Tra rocce di basalto e campi di lava, l’oasi di Khaybar svela un passato che ha lasciato tracce sorprendenti sotto la sabbia.
Commenti: 0
Khaybar
La fortezza - Hardscarf, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

In Arabia Sudita, a Khaybar, a due ore di strada da Medina, gli archeologi hanno scoperto una intera città fortificata rimasta sottoterra per 4000 anni, Al-Natah, oggi uno dei progetti di ricerca archeologica più importanti dell’intero Medio Oriente. L’oasi di Khaybar è uno dei luoghi più affascinanti dell’Arabia Saudita, un angolo di deserto che sta ridefinendo ciò che sappiamo sulle antiche civiltà della Penisola Arabica. La recente scoperta sotto i suoi strati di basalto ha acceso i riflettori su un passato sorprendentemente dinamico, ricco di scambi commerciali, architetture complesse e strutture difensive ancora perfettamente riconoscibili.

L’antica città fortificata scoperta sotto Khaybar

Gli archeologi hanno portato alla luce un’intera città fortificata, Al-Natah, rimasta nascosta per secoli nel cuore dell’oasi di Khaybar per 4000 anni. Il ritrovamento è considerato cruciale perché offre una visione concreta della vita nell’Arabia settentrionale in un periodo ancora poco documentato.

L’aspetto che colpisce gli studiosi è la capacità di questa comunità di adattarsi a un territorio duro e complesso. Le fortificazioni, per esempio, sfruttano in modo intelligente il paesaggio naturale: il basalto vulcanico è stato trasformato in una vera barriera difensiva, mentre i punti più vulnerabili venivano rinforzati con mura e torri di avvistamento.

Khaybar
Le case di Khaybar - Hardscarf, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Dalle prime analisi e dalla ricerca dell'archeologo Guillaume Charloux, studioso esperto dell'età del bronzo, emergono elementi chiave che indicano un centro urbanizzato e ben organizzato:

  • una rete di edifici residenziali distribuiti con logica;
  • strutture di controllo e gestione delle risorse idriche;
  • un sistema difensivo articolato su più livelli.

Com’era fatta la città di Al-Natah

La città di Al-Natah si presenta come un insediamento complesso e sorprendentemente esteso, modellato per convivere con un ambiente tanto fertile quanto fragile. Gli edifici, distribuiti in nuclei compatti, rivelano una società organizzata e probabilmente gerarchica. Uno degli elementi più interessanti è la sua struttura urbana, che combina:

  • aree abitative ravvicinate, progettate per sfruttare l’ombra e mitigare il clima;
  • un reticolo di passaggi stretti, perfetti per controllare gli accessi in caso di attacchi;
  • campi coltivati e sistemi agricoli collegati all’oasi tramite canali.

Gli scavi hanno restituito anche tracce di attività artigianali. Frammenti di ceramica, utensili e residui di lavorazioni suggeriscono che Al-Natah fosse un punto di riferimento commerciale, probabilmente legato alle rotte carovaniere che attraversavano il nord dell’Arabia.

Khaybar
Khaybar - Hardscarf, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Dove si trova khaybar e come raggiungerla

L’oasi di Khaybar si trova nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, a circa due ore e mezzo da Medina, lungo un altopiano caratterizzato da antiche colate laviche. Raggiungerla oggi è molto più semplice rispetto al passato grazie alle infrastrutture moderne e a una crescente attenzione turistica verso le aree archeologiche. Ecco le modalità più comode per arrivare:

  • Da Medina: taxi privato o auto a noleggio tramite autostrada moderna.
  • Da Riyadh: volo interno verso Medina e poi trasferimento su strada.
  • Da AlUla: spostamento in auto lungo un itinerario panoramico che attraversa campi di lava e rilievi di roccia nera.

Chi programma una visita dovrebbe considerare che l’area è ampia e richiede almeno mezza giornata per essere esplorata con calma. È consigliabile prenotare in anticipo guide locali autorizzate, utili sia per la sicurezza sia per comprendere al meglio i dettagli archeologici.

Khaybar
L'area di Khaybar nell'età del bonzo - SPQR10, CC0 Wikimedia commons

Cosa vedere vicino khaybar in Arabia Saudita

Il territorio che circonda Khaybar è ricco di luoghi sorprendenti, spesso poco conosciuti ma di enorme valore culturale e paesaggistico. L’Arabia Saudita sta investendo nella valorizzazione di queste aree, quindi molti luoghi storici sono oggi più accessibili che mai. Tra i punti di maggiore interesse:

  • Le antiche fortezze dell’oasi, visibili anche da lontano grazie alle loro strutture massicce e alle posizioni sopraelevate.
  • Le formazioni laviche del Harrat Khaybar, un vasto campo vulcanico che crea un paesaggio quasi lunare.
  • Le piccole oasi secondarie, collegate a quella principale tramite vie di scambio che esistono da millenni.
  • L’area archeologica di AlUla, una delle destinazioni culturali più importanti dell’intera Arabia Saudita, ideale da visitare se si vuole completare un itinerario storico più ampio.
Khaybar
La vista della fortezza - Hardscarf, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons
Vedi i commenti (0) / Commento

per commentare devi effettuare il login con il tuo account

Etichette