Un arcipelago che sembra uscito da un set cinematografico: le isole Brioni (Brijuni) sono 14 lembi di terra sospesi nell’Adriatico, di fronte a Pula (Pola), in Croazia. Oggi parco nazionale e destinazione per viaggiatori curiosi, custodiscono una storia che intreccia aristocrazia, design modernista e diplomazia internazionale.
Dove sono le isole Brioni e perché visitarle
A soli 15 minuti di traghetto da Fažana, sulla costa istriana, le Brioni accolgono ogni anno circa 200mila visitatori. Qui le auto non entrano: ci si muove a piedi, in bici o con piccoli mezzi elettrici, in un’atmosfera sospesa tra glamour e natura mediterranea.
La rinascita dell’arcipelago inizia a fine Ottocento con Paul Kupelwieser, imprenditore austriaco che trasforma cave abbandonate in un resort per l’élite europea. Per sconfiggere la malaria chiama addirittura il microbiologo Robert Koch, futuro Nobel. Gli hotel di lusso dell’epoca attraggono ospiti come Thomas Mann e James Joyce, mentre la bellezza naturale viene modellata con gusto paesaggistico.
Negli anni in cui le isole passano sotto amministrazione italiana, architetti e designer ridisegnano gli spazi: l’hotel Brioni viene reinterpretato da Umberto Nordio come Karmen, icona modernista ancora oggi.
L'isola durante gli anni della diplomazia di Tito
Il periodo di massimo splendore coincide con la presidenza di Josip Broz Tito. Le Brioni diventano la sua residenza d’elezione per sei mesi l’anno e una seconda capitale simbolica della Jugoslavia. A Villa Bianca riceve leader come Nehru, Nasser, Hailé Selassié e figure come Che Guevara. Le cronache raccontano anche divi di Hollywood, da Richard Burton e Liz Taylor a Sophia Loren.
Cosa vedere oggi alle Brioni
Tra natura e memoria, Brioni Maggiore offre un viaggio unico: dalle tracce preistoriche dei dinosauri ai resti di un castrum bizantino, fino agli allestimenti d’epoca dei suoi musei e agli hotel:
- Brioni Maggiore (Veliki Brijun): l’isola principale, 5 km2 di pinete e cale rocciose.
- Rovine del castrum bizantino: testimonianze archeologiche immerse nella macchia mediterranea.
- Impronte di dinosauri: visibili sulla costa, tra le attrazioni più sorprendenti per grandi e piccoli.
- Musei e allestimenti rétro: una mostra storica rimasta quasi immutata da decenni, perfetta per gli amanti del modernariato.
- Hotel storici: il Neptune e il Karmen conservano arredi e fascino d’epoca.
Come arrivare e il periodo ideale per visitarle
Un breve tragitto in traghetto da Fažana separa la terraferma da Brioni Maggiore, dove le auto restano fuori e si tra passeggiate e biciclette:
- Imbarco: traghetti regolari da Fažana per Brioni Maggiore (circa 15 minuti). In alta stagione è consigliata la prenotazione anticipata.
- Auto: non ammessa nell’arcipelago. Una volta sbarcati ci si muove a piedi, in bicicletta o con mezzi elettrici autorizzati.
- Quando andare: da fine primavera a inizio autunno il mare è più invitante e i servizi sono al completo. La mezza stagione regala luce morbida e meno folla.
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