Lanzarote è un’isola fatta da paesaggi lunari, vulcani spenti, vigneti che crescono sulla lava, grotte sotterranee e spiagge che sembrano tropicali, e proprio per questa è scelta come meta turistica da migliaia di persone ogni anno. Ma cosa vedere a Lanzarote se si hanno solo pochi giorni? Ecco i luoghi da non perdere e quali esperienze non dovrebbero mai mancare in una visita dell’isola spagnola.
10 cose da vedere assolutamente a Lanzarote
Alla prima visita di Lanzarote bisognerà iniziare da 10 luoghi che rappresentano il meglio tra natura, arte, mare e paesaggi vulcanici. Alcuni sono vicini tra loro e possono essere visitati nello stesso giorno, altri richiedono un po’ di strada, ma meritano di essere inseriti nell’ itinerario:
- Parco Nazionale Timanfaya: il cuore vulcanico di Lanzarote, con campi di lava nera e rossa, crateri e dimostrazioni geotermiche.
- Jameos del Agua: una grotta vulcanica trasformata da César Manrique in un luogo magico con laghetto interno e piccolo auditorium.
- Cueva de los Verdes: un lungo tunnel di lava visitabile a piedi, con giochi di luce spettacolari.
- Mirador del Río: il belvedere più famoso di Lanzarote, progettato da Manrique, da cui si ammira La Graciosa e l’arcipelago Chinijo.
- La Geria: la zona vinicola dove le viti vengono coltivate nelle buche scavate nella cenere vulcanica.
- Playa de Papagayo: una delle spiagge più belle, incastonata in una baia protetta, con acqua cristallina perfetta per nuotare e fare snorkeling.
- Charco de los Clicos (Lago Verde): un cratere aperto sull’oceano che ospita una laguna di colore verde intenso, in contrasto con la sabbia nera e le rocce rosse alle spalle.
- Jardín de Cactus: un giardino botanico unico, con migliaia di specie di cactus disposti in un anfiteatro di pietra, un vecchio mulino e scorci perfetti per le foto.
- Fondazione César Manrique: la casa-atelier dell’artista, costruita tra bolle di lava e colate basaltiche.
- La Graciosa: l’isola di fronte a Lanzarote, raggiungibile in traghetto da Órzola, ancora quasi priva di asfalto.
Itinerario a Lanzarote in 3, 5 o 7 giorni
L’isola non è enorme, ma le strade sono spesso secondarie e i tempi di percorrenza possono ingannare. Per questo, avere uno schema di base per 3, 5 o 7 giorni permette di vedere il meglio senza correre troppo, alternando giornate intense di visite a momenti di relax in spiaggia o in paese.
Cosa vedere in 3 giorni
Avendo solo 3 giorni a disposizione ci si dovrà concentrare sulle tappe più iconiche.
- Giorno 1 – Timanfaya e costa sud-ovest: la mattina si può entrare nel Parco Nazionale Timanfaya. Conviene arrivare presto per evitare le code all’ingresso e il caldo. Dopo pranzo, da visitare il Charco de los Clicos (Lago Verde) con il belvedere sopra il cratere.
- Giorno 2 – Nord di Lanzarote: si inizia con la Cueva de los Verdes, facendo il tour guidato del tunnel di lava, e proseguendo poi con i Jameos del Agua. Nel pomeriggio vale la pena salire al Mirador del Río per ammirare La Graciosa dall’alto.
- Giorno 3 – Costa sud e relax al mare: si raggiunge Playa de Papagayo presto al mattino, quando è più tranquilla. Nel pomeriggio ci si può fermare a Playa Blanca per una passeggiata sul lungomare, oppure rientrare verso il centro dell’isola e visitare il Jardín de Cactus.
Il tour dell'isola in 5 giorni
Con 5 giorni si dispone del tempo di approfondire senza fretta, aggiungendo tappe culturali e una giornata di escursione in barca.
- Giorno 3 – Arte e César Manrique: un’intera giornata può essere dedicata alle opere di Manrique. Imprescindibile la visita alla Fondazione César Manrique (ex casa dell’artista) vicino a Tahíche.
- Giorno 4 – Escursione a La Graciosa: partendo la mattina presto da Órzola con il traghetto per La Graciosa. Una volta arrivato a Caleta de Sebo, si può noleggiare una bici, prendere un fuoristrada autorizzato o muoversi a piedi lungo i sentieri. Le spiagge più famose sono Playa de las Conchas e Playa Francesa.
- Giorno 5 – Spiagge e villaggi: durante l’ultimo giorno ci si può rilassare a Playa Blanca, Costa Teguise o Caleta de Famara.
Lanzarote in una settimana
Con 7 giorni a disposizione Lanzarote può essere visitata decisamente con calma, esplorando sia le zone più famose sia quelle meno turistiche.
- Giorno 5 – Trekking o attività outdoor: vale la pena scegliere uno dei trekking sul vulcano più impressionanti, il cratere di Caldera Blanca, con un percorso che porta fin sul bordo del vulcano, oppure la zona di Femés, con viste spettacolari su Playa Blanca e Papagayo.
- Giorno 6 – Villaggi e vita locale: si può dedicare un giorno ai paesi interni e alle zone meno battute. Da visitare con calma Teguise, Haría e magari Yaiza.
- Giorno 7 – Giornata libera e spiagge preferite: da considerare un ritorno a Playa de Papagayo o scoprire nuove calette.
Cosa vedere a Lanzarote con bambini
Lanzarote è la meta adatta per vacanze con bambini, dato che l’isola è molto family-friendly. Gli spostamenti non sono lunghissimi, il clima è mite tutto l’anno e molte attrazioni piacciono sia agli adulti che ai più piccoli.
Una delle tappe migliori per famiglie è il Parco Nazionale Timanfaya: il tour in bus tra i crateri e le dimostrazioni geotermiche affascinano molto i bambini.
Per le giornate al mare, esistono molte spiagge riparate con fondale digradante. Playa de Papagayo, sebbene raggiungibile da una sterrata, è perfetta per il mare calmo, così come alcune spiagge di Playa Blanca e Costa Teguise, dove ci sono anche servizi, ristoranti e gelaterie.
Piaceranno ai bambini anche il Jardín de Cactus, per la varietà di forme e dimensioni delle piante, e la visita alle grotte come la Cueva de los Verdes, dove la guida racconta la storia del tunnel di lava in modo coinvolgente.
Lanzarote o Fuerteventura? Quale visitare
Le due isole sono vicine ma molto diverse per paesaggi, atmosfera e tipo di vacanza. In particolare:
- Lanzarote offre natura, arte, villaggi e spiagge, con distanze relativamente brevi tra le principali attrazioni.
- Fuerteventura, invece, è famosa soprattutto per le lunghe spiagge sabbiose, per la "spiaggia popcorn" e per i paesaggi più desertici e aperti. È la scelta giusta per chi cerca soprattutto mare, dune e vento per sport come surf, windsurf e kitesurf.
Vivere a Lanzarote
Negli ultimi anni molte persone, soprattutto da altri paesi europei, hanno scelto l’isola per trasferirsi, lavorare da remoto o trascorrere lunghi periodi in inverno, attratte dal clima mite e da un ritmo di vita più tranquillo.
Vivere a Lanzarote significa abituarsi a un tempo più lento e a una forte presenza della natura nella vita quotidiana. I servizi essenziali – scuole, sanità, supermercati – sono concentrati soprattutto ad Arrecife e nelle principali località turistiche come Playa Blanca, Puerto del Carmen e Costa Teguise.
Al di fuori di queste zone l’atmosfera è più rurale e silenziosa, con piccoli paesi e strade poco trafficate. Scopri, quindi, con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto a Lanzarote e trova la soluzione più adatta a te:







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