Scendere dal treno e sentire subito la sabbia sotto i piedi: in Liguria succede a Laigueglia, ex borgo di pescatori tra Andora e Alassio dove il mare non è un orizzonte lontano, ma la naturale estensione del centro storico. Una baia riparata, sabbia fine che degrada dolcemente e case color pastello affacciate sul litorale danno forma a un’eccezione nella Riviera: a Laigueglia non servono lunghe passeggiate per arrivare in spiaggia.
Dove si trova Laigueglia e come arrivare
Laigueglia si trova in provincia di Savona, lungo la ferrovia tirrenica e sulla dorsale viaria che unisce Genova alla Francia, con collegamenti frequenti e diretti con i principali centri liguri e piemontesi. La vicinanza con Andora e Alassio consente inoltre escursioni brevi in giornata, alternando mattine al mare, giri tra i caruggi e serate sul lungomare di località vicine.
- In treno: la stazione è in paese, vicina sia al lungomare sia al centro storico. I regionali collegano Laigueglia alle città liguri e al Piemonte.
- In auto: autostrada A10 con uscita consigliata ad Andora o Albenga, quindi Aurelia costiera fino al borgo.
- In aereo: aeroporti di Genova e Nizza sono gli scali utili; da lì si prosegue in treno o con auto a noleggio lungo la costa.
La spiaggia di Laigueglia che scende direttamente in centro
L’arenile corre lungo una baia ampia e protetta, con sabbia chiara e fine che scivola in mare senza strappi. Gli stabilimenti attrezzati si alternano a porzioni libere, mantenendo un profilo evidente anche nelle giornate più affollate.
Un passo indietro rispetto alla riva e si entra nel reticolo dei caruggi, stretti e freschi anche d’estate. Il molo, una passerella di cemento e pietra che si allunga sul blu, è il punto scenico da cui vedere la baia e le colline retrostanti; al calare della luce, la sagoma barocca della parrocchiale di San Matteo, riconoscibile per le due torri campanarie, incornicia i colori del tramonto.
Storia e colline: l’altra faccia della baia
Attorno alla piazza di San Matteo, interni ricchi di altari e affreschi raccontano secoli di confraternite e vita marinara. Sparsi tra il borgo e le alture, i resti delle torri d’avvistamento ricordano le incursioni barbaresche.
Bastano pochi minuti di salita per cambiare scenario: muretti a secco, ulivi contorti e sentieri ombreggiati aprono a passeggiate leggere verso le frazioni e i comuni vicini.
Sapori liguri: cosa mangiare a Laigueglia
Nei menu compaiono filetti e zuppe leggere di pesce azzurro, fritti croccanti, insalate di polpo con patate e olio locale dal profumo netto. La focaccia bassa spesso esce dal forno ancora tiepida; la variante con cipolle, che caramellano in cottura, è una costante a qualsiasi ora.
Non mancano i classici: pansotti con salsa di noci, ripieni di verdure, torte salate di bietole e riso e pesto alla genovese servito con trofie o trenette. Per il calice, pigato e vermentino accompagnano bene il pesce e gli assaggi di olive taggiasche, piccole e saporite.



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