Alla scoperta della Val d'Intelvi: viene chiamata "ponte tra due laghi"

Val d’Intelvi: borghi di montagna, sentieri panoramici, sapori autentici e natura tra Lago di Como e Lugano
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Ra Boe / Wikipedia, CC BY-SA 3.0 DE Wikimedia commons

La Val d’Intelvi non è solo un luogo dove fare una gita al lago: significa scoprire una valle ricca di piccoli paesi di montagna, pascoli, boschi, vecchie mulattiere e panorami che si estendono su due laghi (ma anche su due Stati). È una meta ideale per chi ama i luoghi autentici e poco affollati. Ecco, allora, cosa vedere in Val d’Intelvi, quali sono le passeggiate da fare e cosa mangiare.

Perché la Val d'Intelvi è detta "ponte fra i due laghi"

La Val d’Intelvi viene definita il “ponte fra i due laghi” perché si trova esattamente tra il Lago di Como (ramo di Como) e il Lago di Lugano, in una posizione che collega Italia e Svizzera. Da molti punti panoramici è possibile vedere contemporaneamente entrambi i laghi, con le cime delle Prealpi che incorniciano il paesaggio.

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Storicamente questa valle è sempre stata una via di passaggio e di collegamento: mulattiere, alpeggi e valichi mettevano in comunicazione commercianti, pastori e artigiani diretti verso la Svizzera o verso Como e Milano. 

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Massimo Macconi, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Le passeggiate in Val d'Intelvi (anche con bambini)

Dai sentieri pianeggianti adatti ai passeggini ai percorsi panoramici verso le cime, sono molte le camminate che si possono fare in zona. Per esempio, da non perdere:

  • Balcone d’Italia (Sighignola): uno dei punti panoramici più famosi. Dal parcheggio di Lanzo d’Intelvi la passeggiata è brevissima (10–15 minuti su strada asfaltata o sentiero semplice).
  • Pian d’Alpe e Monte Generoso: partendo da Orimento si può camminare tra pascoli e malghe, con possibilità di accorciare o allungare l’itinerario. Ideale in primavera e autunno, con sosta obbligata in rifugio per assaggiare i formaggi tipici lombardi.
  • Sentiero delle trincee: in diversi punti della valle si trovano trincee e postazioni della Prima Guerra Mondiale, come sul Monte Crocione o nella zona del Monte Generoso. 
  • Passeggiate tra i borghi: borghi vicini come Castiglione, San Fedele, Pigra e Laino possono essere “collegati” con una piacevole passeggiata.
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Aconcagua, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Quali sono i paesi da vedere in Val d'Intelvi?

Proprio per questa ragione, è utile conoscere i principali paesi e borghi che compongono la valle. Tra i borghi più interessanti da visitare in Val d’Intelvi si trova:

  • San Fedele Intelvi: è uno dei centri principali, con negozi, ristoranti e servizi. 
  • Castiglione d’Intelvi: borgo più tranquillo, con scorci caratteristici e testimonianze dell’arte degli intelvesi, maestri stuccatori che lavorarono in tutta Europa.
  • Casasco d’Intelvi: piccolo e tranquillo, circondato da prati e boschi.
  • Laino: piccolo borgo di montagna spesso scelto come punto di partenza per passeggiate verso alpeggi e malghe.
  • Argegno e Pigra: Argegno è sul Lago di Como, punto di accesso alla valle; da qui parte la funivia per Pigra, un balcone panoramico sul lago collegato anche alla rete di sentieri della Val d’Intelvi.

Cosa fare a Lanzo d'Intelvi

Lanzo d’Intelvi è forse il paese più noto della zona: la sua fama è legata soprattutto al Balcone d’Italia di Sighignola, ma c’è molto altro. Si tratta, infatti, di una località di villeggiatura storica, con alberghi, seconde case e una natura incontaminata. Tra le cose da fare:

  • passeggiare tra le ville storiche e i viali alberati;
  • imboccare diversi sentieri nel bosco verso gli alpeggi;
  • pranzare in rifugio o agriturismo, assaggiando formaggi, polenta e salumi tipici della valle;
  • in inverno, ciaspolare sui percorsi battuti.
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Uwelino, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

I piatti tipici della zona: cosa mangiare

La gastronomia della valle vanta piatti sostanziosi, pochi ingredienti genuini, forti legami con l’alpeggio e la tradizione contadina. I piatti tipici sono quindi:

  • Polenta: regina della tavola, spesso servita con formaggi fusi, brasati, spezzatini o funghi. 
  • Formaggi d’alpe: prodotti nelle malghe della zona, con latte delle vacche al pascolo. 
  • Salumi e insaccati: come coppe, salami, pancette e lardo.
  • Pizzoccheri e primi di montagna: in alcuni ristoranti si trovano pizzoccheri o paste condite con sughi, a base di burro, formaggio e verdure di stagione.
  • Piatti di selvaggina: in autunno sono diffusi secondi a base di cervo, capriolo o cinghiale.

Come arrivare in Val d'Intelvi

Nonostante questa zona non sia sempre frequentatissima dal punto di vista turistico, la Val d’Intelvi è relativamente comoda da raggiungere da diversi grandi centri, in particolare da Como, Lugano e Milano. Per arrivare in auto:

  • Da Como: si segue la strada lungo il Lago di Como fino ad Argegno, poi imbocca la strada che sale in valle verso San Fedele Intelvi e i borghi superiori.
  • Da Milano: si può prendere l’autostrada A9 Milano–Como–Chiasso, uscendo a Como Lago o Lago di Como e proseguendo verso Argegno, da qui si sale in Val d’Intelvi.
  • Da Lugano (Svizzera): si può arrivare dal versante svizzero passando dal confine di Arogno/Scudellate.

Anche arrivare con i mezzi pubblici è fattibile, anche se richiede alcuni cambi:

  • Treno fino a Como o a Lugano.
  • Da Como, bus per Argegno e poi autobus di linea che risalgono la Val d’Intelvi 
  • Da Argegno, si può anche utilizzare la funivia per Pigra.

Vivere in Val d'Intelvi

La valle offre uno stile di vita più lento rispetto alla città, anche grazie a una forte relazione con la natura. È una scelta che attira chi cerca tranquillità, aria pulita e un contesto più raccolto. I servizi principali sono concentrati soprattutto nei centri maggiori come San Fedele Intelvi, mentre dai borghi più piccoli ci si dovrà spostare in auto o con i mezzi pubblici.

Dal punto di vista lavorativo, molti residenti si spostano quotidianamente verso Como, Lugano o Milano, approfittando della relativa vicinanza. Allo stesso tempo, stanno crescendo le opportunità legate al turismo sostenibile, all’ospitalità diffusa, all’agricoltura di montagna e alle attività outdoor, che rendono la valle interessante anche per chi lavora da remoto. Se stessi pensando di trasferirti in zona, quindi, scopri con idealista gli ultimi annunci per case in vendita e in affitto e trova la soluzione più adatta:

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Adrian Michael, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

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