L'ordinanza dell'estate 2025 del sindaco di Portofino proibisce anche il consumo di alcolici per strada e sdraiarsi per terra
Commenti: 0
Portofino
Unsplash

A Portofino sono scattati i divieti estivi per tutelare il turismo. Il Comune ha vietato infatti l’accattonaggio nel centro della città e nelle zone maggiormente frequentate da chi viene da fuori al fine di "tutelare la vocazione turistica del borgo". Non si può nemmeno mangiare seduti per terra o bivaccare su panchine o muretti. Chi trasgredisce può essere punito con una multa che arriva a 500 euro. 

A stabilire le nuove regole è un’ordinanza del Comune, firmata dal sindaco Matteo Viacava. Il provvedimento dovrà essere rispettato fino al 30 settembre 2025. Ecco, quindi, quali sono i divieti estivi ai quali dovranno prestare attenzione i turisti e i residenti di Portofino

Divieti estivi a Portofino, cosa non si può fare

A Portofino non si può mangiare per terra o svolgere attività di accattonaggio e di mendicità, queste ultime esercitate ostinatamente, continuativamente e arrivando alle minacce o alle molestie. Il Comune, tuttavia, vieta le stesse attività ancorché non moleste e minacciose. 

Non si può bivaccare occupando spazi pubblici o assumere comportamenti non consoni ai luoghi, nonché consumare bevande alcoliche negli stessi. Non si può circolare nemmeno a torso nudo, in costume da bagno o scalzi nel centro cittadino, anche in una gita fuori porta o turismo "mordi e fuggi", modalità scelta da molti per scoprire cosa vedere a Portofino

Sono questi solo alcuni dei divieti istituiti dal Comune di Portofino con l’ordinanza numero 17, contenente le "misure a tutela dell’incolumità e sicurezza pubblica, della tranquillità e del riposo dei residenti e degli ospiti".  Il provvedimento, entrato in vigore il 15 luglio scorso, dovrà essere rispettato fino al 30 settembre 2025. 

Abbigliamento appropriato per il mare
Unsplash

Bivacchi: cosa dice la nuova ordinanza sui divieti estivi di Portofino

Ma cosa non si può fare di concreto a Portofino? L’ordinanza vieta, durante il periodo di forte intensificazione dei flussi turistici, le attività di accattonaggio e di mendicità che turbino l'incolumità e la sicurezza dei cittadini nelle aree e nei luoghi pubblici aperti al pubblico e situati nel territorio comunale. Sono punite anche le attività che limitino l’accesso, l’utilizzo o la fruizione delle stesse aree.

Oltre all’accattonaggio e alla mendicità, l’ordinanza vieta il bivacco "con vettovagliamenti di qualsiasi genere o con qualsiasi altro tipo di oggetto, valigia, trolley o masserizia, occupare panchine, scale, portici, edifici pubblici o soglie degli stessi, ivi compresi l’area portuale e qualunque area pubblica". 

Non si può mangiare seduti per terra a Portofino

Tra le attività per le quale l'amministrazione di Portofino, comune più ricco d'Italia, ha espresso un netto divieto vi è quella di sdraiarsi per terra o su panchine e muretti. Nel dettaglio, il provvedimento richiama l'attenzione sul divieto di sedersi per terra nelle strade e nelle piazze, sotto i portici o negli spazi pubblici. 

In riferimento alle bevande alcoliche, a prescindere dalla graduazione, il provvedimento del sindaco ne vieta la detenzione e il consumo in tutto il centro della città, a meno che la somministrazione non avvenga all’interno di locali o di dehors oggetto di concessione. 

Divieti estivi: quale abbigliamento a Portofino

Nel mirino dell’ordinanza contenente i divieti estivi della località ligure c’è anche l’abbigliamento ritenuto inappropriato. Infatti, è vietato circolare o sostare a torso nudo oppure in costume da bagno in tutto il centro della città o nell’area portuale. Il provvedimento punisce anche chi cammini scalzo

Infine, l'ordinanza interviene anche a garanzia della tranquillità e del riposo dei residenti. Infatti, il punto 6 vieta emissioni sonore dopo le ore 00:30.

L’inosservanza delle regole contenute nell'ordinanza è punita con una sanzione amministrativa compresa tra un minimo di 25 euro e un massimo di 500 euro, ai sensi di quanto prevede l'articolo 7 bis. 1, del decreto legislativo numero 267 del 2020. 

Dove si applicano i divieti estivi a Portofino

L’ordinanza fissa con chiarezza quali siano i luoghi nei quali si applicano i divieti all'interno della città ligure. In particolare, le attività di accattonaggio e di mendicità, minacciose o non minacciose per i residenti e i turisti, non sono ammesse nelle principali aree di attrazione turistica e in quella portuale, nonché: 

  • nelle aree limitrofe alle zone di imbarco del molo Umberto I;
  • nei pressi delle attività commerciali;
  • nel Parco di Portofino;
  • nelle spiagge pubbliche;
  • nelle aree dei parcheggi pubblici e delle fermate dei mezzi pubblici di trasporto;
  • nelle zone limitrofe alle Chiese di San Giorgio e di San Martino. 

Vivere a Portofino

L’ordinanza del sindaco della località ligure entra in vigore in un periodo dell’anno e in un territorio comunale all'interno dei quali si registra un forte incremento della popolazione grazie ai tantissimi turisti provenienti da tutto il mondo. 

È plausibile che la vocazione turistica di alto profilo del celebre borgo della Liguria, tra le mete più esclusive dell’Italia, diventi oggetto di tutela da parte del Primo cittadino e, in generale, dell’amministrazione comunale della città. 

Portofino rappresenta una località da ammirare in tutte le stagioni dell’anno grazie al clima mite, al mare e alla vicinanza a città e località turistiche tra le più rinomate d’Europa. Sia per andarci a vivere che per trascorrere le vacanze, con idealista si possono scoprire i segreti di questo borgo e scegliere la casa più adatta ai propri interessi:

Veduta di Portofino
Unsplash

Segui tutte le notizie del settore immobiliare rimanendo aggiornato tramite la nostra newsletter quotidiana e settimanale. Puoi anche restare aggiornato sul mercato immobiliare di lusso con il nostro bollettino mensile dedicato al tema.

Vedi i commenti (0) / Commento

per commentare devi effettuare il login con il tuo account

Etichette