In Lombardia c'è un lago dove sono vietate le barche a motore: il Lago di Monate

Acque pulite, spiagge verdi e una leggenda antica. Tutto quello che serve per godersi il Lago di Monate, nel Varesotto.
Lago di Monate
Nicoletta Spizzico, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Niente rombo di barche, solo risate e tuffi: c’è un lago in Lombardia dove l’acqua resta tra le più pulite d’Italia grazie al divieto di motori. Il Lago di Monate, nel Varesotto, è un posto tranquillo circondato da prati e boschi, con spiagge a misura di giornata lenta e percorsi facili tra borghi e frutteti storici. In estate si vive di ombrelloni, pedalò e nuotate lunghe; in inverno la riva sud diventa terrazza sulle Alpi innevate. Chi ci arriva per un bagno spesso resta per scoprire una storia millenaria fatta di palafitte UNESCO, chiesette affrescate e una leggenda dal finale amaro.

Dove si trova il lago di Monate e com'è la zona

Monate è un piccolo lago lombardo di origine glaciale, raccolto e silenzioso, che ha costruito la sua reputazione su un elemento semplice: l’acqua pulita. La scelta di vietare le barche a motore ha ridotto rumore e disturbo, rendendo il bacino una meta ricorrente per chi pratica nuoto in acque libere e per chi preferisce sport non invasivi.

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Le sponde sono costeggiate da verdi prati e boschi, con centri abitati discreti come Travedona Monate, Cadrezzate con Osmate e il vicino Comabbio, collegati da strade tranquille. Nei mesi freddi la vista si apre sulle cime innevate, con foschie basse che salgono dal lago; in estate l’atmosfera cambia e ci si muove tra lidi, chioschi e bracciate nell’acqua tiepida.

Spiagge e lidi: dove fare il bagno a Monate

Il Lago di Monate è completamente balneabile e offre un mosaico di accessi all’acqua: tratti erbosi per picnic, piccole baie riparate, lidi con servizi. Le spiagge libere sono diffuse soprattutto tra Travedona Monate e Cadrezzate con Osmate, dove i prati arrivano quasi fino alla riva e si trovano zone ombreggiate comode per famiglie e gruppi. 

La spiaggia comunale di Osmate è tra le più conosciute: ingresso libero, area verde ampia e accesso in acqua graduale senza pontili. Accanto alle aree informali, diversi stabilimenti permettono di noleggiare lettini e ombrelloni, fare una doccia o fermarsi per un pranzo veloce.

I lidi attrezzati da prenotare

Chi preferisce servizi e comodità può puntare su stabilimenti come Spiaggia in Varcobi, Spiaggia Oltrelago e l’Ultima Spiaggia. Ogni lido ha un proprio stile, dal chiosco informale alla soluzione più strutturata, e in molti casi è possibile noleggiare pedalò o piccole imbarcazioni senza motore per raggiungere angoli quieti o godersi l’aperitivo al tramonto. 

Sentieri facili intorno al lago

Intorno al lago si incontrano camminate semplici, adatte anche a chi non è allenato ma vuole stare all’aria aperta per un paio d’ore. Il Sentiero delle Pesche, nella zona nord, segue i vecchi pescheti delle “Perzic de Munà” e alterna scorci sullo specchio d’acqua a filari di alberi da frutto. In circa un’ora si attraversano il borgo di Monate e poi le aree di Travedona Monate. 

Un altro itinerario accessibile è l’anello tra Osmate e Cadrezzate, lungo 5–6 km, con tratti di bosco e zone prative. Il dislivello contenuto rende questi percorsi fruibili anche nelle mezze stagioni, quando i colori dei boschi cambiano e la luce si fa più morbida.

Borghi, chiese e palafitte UNESCO

Attorno al lago si condensano sorprese storiche poco note. Cadrezzate con Osmate, un unico comune dal 2019, custodisce il Sito Palafitticolo del Sabbione, parte dei siti preistorici su pali riconosciuti nel 2011 come Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Queste strutture raccontano il quotidiano delle comunità lacustri alpine di millenni fa, aggiungendo profondità a un paesaggio che a prima vista sembra solo vacanziero. 

Nel borgo si segnalano anche la Chiesa di Santa Margherita e quella dei Santi Cosma e Damiano, piccole ma significative per la storia locale. A Travedona Monate spicca la Chiesa della Madonna della Neve, con tratti di gotico lombardo trecentesco ancora leggibili, da cui si scende verso rive con alternanza di stabilimenti e zone verdi.

Il vicino Lago di Comabbio

Poco distante, il Lago di Comabbio offre un ambiente ancora più raccolto e si collega a Monate tramite una pista ciclabile. L’itinerario scorre tra canneti, prati e aree perfette per una sosta all’aperto, consentendo di spostarsi tra i due specchi d’acqua senza affrontare strade trafficate. 

Una leggenda inquietante

La tradizione orale locale racconta la vicenda di Bianca, giovane che avrebbe rifiutato un potente feudatario rimanendo fedele al promesso sposo lontano in guerra. Per ripicca, al villaggio sarebbe stato imposto di negare acqua a lei e alla madre.

Alla morte della donna, la disperazione di Bianca avrebbe scatenato una maledizione capace di provocare una tempesta e sommergere l’area, dando origine al lago. 

Come arrivare e quando andare a Monate

Il Lago di Monate si trova nel Varesotto, non lontano dal Parco Regionale Campo dei Fiori e a breve distanza dai laghi di Varese e Comabbio. 

  • In auto, da Milano si percorre l’A8 verso Varese con uscita in zona Vergiate, seguendo poi le indicazioni per Cadrezzate o Travedona Monate. Da Varese si scende sulle provinciali dirette a sud-ovest; da Como si combinano A9 e A36 prima di deviare verso Vergiate; da Bergamo si imbocca l’A4 e quindi l’A8, uscendo nell’area Gallarate–Vergiate.
  • In treno, le stazioni di riferimento sono Sesto Calende e Travedona Monate, con prosecuzione tramite autobus locali o taxi; è consigliabile controllare gli orari, specie nei festivi quando le corse possono diradarsi.

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