa si distingue per l’armonia dell’insieme e per i dettagli curati, ma è l’insieme borgo-santuario a colpire: vicoli, case e tetti incorniciano il sagrato, con una continuità rara tra architettura e paesaggio. 

Un borgo dal respiro carinziano

Intorno al santuario si è sviluppato nei secoli un piccolo nucleo di case in stile carinziano. Passeggiando tra le abitazioni si riconosce il carattere mitteleuropeo del luogo: un’identità composita, frutto del contatto tra comunità vicine e, in passato, spesso divise. Oggi il borgo mantiene dimensioni contenute e un ritmo lento, con locande di montagna e piccoli negozi artigiani che valorizzano prodotti del territorio. 

Cosa fare: attività tra estate e inverno

Monte Lussari cambia letteralmente pelle a seconda della stagione. L’inverno porta la neve e trasforma il comprensorio in un terreno ideale per chi ama sciare e muoversi sulla neve con andatura lenta. L’estate, al contrario, apre i versanti ai camminatori e a chi preferisce esplorare in sella, con panorami che spaziano sulle Alpi Giulie. Pianificare in base al periodo è fondamentale per cogliere il meglio di ogni scenario e valutare i percorsi in funzione della propria esperienza.

  • Inverno: piste da sci preparate con attenzione, discese per snowboarder, tracciati per lo sci di fondo, ciaspolate su itinerari segnalati.
  • Estate: escursioni a piedi fino alle cime vicine, itinerari per mountain bike, pellegrinaggi verso il santuario lungo percorsi storici.

Come arrivare: auto, sentiero e telecabina

Il borgo si trova a pochi minuti da Tarvisio e si raggiunge facilmente in auto. Dalla frazione di Camporosso parte il Sentiero del Pellegrino, un itinerario panoramico che richiede qualche ora di cammino e consente di salire immersi nella natura. Sempre da Camporosso è attiva una telecabina che collega direttamente a Monte Lussari con un tragitto di circa 15 minuti, offrendo, quando il meteo lo consente, vedute ampie sulla valle.

Da Udine la distanza è di poco superiore ai 90 chilometri, percorribili in auto lungo la E55 o la SS13, a seconda delle condizioni del traffico e delle preferenze di guida. La vicinanza con i confini accentua la vocazione di crocevia: il confine austriaco dista circa 8 chilometri, quello sloveno circa 10

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