Un abbraccio spettacolare tra mare e montagne riconosciuto dall’UNESCO. Da Kotor a Perast, tra isole leggendarie e panorami mozzafiato.
Commenti: 0
Baia di Kotor
Getty images

Lord Byron la definì “il più bell’incontro tra mare e terra”. La Baia di Kotor, le storiche Bocche di Cattaro, è un capolavoro naturale dove le Alpi Dinariche scendono nel blu dell’Adriatico, disegnando un fiordo mediterraneo unico e scenografico, Patrimonio UNESCO dal 1979. Il periodo migliore per scoprire la Baia di Kotor? La primavera: luce limpida, fioriture, temperature miti e molta meno folla rispetto ai mesi estivi.

Dove si trovano e come arrivare alle Bocche di Cattaro

Le Bocche di Cattaro si trovano nella parte sud-occidentale del Montenegro, a breve distanza dal confine con la Croazia. Sono facilmente raggiungibili in aereo e sono collegate con l'Italia grazie agli aeroporti:

  • aeroporto di Tivat (il più vicino alla baia);
  • aeroporto di Podgorica (capitale del Montenegro);
  • aeroporto di Dubrovnik, in Croazia (circa 45 minuti d’auto dal confine).

Una volta arrivati, il modo migliore per muoversi è in auto, costeggiando le sponde della baia o imbarcandosi sul comodo traghetto locale che collega le due rive più vicine, così da accorciare i tempi di percorrenza. In alternativa, autobus e taxi boat collegano i principali punti di interesse.

Cosa vedere nelle Bocche di Cattaro

Spesso descritte come il fiordo più meridionale del continente (anche se tecnicamente non lo sono), queste profonde insenature si snodano tra montagne imponenti e acque calme, creando un paesaggio di rara bellezza. 

Al centro di questo sistema di baie si trova la storica città di Kotor, patrimonio UNESCO, famosa per il suo centro medievale perfettamente conservato, le mura antiche e le strette viuzze ricche di fascino. Tutt’intorno, piccoli borghi offrono scorci pittoreschi e paesaggi da cartolina.

Kotor, la “città dei gatti”

Kotor (Cattaro) è il cuore storico della baia. Il suo centro medievale, Stari Grad, custodisce chiese di diversa tradizione, piazze intime e vicoli che profumano di forni e botteghe artigiane. Passeggiando tra le sue stradine è impossibile non imbattersi in numerosi gatti: si aggirano tra piazze, scalinate e cortili e sono parte integrante del paesaggio urbano.

Imperdibile la salita al Castello di San Giovanni: 1.350 gradini che portano a 260 metri d’altitudine, con un panorama spettacolare sui tetti rossi della città, sulla chiesa ortodossa di Sveti Luka e sulla cattedrale cattolica di Sveti Trifun, fino all’intero abbraccio della baia.

Perast, gioiello barocco sul mare

Piccola e scenografica, Perast (Perasto) è una vetrina di eleganti palazzi e chiese che si specchiano sull’acqua. Spiccano Palazzo Smekja, costruito in pietra dell’isola di Korčula, la chiesa di San Nicola affacciata sulla piazza principale e il Museo Bujović (1694), perfetto per conoscere la storia marittima del borgo. 

Per i più attivi, un sentiero conduce alla fortezza austro-ungarica di Vranovo Brdo (1882-1886), a quota 900 metri: la vista ripaga ogni sforzo.

Le due isole: San Giorgio e Nostra Signora delle Rocce

Nel cuore della baia emergono due isole ricche di fascino. L’Isola di San Giorgio, naturale, custodisce un monastero benedettino del XII secolo: si può solo circumnavigarla in barca, un limite che preserva la spiritualità del luogo.

Di fronte, l’isola di Gospa od Škrpjela (Nostra Signora delle Rocce) è artificiale e nasce da una leggenda: nel 1425 i marinai di Perast avrebbero ritrovato un’icona della Madonna su uno scoglio, tornando più volte al punto di scoperta. Da lì la decisione di “creare” l’isola con sassi e relitti, su cui sorge oggi il santuario. Ogni 22 luglio si celebra la fašinada, con le barche dei pescatori che gettano pietre in mare per consolidare la base dell’isola.

Quando andare alle Bocche di Cottaro e come muoversi

Che sia per un weekend lungo o per un itinerario più ampio nei Balcani, le Bocche di Cattaro sono una fuga di primavera perfetta: vicine, scenografiche e ricche di storia.

  • Il periodo migliore per andarci va da marzo a maggio per clima mite e meno affollamento; luglio e agosto sono i mesi più frequentati.
  • Un'auto a noleggio concede la massima libertà; in alta stagione valutate il traghetto interno alla baia per evitare lunghi giri su strada.
  • Le chiese richiedono abbigliamento con spalle coperte; l’uso del drone è spesso regolamentato, è bene informarsi in anticipo.
Vedi i commenti (0) / Commento

per commentare devi effettuare il login con il tuo account