Cammino delle Pievi: 20 tappe tra storia della Carnia e spiritualità

Un cammino di 260 km in Carnia tra borghi, montagne e antiche pievi: natura, storia e spiritualità lontano dal turismo di massa.
La Pieve di Zuglio con le Alpi Carniche sullo sfondo
Alessandra Del Gos from Trieste, Italia - Zuglio, CC BY-SA 2.0 / Wikimedia Commons
Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Nel cuore del Friuli-Venezia Giulia esiste un itinerario che pochi conoscono ma che vale quanto i grandi percorsi europei: il Cammino delle Pievi si sviluppa interamente in Carnia, una terra montana ancora poco battuta dal turismo di massa, unendo paesaggi alpini, borghi silenziosi e un patrimonio storico-religioso di grande spessore; nato come pellegrinaggio spirituale, oggi è frequentato anche da escursionisti e appassionati di trekking. Le tappe, venti in totale, collegano le antiche chiese madri (le pievi) che per secoli hanno rappresentato il fulcro della vita comunitaria di queste valli.

Che cos'è il Cammino delle Pievi

Il Cammino delle Pievi è un sentiero escursionistico di lunga percorrenza che collega le dieci pievi storiche della Carnia, antiche "chiese madri" che tra il V e il XIV secolo governavano la vita religiosa (e non solo) delle comunità alpine: spesso edificate in posizioni dominanti e isolate, erano punti di riferimento visibili da lontano.

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Il percorso è ispirato al modello del Cammino di Santiago, ma propone uno scenario radicalmente diverso: non c'è folla, niente infrastrutture turistiche di massa, solo la montagna, i boschi e le pietre delle antiche architetture religiose.

La pieve di San Floriano
Rollroboter, CC BY-SA 4.0 / Wikimedia Commons

Dove si trova il Cammino delle Pievi e perché farlo

Il cammino si svolge interamente in Carnia, area montana nella provincia di Udine, nel nord del Friuli-Venezia Giulia: il territorio è caratterizzato da valli profonde, foreste di faggio e larice, torrenti e borghi che hanno conservato tradizioni e architetture originali.

Questo percorso si distingue per la sua rarità - è ancora poco conosciuto rispetto ad altri cammini - e la varietà dell'esperienza: fondivalle e quote alpine, una puntata in Veneto e il contatto con una cultura montana genuina; è praticabile a piedi, in mountain bike e, su molti tratti, anche a cavallo.

Quanto è lungo il Cammino delle Pievi?

Il percorso del Cammino delle Pievi si sviluppa ad anello per un totale di circa 260 km, con una media di 14 km a tappa; la più corta (Imponzo - Illegio) misura appena 3,6 km, la più lunga (Dierico di Paularo - Piano d'Arta) arriva a 23,4 km.

Un camminatore mediamente allenato impiega circa due settimane per completare l'intero anello, ma il percorso si può affrontare anche a tratti separati.

Le 20 tappe del Cammino delle Pievi da fare

Il punto di partenza ufficiale del Cammino delle Pievi è a Imponzo di Tolmezzo, presso Casa Emmaus, mentre l'arrivo coincide con la Pieve di San Pietro a Zuglio, l'antica Iulium Carnicum romana. Le prime otto tappe concentrano gran parte delle pievi storiche e si svolgono prevalentemente in bassa montagna; dal nono tratto in poi il percorso si fa più alpino, con quote e paesaggi più severi. Ecco tutte le tappe del Cammino delle Pievi:

  1. Imponzo - Illegio (3,6 km);
  2. Illegio - S. Maria Oltrebut (7,5 km);
  3. Tolmezzo - Cesclans (9,5 km);
  4. Cesclans - Villa di Verzegnis (12,2 km);
  5. Villa di Verzegnis - Invillino (8,5 km);
  6. Invillino - Enemonzo (10,2 km);
  7. Enemonzo - Socchieve (6,1 km);
  8. Socchieve - Forni di Sotto (19,6 km);
  9. Forni di Sotto - Forni di Sopra (10,8 km);
  10. Forni di Sopra - Sauris di Sotto (18,3 km);
  11. Sauris di Sotto - Rif. Tenente Fabbro (15,7 km);
  12. Rif. Fabbro - Sappada (21,4 km);
  13. Sappada - Prato Carnico (19,3 km);
  14. Prato Carnico - Cella/Ovaro (13,2 km);
  15. Ovaro - Zovello (12,3 km);
  16. Zovello - Timau (17,3 km);
  17. Timau - Treppo Carnico (8,2 km);
  18. Treppo Carnico - Dierico (11,8 km);
  19. Dierico di Paularo - Piano d'Arta (23,4 km);
  20. Piano d'Arta - San Pietro (7,2 km).
Pieve di Santa Maria Annunziata in Castoia, che sovrasta Socchieve
Marenzo, GFDL / Wikimedia Commons

Quali sono le 10 antiche pievi della Carnia

Nate tra il V e il XIV secolo come centri religiosi e civili, le antiche pievi della Carnia raccontano storie diverse, con origini e architetture che documentano secoli di vita alpina:

  • San Floriano di Illegio (IX secolo), su un'altura un tempo dedicata a San Vito;
  • Santa Maria Oltrebut (VI secolo), lungo l'antica via romana Julia Augusta;
  • Santo Stefano di Cesclans: le sue origini risalgono all’VIII secolo, l’edificio attuale è del 1777;
  • San Martino di Verzegnis, fondata nell’VIII secolo, oggi in veste settecentesca;
  • Santa Maria Maddalena, erede di una basilica paleocristiana del V secolo voluta dalla sede di Aquileia;
  • Santi Ilario e Taziano (XI-XII secolo) legata al Capitolo aquileiese;
  • Santa Maria Annunziata: il titolo fu cambiato nel 1212, ma le sue origini sono probabilmente più antiche;
  • Santa Maria del Rosario: discende da una primitiva chiesa dedicata a San Lorenzo;
  • Santa Maria di Gorto, tra le pievi più antiche: si ipotizza che sia del V secolo;
  • San Pietro in Zuglio: punto d'arrivo del cammino, è legata all'episcopato paleocristiano di Iulium Carnicum.

Quando fare il Cammino delle Pievi? Il periodo migliore

Il Cammino delle Pievi è percorribile in tutte le stagioni, ma con delle differenze sostanziali:

  • d'estate si gode di tutti i servizi, ma i temporali pomeridiani tipici delle Alpi richiedono attenzione;
  • l'autunno è spesso il momento ideale: il foliage dei boschi di faggio e larice trasforma le valli in un paesaggio cromaticamente intenso, e il meteo è più stabile;
  • la primavera è adatta per le tappe di fondovalle, ma i tratti in quota possono presentare neve residua;
  • in inverno i fondivalle restano percorribili, ma le sezioni alpine richiedono attrezzature specifiche come ciaspole o sci da fondo.
La pieve di Gorto in inverno
Mj6s, Pubblico dominio / Wikimedia Commons

Come organizzare il Cammino delle Pievi e dove dormire

Chi vuole vivere il Cammino delle Pievi nella sua dimensione più autentica può richiedere la Credenziale del Pellegrino, sul quale vengono apposti i timbri di ogni pieve visitata; al completamento, consente di ricevere la pergamena dell'Indulgenza Plenaria.

L'alloggio in cui poter dormire lungo il Cammino delle Pievi varia molto a seconda della zona, tra B&B, rifugi alpini e agriturismi; poi, nelle aree meno popolate come la Val Pesarina o la Val Degano, i posti letto sono limitati, quindi è indispensabile prenotare con largo anticipo.

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