Un capolavoro di colori e arte contemporanea immerso tra i vigneti Patrimonio UNESCO delle Langhe.
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Cappella del Barolo
Getty images

La Cappella delle Brunate, a La Morra in provincia di Cuneo, rappresenta uno dei luoghi simbolo delle Langhe, un territorio celebre per i suoi paesaggi vitivinicoli e le eccellenze enogastronomiche. Questa bellissima chiesa colorata, immersa tra le colline che si estendono a perdita d'occhio, viene anche chiamata Cappella del Barolo, ed è presa d'assalto da fotografi, appassionati d’arte e amanti del vino. Ecco tutto ciò che c'è da sapere su questa deliziosa chiesetta e chi l'ha decorata.

La storia della Cappella del Barolo

Situata tra i filari delle celebri vigne di Brunate, questa piccola struttura ha attraversato oltre un secolo di cambiamenti. La Cappella del Barolo, sicuramente uno dei più singolari punti panoramici delle Langhe, fu eretta nel 1914, in un’epoca in cui la vita nei vigneti richiedeva spesso ripari improvvisati contro il sole cocente, la pioggia o i temporali improvvisi.

Nonostante l’aspetto che oggi può sembrare quasi fiabesco, la cappella nacque come un semplice rifugio per i lavoratori agricoli: non venne mai consacrata, né utilizzata per funzioni religiose. Il destino della cappella cambiò radicalmente nel 1999 grazie all’iniziativa della famiglia Ceretto, storici produttori di vino e profondi conoscitori della cultura locale.

Decisi a salvare questo piccolo edificio dalla rovina, i Ceretto affidarono la sua rinascita a due artisti di fama internazionale: Sol LeWitt e David Tremlett. Questo intervento segnò un momento di svolta per la cappella, che da quel momento è considerata la chiesa più colorata d'Italia.

punti panoramici langhe
Caulfield, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Le modifiche degli artisti Sol LeWitt e David Tremlett

Sol LeWitt, celebre per il suo linguaggio artistico basato su colori vivaci e geometrie rigorose, trasformò gli esterni della cappella in una vera esplosione cromatica. Le facciate vennero decorate con motivi astratti e linee nette che dialogano con il paesaggio circostante, rendendo la struttura immediatamente riconoscibile anche da lontano.

David Tremlett, invece, si occupò degli interni, scegliendo tonalità calde e avvolgenti che accolgono il visitatore in un’atmosfera intima e meditativa. L’intervento di Tremlett crea un contrasto armonioso con l’esterno, invitando chi entra a soffermarsi e a lasciarsi ispirare dalla quiete del luogo.

Oggi la cappella è considerata una delle più riuscite espressioni di arte site-specific in Italia, e continua ad attrarre appassionati d’arte contemporanea e amanti della cultura enogastronomica delle Langhe.

Cappella del Barolo
L'artista americano Sol Lewitt Getty images

Come si arriva alla Cappella del Barolo?

La posizione della cappella, immersa tra i vigneti delle Langhe, è parte integrante del fascino di un paesaggio unico, riconosciuto Patrimonio Mondiale UNESCO del Piemonte. Ma dove si trova la Cappella del Barolo esattamente? La chiesetta è arroccata tra i comuni di La Morra e Barolo, in località Brunate. L’indirizzo preciso è via Borgata Cerequio, una strada che si snoda tra i filari di Nebbiolo, offrendo scorci spettacolari sulle colline circostanti. 

Cappella del Barolo
Filari di Nebbiolo Pixabay

Raggiungere la Cappella delle Brunate è semplice, ma alcune accortezze possono aiutare a vivere al meglio l’esperienza.

  • In macchina: nei giorni feriali è possibile avvicinarsi direttamente alla cappella e trovare dove parcheggiare nelle immediate vicinanze. Tuttavia, nei weekend e nei giorni festivi l’accesso veicolare viene limitato per preservare l’integrità del paesaggio: in questi casi è consigliabile lasciare l’auto nei parcheggi di La Morra o Barolo e proseguire a piedi.
  • A piedi da La Morra: il percorso più suggestivo parte dal centro di La Morra e si snoda per circa 800 metri lungo una strada sterrata panoramica che attraversa i vigneti delle Brunate. Il tragitto è in discesa all’andata e leggermente impegnativo al ritorno, ma regala panorami indimenticabili.
  • A piedi da Barolo: se preferisci partire dal borgo di Barolo, il cammino è di circa 1 km su strada asfaltata, facilmente percorribile anche in bicicletta.

Come visitare la Cappella del Barolo di Sol Lewitt

L’accesso all’esterno della Cappella delle Brunate è sempre libero e gratuito, quindi è perfetta per una sosta fotografica in qualsiasi momento. L’interno, invece, al momento è temporaneamente inaccessibile per lavori in corso, tornerà visitabile nell'autunno 2026; tutte le informazioni aggiornate sono sul sito ufficiale della famiglia Ceretto. Ecco alcuni aspetti pratici da considerare:

  • l’esterno: la cappella si distingue per le sue facciate policrome che creano un contrasto spettacolare con il verde dei vigneti circostanti. L’area esterna è sempre accessibile e rappresenta uno dei punti più fotografati delle Langhe.
  • Percorsi consigliati: inserire la Cappella del Barolo all’interno di un tour più ampio tra le colline delle Langhe è la scelta ideale. Puoi abbinare la visita a borghi storici di La Morra e Barolo, fermarti nelle cantine per una degustazione di vini pregiati oppure esplorare altre chiese d’arte contemporanea disseminate nella zona.
Cappella del Barolo
Il lato est della Cappella delle Brunate - Zairon, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Quali sono i luoghi da visitare a Barolo e a La Morra 

Entrambi i borghi si possono esplorare anche attraverso piacevoli camminate tra i vigneti, con percorsi ben segnalati che regalano scorci indimenticabili sulle Langhe. Ecco una panoramica dei punti più interessanti a Barolo:

  • Castello Falletti di Barolo: nel cuore del paese, è il simbolo di Barolo e sede del Museo del Vino (WiMu), un percorso interattivo sulla civiltà del vino. Da non perdere anche l’Enoteca Regionale del Barolo, ospitata nelle antiche cantine del castello.
  • Museo del Cavatappi: curioso e originale, racconta la storia del cavatappi attraverso una varietà sorprendente di modelli storici.
  • Il centro storico: passeggiare tra le piccole strade, botteghe, enoteche e ristorantini, immergendosi nell’atmosfera autentica delle Langhe.

Questi sono i luoghi più interessanti di La Morra:

  • Belvedere di La Morra: la terrazza panoramica sulle colline delle Langhe è uno dei punti più fotografati della regione, soprattutto in autunno quando i vigneti si colorano.
  • Chiesa di San Martino: l’edificio barocco domina la piazza centrale ed è un raffinato esempio di arte sacra locale.
  • Torre Campanaria e centro storico: salendo sulla torre si può godere di una vista unica sul paese e sulle vigne circostanti. Le vie del centro ospitano botteghe, cantine e ristoranti tipici.
Cappella del Barolo
La Morra - Ysogo, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Vivere nelle Langhe

Svegliarsi tra le colline delle Langhe, con la nebbia che la mattina si dissolve lentamente sui filari di Nebbiolo, dove l’orizzonte è disegnato da vigneti e borghi. Il ritmo della vita qui è dettato dalla natura e dalle stagioni: la vendemmia coinvolge l’intera comunità, l’autunno colora il panorama e ogni sera i locali si animano di profumi tipici. La zona è ideale per chi cerca tranquillità, paesaggio e buon cibo senza rinunciare alla possibilità di raggiungere facilmente Alba o Torino. Se cerchi casa in questa regione così piena di cultura, guarda tra le proposte di idealista:

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