Il primo mese dell’anno vede la conclusione delle feste natalizie, ma anche numerosi appuntamenti tra grandi eventi, momenti culturali, fiere, tradizioni popolari o, semplicemente, occasioni per una gita fuori porta. Gennaio, infatti, è un periodo di bassa stagione in gran parte del Paese (escluse le località di montagna e i giorni dell’Epifania), ed è quindi ideale per chi vuole visitare città d’arte con meno folla, approfittare di mostre importanti, oppure vivere esperienze fuori dal comune. Ecco, allora, cosa fare in Italia a gennaio 2026.
Chiusura del Giubileo 2025, Roma
Il 2025 è stato l’anno del Giubileo ordinario. Per questo, a cavallo fra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio 2026 la Capitale vivrà i momenti conclusivi di questo grande evento religioso e sociale, con celebrazioni in tutte le principali basiliche. In particolare, il Giubileo termina con la chiusura delle Porte Sante nella Capitale.
Quindi, il 6 gennaio 2026, in occasione dei festeggiamenti per l’Epifania, ci sarà la chiusura della Porta Santa di San Pietro e una Messa, a partire dalle 9:30. A partire da quel momento, l’appuntamento con il prossimo Giubileo sarà fissato al 2033.
Vini Migranti, Firenze
Per chi ama il vino e la scoperta di etichette artigianali, uno degli appuntamenti da segnare in agenda è certamente Vini Migranti a Firenze. Si tratta di un evento dedicato ai vini “in movimento”: produttori indipendenti, vignaioli che sperimentano nuovi territori, aziende che fanno della sostenibilità e della contaminazione culturale il loro punto di forza.
Le date da segnare in calendario sono quelle del 25 e del 26 gennaio con orari rispettivamente dalle 11 alle 19 e dalle 10 alle 18. Il costo del biglietto d’ingresso, invece, è di circa 25 euro. Il luogo prescelto è quello della Manifattura Tabacchi nella zona di Porta al Prato.
Steve McCurry. Orizzonti lontani, Parma
Fra le mostre da non perdere, a inizio 2026 c’è “Steve McCurry. Orizzonti lontani” a Parma, dedicata a uno dei più celebri fotografi contemporanei. McCurry è conosciuto in tutto il mondo per ritratti iconici come la “Ragazza afgana”, ma anche per i suoi reportage in Asia, Africa, Medio Oriente e America.
La mostra è già aperta dal 22 novembre e continuerà fino al 12 aprile 2026. Il luogo che ospiterà l’esposizione è Palazzo Pigorini. Nell’allestimento ci saranno le opere più famose di Steve McCurry, ma anche numerose foto realizzate in tutto il mondo durante quarant’anni di carriera.
Festa delle Farchie, Fara Filiorum Petri
Tra le tradizioni popolari che rendono unico il calendario di gennaio, la Festa delle Farchie di Fara Filiorum Petri, in provincia di Chieti, è una delle più suggestive. Questo rito del fuoco, che si svolge il 16 gennaio, è legato alla devozione verso Sant’Antonio Abate, e offre un’esperienza difficilmente rintracciabile altrove.
Le “farchie” sono enormi torce cilindriche, alte anche più di 10 metri, composte da fasci di canne legate. Ogni rione del paese realizza la propria farchia, che viene portata in processione e poi innalzata in una grande piazza, dove al calare della sera viene accesa. Il momento dell’accensione, con decine di farchie che bruciano contemporaneamente nel buio invernale, è uno spettacolo impressionante.
Dolomiti Balloonfestival, Dobbiaco
Alcune esperienze sono davvero imperdibili e particolari: il Dolomiti Balloonfestival di Dobbiaco, in Alto Adige, è l’idea perfetta. Basta solo immaginare decine di mongolfiere colorate che si alzano in volo contro lo sfondo delle Dolomiti innevate.
Da martedì 6 gennaio a domenica 11 gennaio ci sarà un programma ricco, fatto di voli in mongolfiera, attività per bambini e, finalmente, la sera del 9 gennaio ci sarà Nightglow, quando numerose mongolfiere illumineranno il cielo di San Candido.
Milano Fashion Week Uomo 2026
La prossima Fashion Week maschile di Milano, in programma dal 16 al 20 gennaio 2026, si prepara a trasformare la città in un punto d’incontro per la moda internazionale. Le nuove proposte dedicate all’Autunno‑Inverno 2026/27 saranno presentate attraverso un ricco calendario di sfilate, eventi e presentazioni coordinati dalla Camera Nazionale della Moda Italiana.
L’edizione vede il ritorno di grandi maison italiane e l’arrivo di ospiti d’eccezione come Ralph Lauren, affiancati da brand emergenti alla loro prima apparizione ufficiale. Non mancheranno celebrazioni e anniversari da non perdere.