Un isolotto vulcanico al largo della Scozia custodisce una roccia unica al mondo, utilizzata da oltre un secolo per realizzare le pietre ufficiali del curling.
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Ailsa Craig
Mary and Angus Hogg / Columns on Ailsa Craig Wikimedia commons

Nel Firth of Clyde, la profonda insenatura al largo della costa occidentale della Scozia, c'è un'isola che si erge come un’imponente sentinella. La fama di questa suggestiva isola di origine vulcanica non si limita soltanto al paesaggio spettacolare: Ailsa Craig è universalmente conosciuta come la patria del granito utilizzato per realizzare le celebri pietre da curling, elemento fondamentale per questo sport, ancora una volta protagonista alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.

Dove si trova Ailsa Craig e come è fatta l’isola

Ailsa Craig si trova nel cuore del Firth of Clyde, uno dei tratti di mare più suggestivi della Scozia occidentale. L’isola dista circa 16 chilometri dalla costa dell’Ayrshire e si staglia solitaria tra la terraferma scozzese e l’Irlanda del Nord, uno spettacolo unico per chi si trova a navigare in queste acque.

La sua posizione strategica, a metà strada tra Belfast e Glasgow, l’ha resa un punto di riferimento storico per marinai e viaggiatori, tanto da essere soprannominata “Paddy’s Milestone”. Dal punto di vista geografico, Ailsa Craig è un isolotto compatto di circa 99 ettari, con una circonferenza che misura solo pochi chilometri: la massa rocciosa si innalza bruscamente dal mare fino a raggiungere i 340 metri di altezza, con la forma di una cupola imponente e quasi perfetta.

Ailsa Craig
August Schwerdfeger, CC BY 4.0 Wikimedia commons

La parte superiore dell’isola è più dolce e arrotondata, ma costantemente battuta dai venti che soffiano dal mare aperto. La vegetazione è scarsa e si limita a erbe resistenti e qualche cespuglio, mentre la vera protagonista è la roccia: il celebre granito di Ailsa Craig. Sulla costa orientale, rivolta verso la Scozia, si trovano i principali punti di accesso all’isola, tra cui il faro storico che ancora oggi guida le imbarcazioni nelle notti nebbiose del Firth of Clyde.

Ailsa Craig
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L'origine geologica di Ailsa Craig e microgranito “Ailsite”

L’isola di Ailsa Craig risale ad eventi vulcanici avvenuti circa 60 milioni di anni fa, durante il periodo Paleogene, quando potenti forze sotterranee plasmarono il paesaggio della Scozia occidentale. Oggi, ciò che vediamo è il risultato di un processo di erosione che ha lasciato intatto solo il cuore più resistente dell’antico vulcano: il cosiddetto volcanic plug.

Questa formazione geologica è una colonna di magma solidificato: nel caso di Ailsa Craig, il plug è costituito quasi interamente da un microgranito compatto e a grana fine, noto come “Ailsite”, che dona all’isola la sua straordinaria durezza e longevità rispetto al paesaggio circostante.

Ailsa Craig
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Il granito di Ailsa Craig e pietre da curling

La fama dell’isola è indissolubilmente legata a questo sport invernale, il gioco del curling, tanto che il suo granito, fin dal XIX secolo, viene esportato e richiesto a livello internazionale per realizzare strumenti di gioco di altissimo livello. Ma cosa rende il granito di Ailsa Craig così speciale?

Dall’unicità geologica dell’isola nascono due tipologie di granito particolarmente ricercate: il Blue Hone e l’Ailsa Craig Common Green. Entrambe hanno caratteristiche peculiari che le rendono insostituibili nella fabbricazione delle stones, ma ognuna trova la sua destinazione ideale in base alle proprietà fisiche e tecniche. 

La produzione delle pietre da curling in granito di Ailsa Craig è oggi sinonimo di qualità grazie a Kays of Scotland, storica azienda fondata nel 1851. Kays detiene il diritto esclusivo di estrazione e lavorazione del granito dell’isola, una concessione che ha permesso all’azienda di diventare leader mondiale nella fornitura delle stones per le principali competizioni.

Ailsa Craig
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Come arrivare all'isola di Ailsa Craig

Ailsa Craig è un isolotto vulcanico disabitato al largo della costa sud-occidentale della Scozia, nel Firth of Clyde. Raggiungerla non è semplice e proprio questa difficoltà contribuisce al suo fascino selvaggio. Il meteo è determinante: condizioni del mare e del vento possono impedire l’avvicinamento anche in estate.

  • Solo via mare: non esistono traghetti di linea; si arriva esclusivamente in barca.
  • Tour locali: in alcuni periodi partono escursioni da località come Girvan o Maidens, spesso senza sbarco.
  • Accesso limitato: l’isola è una riserva naturale protetta e lo sbarco è consentito solo con permessi speciali.
Ailsa Craig
Getty images
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