Palazzo Madama a Torino è sicuramente uno degli edifici più belli del capoluogo piemontese. Collocato nel cuore di Piazza Castello, questo edificio porta i segni della storia millenaria della città, testimoniando il passaggio da antico insediamento romano a raffinata capitale. Inserito nella lista dei patrimoni UNESCO, ecco tutto quello che dovresti sapere su Palazzo Madama a Torino.
La storia e l'origine del nome di Palazzo Madama
L’edificio sorge sui resti di una delle quattro porte romane di Augusta Taurinorum, il nome originario di Torino. La Porta Decumana, quindi, si trasforma in una vera e propria fortificazione, nota come Casaforte degli Acaja. Fino al XVI secolo, il castello fu usato prevalentemente come residenza secondaria e per gli ospiti illustri.
Le cose cambiano a partire dal 1637, quando Maria Cristina di Borbone-Francia elegge il palazzo come sua residenza, non prima, però, di aver commissionato importanti lavori di ristrutturazione. Mezzo secolo dopo toccherà poi a Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours vivere nel palazzo e commissionare altri lavori.
Per questo, vennero rimossi tutti gli indizi della storia medievale del castello, anche con l’aiuto di prestigiosi architetti come Filippo Juvarra. Dalla storia del palazzo è facilmente comprensibile la ragione del suo nome: le Madame furono due figure femminili di spicco della casa Savoia, Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours. Entrambe scelsero il palazzo come loro residenza ufficiale, di fatto ribattezzandolo.
Cosa c'è dentro Palazzo Madama?
All’interno di questo straordinario edificio, ogni piano custodisce tesori unici e ambienti suggestivi, senza considerare che il palazzo ospita il Museo Civico d’Arte Antica, una delle collezioni più importanti d’Italia. In particolare, al suo interno potrai visitare:
- Piano medievale e Casaforte degli Acaja: esplora le antiche fondamenta romane e medievali, con il suggestivo Giardino medievale.
- Piano gotico e rinascimentale: dove si trovano sculture, dipinti e oggetti preziosi, tutti realizzati fra XIII e XVI secolo. Inoltre, qui è consdervato anche un bellissimo dipinto di Antonello da Messina.
- Piano del Barocco: negli antichi appartamenti delle Madame Reali si trovano meravigliose collezioni artistiche.
- Arti decorative: al secondo piano si trovano bellissime opere di arti decorative, tra cui maioliche, porcellane e vetri dipinti.
Quanto dura la visita a Palazzo Madama?
In media, un percorso completo all’interno del palazzo richiede circa 1 ora e mezza - 2 ore, considerando una visita delle principali sale espositive e dei numerosi piani che raccontano la storia millenaria dell’edificio.
Volendo dedicare più tempo alle collezioni, soffermandosi magari nel bellissimo giardino medievale, l’ideale sarebbe prevedere anche 2 ore e mezza di visita. Il museo offre inoltre la possibilità di richiedere una visita guidata di una durata che va da una a due ore.
Orari e prezzi: come visitarlo
Palazzo Madama a Torino è aperto durante tutta la settimana, a eccezione del martedì, dalle ore 10 alle ore 18. La chiusura della biglietteria è prevista un’ora prima delle 18. Inoltre, in alcuni giorni festivi sono previste aperture straordinarie oppure orari modificati.
Per visitare le collezioni permanenti, il biglietto intero costa 10 euro, mentre il ridotto ha un prezzo di 8 euro. C’è anche la possibilità di acquistare un ingresso ridotto solo per il giardino al costo di 5 euro. Inoltre, alcune categorie di visitatori hanno diritto all’ingresso gratuito.
Le curiosità su Palazzo Madama
La stratificazione nei secoli di Palazzo Madama e la sua lunga storia hanno dato luogo alla nascita di diverse curiosità, che è bene conoscere prima di vistare il palazzo:
- Un edificio a due volti: Palazzo Madama a Torino è celebre per la sua doppia identità architettonica: la facciata barocca progettata da Filippo Juvarra si contrappone al lato medievale.
- La scala monumentale di Juvarra: all’interno si trova una delle più spettacolari scale barocche italiane, realizzata tra il 1718 e il 1721.
- Prima sede del Senato del Regno d’Italia: dopo l’Unità d’Italia, la sontuosa Sala del Senato ospitò la prima seduta del Senato del nuovo Stato italiano.
- Un giardino ispirato al Medioevo: Il giardino medievale ricreato nel cortile interno si basa su documenti storici e coltiva specie vegetali realmente presenti nei giardini dell’epoca.
Vivere a Torino
Uno degli aspetti che rende Torino così speciale è la sua capacità di conservare e valorizzare il proprio patrimonio artistico e architettonico. Vivere in città significa poter godere quotidianamente di musei di fama internazionale, teatri storici e manifestazioni culturali. La città offre anche un’eccellente qualità della vita: i trasporti pubblici sono efficienti, le aree verdi abbondano – dal Parco del Valentino ai Giardini Reali – e il tessuto urbano è pensato per favorire la mobilità sostenibile.
Inoltre, da considerare anche la presenza di università di prestigio, centri di ricerca e poli dell’innovazione. Non ti resta che scoprire quali sono i migliori quartieri dove vivere a Torino e trovare la casa in vendita o in affitto che fa al caso tuo:
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