Sono in molti che già conoscono già il capoluogo emiliano per studio, per lavoro o per un classico weekend tra torri, tortellini e Piazza Maggiore. Tuttavia, esiste anche una Bologna insolita fatta di dettagli nascosti, musei poco affollati e luoghi fondamentali per la storia d’Italia. Ecco, quindi, un percorso alla scoperta delle attrazioni meno note della città.
La casa di Lucio Dalla
Tra i luoghi più emozionanti da visitare nella Dotta c’è la casa di Lucio Dalla. Qui l’artista ha vissuto, composto, ricevuto amici e colleghi. La casa si trova in pieno centro storico, in Via d’Azeglio 15, lungo la celebre via pedonale che ospita tributi e murales dedicati al cantautore.
All’interno, gli spazi sono rimasti in gran parte come li aveva lasciati lui: il salotto con il pianoforte, la collezione di arte contemporanea, i cappelli e gli oggetti scenici, le stanze piene di dischi e memorabilia. Le visite sono generalmente guidate e organizzate in giornate specifiche; quindi, è possibile informarsi sui canali digitali della Fondazione che gestisce la casa.
Il teatro anatomico
Il Teatro Anatomico dell’Archiginnasio è una tappa imprescindibile. Qui è possibile vedere un teatro del Seicento interamente in legno, costruito per le lezioni di anatomia dell’antica Università di Bologna, una delle più antiche d’Europa. Il Teatro Anatomico si trova all’interno del Palazzo dell’Archiginnasio, in Piazza Galvani 1, a pochi passi da Piazza Maggiore.
La sala è una meraviglia barocca: un ambiente ellittico rivestito di legno d’abete scolpito, con banchi disposti a gradinata attorno al tavolo centrale di marmo, dove venivano effettuate le dissezioni. Colpiscono subito le statue in legno dei dodici “Dottori” della medicina e le due celebri figure degli “Spellati” (gli uomini scorticati) che sorreggono il baldacchino sopra la cattedra del lettore, opera di Ercole Lelli.
Museo di Ustica
Il Museo per la Memoria di Ustica non è un museo tradizionale, ma un’installazione permanente dedicata al volo Itavia 870 precipitato vicino all’isola di Ustica il 27 giugno 1980. Il museo si trova in Via di Saliceto 3/22, nella zona della Bolognina, non lontano dalla stazione centrale.
All’interno di un capannone industriale riconvertito, è esposto il relitto del DC-9 Itavia ricomposto, circondato dall’installazione dell’artista Christian Boltanski: 81 lampade sospese, una per ogni vittima, che si accendono e si spengono lentamente, e 81 specchi neri che riflettono chi entra, mettendo simbolicamente il visitatore al centro della memoria collettiva. L’ingresso al Museo di Ustica è gratuito ed è tra le esperienze più intense da fare a Bologna.
Il cinema Modernissimo
Tra le novità più interessanti da aggiungere alla lista c’è il cinema Modernissimo, un gioiello Art Nouveau riportato alla luce dopo decenni di chiusura. Non è solo una sala cinematografica, ma un vero spazio culturale. Il Modernissimo si trova sotto Piazza Re Enzo, in pieno centro, a pochi passi dalle Due Torri e da Piazza Maggiore.
La programmazione è curata dalla Cineteca di Bologna e spazia dai classici restaurati alle rassegne d’autore, dal cinema muto con accompagnamento musicale dal vivo a retrospettive particolari.
La salita a San Luca
Percorrere a piedi l’intero portico che dalla città sale fino al colle è un rito bolognese che ti permette di vedere la città da una prospettiva diversa. Il percorso parte idealmente da Porta Saragozza e si sviluppa lungo il Portico di San Luca, celebre per essere il più lungo portico al mondo: 3,8 km e 666 arcate, che collegano il centro storico al Colle della Guardia.
La ricompensa è la vista che ti aspetta in cima: dal piazzale del Santuario si apre un panorama che abbraccia i tetti rossi di Bologna e la campagna circostante. Proprio per questo, si può anche valutare di salire al tramonto.
La strada del jazz
Bologna ha un rapporto molto stretto con la musica e la cosiddetta “strada del jazz” ne è la dimostrazione. Tra Via Caprarie e Via degli Orefici è possibile notare le stelle di ottone dedicate a musicisti come Chet Baker, Miles Davis, Duke Ellington, Thelonious Monk, oltre a nomi italiani che hanno segnato la storia del jazz. Questo percorso nasce in collegamento con il Bologna Jazz Festival e celebra il legame profondo tra la città e la musica dal vivo.
Vivere a Bologna
Bologna è una città universitaria, a misura d’uomo, dove è possibile attraversare il centro a piedi o in bicicletta e dove i portici permettono di muoversi anche nelle giornate di pioggia più intensa. La presenza costante di studenti da tutta Italia e dall’estero rende la città dinamica: nascono locali, librerie indipendenti, spazi culturali e progetti creativi che alimentano continuamente la vita urbana.
Dal punto di vista pratico, vivere a Bologna offre una qualità della vita generalmente alta: servizi sanitari di buon livello, una rete di trasporti pubblici che copre abbastanza bene i principali quartieri, un’offerta culturale tra le più ricche in Italia (teatri, cinema d’essai, festival, rassegne letterarie). Dal punto di vista lavorativo, Bologna offre opportunità soprattutto nei servizi, nella logistica, nel settore universitario e nella sanità, oltre che nel mondo culturale e creativo. Scopri, allora, con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto a Bologna e trova la soluzione più adatta a te:
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