Il Parco della Pellerina di Torino: dove si trova e come arrivare

Il Parco della Pellerina è il polmone verde più grande di Torino: tra laghetti, sentieri e ampi prati, è il luogo ideale per staccare dal ritmo urbano.
parchi e giardini torino
Parco della Pellerina - Betty&Giò, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Il parco pubblico Pellerina o semplicemente parco Pellerina Torino, è uno dei luoghi più rappresentativi della città per chi ama vivere all’aria aperta. Con i suoi vasti prati, i viali alberati e il corso della Dora Riparia che lo attraversa, il Parco della Pellerina è diventato nel tempo un punto di riferimento per chi cerca uno spazio verde dove correre, passeggiare, portare i bambini a giocare o semplicemente rilassarsi lontano dal traffico.

Dove si trova il Parco della Pellerina e cosa c'è

Il Parco pubblico della Pellerina di Torino si estende per oltre cento ettari nella zona nord-occidentale della città, lungo il corso della Dora Riparia e in prossimità di corso Regina Margherita, corso Lecce e corso Sacco e Vanzetti. Sulle mappe cittadine è facilmente riconoscibile come una grande distesa alberata che fa da “cuscinetto” verde tra diversi quartieri residenziali, creando un vero e proprio corridoio ecologico che collega ambienti urbani molto diversi tra loro.

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Tra i parchi e giardini di Torino, quello della Pellerina è vissuto quotidianamente dagli abitanti di Torino come luogo di passeggiate, picnic e allenamenti, soprattutto nei fine settimana. Gli ampi prati, i percorsi lungo fiume e i viali alberati lo rendono uno dei punti preferiti da runner e ciclisti, ma anche da famiglie con bambini che qui trovano aree gioco, spazi ombreggiati e zone per riposare.

Parco della Pellerina
Getty images

Cosa significa Pellerina?

L’origine del toponimo “Pellerina” è oggetto di interpretazioni diverse e contribuisce al fascino del parco. 

  • Una prima interpretazione fa risalire il nome alla “via di San Michele”, itinerario che collegava luoghi sacri come Mont Saint Michel, la Sacra di San Michele in Val di Susa e il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo. In questo tratto alle porte di Torino i pellegrini avrebbero trovato riparo prima di entrare in città, e “Pellerina” deriverebbe dalla contrazione di “Pellegrina”.
  • Una seconda lettura lega il nome alla vocazione agricola della zona e alle numerose cascine della campagna torinese, poi progressivamente inglobate nell’espansione urbana e trasformate in elementi del paesaggio del parco pubblico Pellerina.

Come arrivare al Parco della Pellerina e orientarsi

Il parco Pellerina servito da diverse linee di trasporto pubblico ed è collegato alla rete ciclabile cittadina che segue la Dora Riparia. Il parco presenta numerosi accessi, ma alcuni ingressi sono più utilizzati e facili da riconoscere se arrivi per la prima volta.

  • Corso Regina Margherita: uno degli ingressi più noti si trova nei pressi del civico 400, in corrispondenza della parte nord del parco. 
  • Corso Lecce: lungo il margine orientale del parco trovi un grande piazzale sterrato, che funge da parcheggio e sede di eventi temporanei come il luna park. 
  • Accessi minori: lungo le vie laterali e i quartieri limitrofi si aprono numerosi accessi pedonali e ciclabili, spesso collegati alla rete di percorsi lungo la Dora Riparia e agli attraversamenti semaforici sui corsi principali.
Parco della Pellerina
Guilhem Vellut from Annecy, France, CC BY 2.0 Wikimedia commons

Parco della Pellerina: cascine ed eventi

La storia del Parco della Pellerina riflette l’evoluzione di Torino da città agricola a metropoli moderna. Fino a gran parte del Novecento, qui si estendevano campi coltivati e cascine; con l’espansione urbana e la crescente attenzione al verde pubblico, l’area è stata progressivamente trasformata in un grande parco cittadino, mantenendo però tracce evidenti del suo passato rurale.

Cascina La Marchesa e patrimonio storico

Nella porzione nord del parco, tra la Dora Riparia e il Lago Grande, si trova la seicentesca cascina La Marchesa, uno degli edifici storici più significativi dell’area. Questo complesso rurale, sapientemente recuperato, è oggi sede organizzativa della Turin Marathon e ospita iniziative culturali e sportive.

Il Novecento e il piazzale sterrato

Il Novecento ha portato profonde trasformazioni all’area che oggi conosciamo come Parco della Pellerina. Uno degli interventi più importanti riguarda la creazione, negli anni Trenta, del grande piazzale sterrato lungo il confine orientale del parco, in prossimità di corso Lecce.

Oggi il piazzale sterrato è una delle aree più versatili del parco pubblico Pellerina: durante l’anno ospita luna park, fiere, manifestazioni temporanee e funge da ampio parcheggio per i grandi eventi.

Parco della Pellerina
F Ceragioli, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Concerti e festival

Tra gli anni Ottanta e i primi Duemila, il Parco della Pellerina è stato uno dei palcoscenici principali della vita culturale all’aperto di Torino, con concerti, festival e grandi eventi che richiamavano pubblico da tutta la città e oltre.

Negli ultimi anni, tuttavia, la programmazione di eventi di grande scala si è ridotta, complice anche la percezione di minore sicurezza in alcune aree del parco durante le ore notturne e le ripetute chiusure di strutture come la piscina estiva. 

Strutture, servizi e sport nel parco pubblico Pellerina

Per chi ama lo sport, il Parco della Pellerina offre numerose opportunità, distribuite in punti diversi del parco. 

  • Piscina: struttura all’aperto utilizzata prevalentemente nella stagione estiva per il nuoto e il relax. L’apertura non è sempre garantita ogni anno, a causa di lavori e questioni gestionali.
  • Campi da calcio: presenti in varie zone del parco, alcuni gestiti da società sportive e altri a uso non esclusivo. 
  • Pista di pattinaggio: area pavimentata e liberamente fruibile, ideale per pattini a rotelle, roller e giochi su ruote.
  • Pista BMX in terra battuta: una delle attrazioni più particolari del parco Pellerina Torino, apprezzata dai giovani e dagli appassionati di bici acrobatiche. 
  • Campi da bocce e tennis: aree dedicate agli sport di precisione e di racchetta, spesso gestite in collaborazione con circoli o associazioni.
  • Aree gioco per bambini: distribuite in diversi punti del parco, con giochi fissi (scivoli, altalene) e, in alcuni periodi dell’anno, parchi divertimento stagionali come il Birba Park e strutture gonfiabili, particolarmente gettonate per feste e compleanni.
Parco della Pellerina
Pexels

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