Tra i borghi più belli delle Madonie c’è Petralia Soprana, arroccato a oltre 1.100 metri ed eletto Borgo dei Borghi nel 2018. Il paese siciliano offre un centro storico medievale, chiese, palazzi nobiliari, panorami sulla vallata e sull’Etna, natura del Parco delle Madonie e borghi vicini tutti da scoprire. Sapere cosa vedere a Petralia Soprana è fondamentale per non perdere i belvedere più suggestivi, le chiese più ricche di opere d’arte e quali sono i piatti tipici della tradizione.
Cosa visitare a Petralia Soprana?
Il centro storico di Petralia Soprana si visita comodamente a piedi, ma il paese offre cose da vedere anche fuori la sua zona centrale. Ma quali sono le cose imperdibili da vedere in paese in un giorno? Ecco i punti più interessanti tra piazze, chiese e panorami:
- La Miniera di Sale di Raffo: a pochi chilometri dal centro, è una delle attrazioni più particolari della zona. Una miniera di salgemma ancora attiva, dove è possibile visitare la parte museale e scoprire la storia dell’“oro bianco” delle Madonie, con gallerie scavate nella roccia di sale.
- Il castello (Rocca e resti fortificati): il castello medievale non è conservato integralmente, ma la sua antica area fortificata domina ancora il paese. Si tratta, infatti, di un’importante testimonianza del passato normanno del borgo.
- Palazzo Pottino: uno dei simboli nobiliari del borgo. Questo palazzo ottocentesco appartenuto ai baroni Pottino conserva sale arredate, decorazioni d’epoca e un’atmosfera decisamente aristocratica.
- Piazza del Popolo: il cuore del paese, da inserire subito nella lista di cosa vedere a Petralia Soprana. È una piazza scenografica con pavimentazione in pietra, circondata da edifici storici e bar dove fermarsi per un caffè o una granita, perfetta per orientarsi e iniziare la visita.
- Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo: affacciata su una splendida piazza, custodisce preziose opere d’arte, altari marmorei e un interno luminoso.
- Chiesa e Belvedere di Santa Maria di Loreto: la bellissima chiesa con la facciata in pietra si trova vicino a uno dei belvedere più belli del paese.
Cosa c'è a Piano Battaglia
Vicino a Petralia Soprana c’è una delle mete naturalistiche e invernali più amate di tutta la Sicilia. Piano Battaglia è situato nel cuore del Parco delle Madonie, a circa 1.600 metri di altitudine, si raggiunge in auto dal borgo risalendo i tornanti tra boschi di faggi e abeti: in mezz’ora si passa dal paese alle piste innevate.
In inverno Piano Battaglia è la piccola stazione sciistica delle Madonie, ma è anche possibile trovare un parco avventura aperto in estate, sentieri escursionistici, ma anche rifugi e ristoranti tipici.
I piatti tipici: cosa mangiare a Petralia Soprana
Se si visita Petralia Soprana è anche consigliatissimo fermarsi a mangiare. I sapori di queste terre sono unici e vale la pena di scoprirli. Protagonisti assoluti sono i formaggi delle Madonie: caciocavallo, provola, ricotta fresca e salata, pecorini stagionati.
Tra i primi piatti, non mancano le paste condite con funghi dei boschi (quando è stagione), con sughi di carne o con pomodoro e ricotta salata. Per i secondi, in montagna è comune trovare agnello, maiale, salsicce alla brace, involtini, arrosti cotti lentamente.
Cosa vedere nei dintorni di Petralia Soprana
Una volta esplorato il bellissimo borgo in provincia di Palermo, vale la pena tenere in considerazione anche i dintorni. Petralia Soprana è infatti un ottimo punto di partenza per scoprire altri paesi delle Madonie, siti naturalistici e percorsi panoramici.
- Petralia Sottana: il borgo gemello delle Madonie, a pochi chilometri di distanza. Ha un centro storico affascinante, con chiese barocche, musei e scorci panoramici.
- Castelbuono: uno dei paesi più noti delle Madonie, famoso per il castello dei Ventimiglia, il centro storico vivace e le sue specialità gastronomiche, come il panettone artigianale e la manna.
- Gangi: un altro borgo premiato tra i più belli d’Italia, con casa affacciate a strapiombo sulla vallata.
- Polizzi Generosa: paese storico con chiese e palazzi nobiliari, punto di accesso a sentieri e percorsi nel Parco delle Madonie.
Come arrivare in auto o in bus
Per organizzare al meglio il viaggio è utile sapere come raggiungere il borgo. Non esistono collegamenti ferroviari diretti, ma la zona è servita da strade interne e bus di linea che collegano i principali centri siciliani.
- Arrivare in auto è la soluzione più comoda e flessibile. Da Palermo si percorre l’autostrada A19 Palermo–Catania, uscendo in genere a Irosa o Tremonzelli e seguendo poi le indicazioni per Petralia Soprana attraverso le strade statali e provinciali che risalgono verso le Madonie. Da Catania, sempre lungo l’A19 in direzione Palermo, si utilizzano le stesse uscite e si procede verso il paese attraverso un tratto di strada interna panoramica.
- Arrivare in bus è possibile grazie alle autolinee che collegano Palermo e altri centri con i paesi delle Madonie. Conviene però controllare orari aggiornati prima di partire.
Vivere a Petralia Soprana
Il borgo offre uno stile di vita lento, a misura d’uomo, molto diverso da quello delle città. I costi della vita sono in genere più contenuti rispetto ai grandi centri urbani, e la qualità dei prodotti alimentari è alta grazie alle produzioni locali di formaggi, salumi, olio, ortaggi e pane.
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