Sembra un’isola dei Caraibi, ma ci si arriva senza salire su una nave. Scogliere bianche che riflettono la luce, mare che passa dal turchese acceso al blu e pinete che profumano d’estate: è il biglietto da visita di Lefkada. La sorpresa? Un ponte mobile la unisce alla terraferma, riducendo i costi e i tempi di viaggio. Ma come raggiungere Lefkada, e cosa c'è da vedere?
Perché Lefkada sta facendo impazzire chi ama il mare
Lefkada è un’isola da scoprire "on the road” tra strade panoramiche, villaggi di pescatori, monasteri a picco sulla laguna e spiagge da cartolina, soprattutto sul versante occidentale. Inoltre, l'accesso via ponte la rende unica nell’Egeo: potrai arrivare e iniziare subito ad esplorare l'isola, senza aspettare gli orari dei traghetti né passare per lunghe attese ai porti.
Come arrivare e quando andare
Il punto di accesso più comodo dall’Italia è l’aeroporto di Aktion–Preveza, sulla costa greca davanti a Lefkada. Si atterra sulla terraferma, si prende l’auto a noleggio in aeroporto e in circa mezz’ora si raggiunge il ponte mobile che porta sull’isola. Una volta arrivati, l’auto è davvero utile: le distanze non sono enormi, ma l’entroterra è fatto di salite e tornanti, e il vento sulla costa ovest può complicare gli spostamenti in scooter. I bus locali collegano soprattutto i centri della costa orientale: utili ma limitati per chi vuole spiagge remote e interni montani.
Dove dormire: scegliere la base giusta fa la differenza
Lefkada si gira bene con una sola base per 5–7 giorni: da nord a sud si guida per poco più di un’ora. La strategia perfetta è posizionarsi in modo centrale rispetto alle due coste, così da evitare trasferimenti quotidiani troppo lunghi.
- Costa est (Ligia, Nikiana, Nydri): si caratterizza per il mare calmo, piccoli porti, ristoranti sul lungomare e servizi a portata di mano. Perfetta per chi ama spiagge di ciottoli, taverne sull'acqua e gite in barca verso le isole vicine.
- Lefkada Town: vanta una zona pedonale, il quartiere della marina, musei e chiese.
- Tsoukalades: nell'entroterra ma vicino alla città. La posizione è ottima per accedere rapidamente sia alle baie orientali sia alle spiagge della costa ovest.
- Vasiliki (sud): scelta per chi ama fare sport acquatici, anche grazie al vento del pomeriggio.
Cosa vedere a Lefkada: itinerario per zone
Lefkada sa cambiare volto a ogni curva di strada: lagune tranquille e borghi colorati a nord, porticcioli vivaci e isole a est, falesie spettacolari e spiagge iconiche a ovest, fino ai villaggi di montagna. Ecco cosa vedere a Lefkada, area per area.
Nord e capoluogo: tra mulini e monasteri
Lefkada Town sorprende con case basse rivestite in lamiera o legno dipinto, spesso in tinte pastello. Le vie lastricate portano a piazze animate e alla marina, ideale per una passeggiata al tramonto. Pochi chilometri sopra la città si trova il Monastero di Faneromeni: noto per l'affaccio panoramico sulla laguna, chiesa decorata e un piccolo museo con icone e manoscritti.
Costa est: porticcioli, cascate e un’“isola nell’isola”
Sulla litoranea orientale si susseguono Ligia e Nikiana, villaggi di pescatori con taverne a pochi metri dall’acqua. Più a sud, Nydri è il cuore turistico del versante: vanta un lungomare attrezzato, gite in barca e servizi Alle spalle, un sentiero ombroso conduce in circa un quarto d’ora alle cascate di Dimosari. Dal porto di Nydri partono traghetti per Meganissi, la più interessante tra le isole satellite accessibili.
Costa ovest: scenografie da poster e tramonti intensi
L’ovest è il regno delle grandi falesie bianche e del mare profondo. Agios Nikitas è l’unico vero villaggio sul mare di questo lato, con stradine pedonali e pensioni attorno alla via principale. Da qui si raggiungono Kathisma e Milos, con spiagge ampie e luminose con lunghi tratti liberi.
Scendendo si entra nel luogo più iconico di Lefkada: Porto Katsiki ed Egremni. Pareti di roccia chiara a picco su acque che cambiano tono in pochi metri. All’estremo sud, il faro di Capo Lefkada domina un promontorio roccioso con scogliere abbaglianti e vista su Cefalonia e Itaca nelle giornate limpide.
Entroterra: paesi in pietra e sapori di montagna
Appena ci si allontana dalla costa, l’isola cambia volto. Karya accoglie con piazzette alberate e taverne dove cenare al fresco. Eglouvi, a circa 700 metri di quota, è famosa per le lenticchie DOP, coltivate su un altopiano terrazzato. Qui l’aria è frizzante e il paesaggio di muretti a secco, campi chiari e piccole cappelle racconta la Lefkada agricola. Non mancano aziende che aprono oliveti e orti per degustazioni di olio e prodotti locali.
Un itinerario in 5–7 giorni: ecco il percorso
Per ricapitolare, alternando mare, attrazioni ed entroterra, un itinerario in 5-7 giorni potrebbe essere il seguente:
- Giorno 1: arrivo, Lefkada Town e tramonto ad Agios Ioannis.
- Giorno 2: costa est: Ligia, Nikiana e Nydri; nel pomeriggio cascate di Dimosari.
- Giorno 3: escursione a Meganissi e rientro con sosta a Dhessimi.
- Giorno 4: Agios Nikitas con Milos/Kathisma.
- Giorno 5: Porto Katsiki o Egremni (verificando gli accessi), rientro via Vasiliki.
- Giorno 6: Capo Lefkada al tramonto, mattinata a Mikros Gialos.
- Giorno 7: entroterra: Karya, Eglouvi e prodotti tipici.








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