L'abbazia segreta sul Mar Ligure che si raggiunge solo in barca, scopri San Fruttuoso

Un’insenatura tra Camogli e Portofino custodisce un’abbazia sul mare. Indicazioni pratiche, sentieri e opzione battello.
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Matteo Girola © FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Un'abbazia medievale affacciata sull'acqua, incastonata in una baia dove non arrivano strade. È questo il primo motivo per cui la baia di San Fruttuoso, tra Camogli e Portofino, continua a sorprendere chi la scopre. La si può raggiungere soltanto a piedi, lungo sentieri che si arrampicano nel verde, oppure dal mare, con i battelli turistici che attraccano direttamente sulla spiaggia. In più, sotto la superficie dell'acqua, si nasconde un'ulteriore sorpresa che pochi immaginano.

Dove si trova e perché incuriosisce

San Fruttuoso sorge in una piccola insenatura del Promontorio di Portofino, tra Camogli e Portofino, ai piedi della cinquecentesca Torre Doria. La posizione è parte del suo fascino: riparata, raccolta, letteralmente a filo d'acqua. Secondo la tradizione, il martire Fruttuoso apparve in sogno a Prospero, vescovo di Tarragona in fuga dalla Spagna araba, indicando questa baia come il luogo in cui mettere in salvo le reliquie e fondare la chiesa. 

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Come arrivare: sentieri o battello

Le opzioni per raggiungere l'abbazia sono due, e portano a esperienze molto diverse. A piedi si percorrono i tracciati del promontorio, con dislivelli, gradini e vedute che meritano soste frequenti. Dal mare, invece, i battelli turistici collegano la baia con le località vicine e consentono di sbarcare direttamente sulla spiaggia. La scelta dipende dal tempo a disposizione, dall'allenamento e, semplicemente, dal tipo di giornata che si desidera vivere: più escursionistica o più marittima. 

Da Camogli a San Rocco

Chi parte da Genova può raggiungere rapidamente il borgo di Camogli, punto di accesso comodo ai sentieri. Dal centro si sale verso la Chiesa di San Rocco di Camogli lungo una scalinata tra muretti a secco e case: è un tratto impegnativo, ma regala vedute sorprendenti sul Golfo Paradiso. Il tempo medio di salita fino a San Rocco è di circa mezz'ora, variabile secondo passo e soste. Il piazzale della chiesa è un balcone naturale sul mare, e qui si trova anche il monumento legato al premio "Fedeltà del cane", evento che ogni anno celebra storie esemplari. 

Le due varianti: via ferrata "Passo del Bacio" e Pietre Strette

Dal piazzale di San Rocco si imboccano i percorsi principali. La via ferrata "Passo del Bacio" richiede assetto e competenze adeguate ed è segnalata con un tempo di percorrenza indicativo di 2 ore e 30 minuti. In alternativa, l'itinerario "Pietre Strette" (circa 2 ore) è la scelta escursionistica classica che attraversa il bosco e conduce verso la discesa finale.

Arrivo alla Torre Doria e discesa all'abbazia

Dal bosco si sbuca alla cinquecentesca Torre Doria, memoria del presidio sul mare, quindi si scende con una scalinata ripida verso l'insenatura. L'abbazia di San Fruttuoso, visitabile a pagamento, si trova subito dietro la piccola spiaggia di ciottoli dove si concentrano gli arrivi. 

Cosa vedere a San Fruttuoso

La protagonista è l'abbazia, adagiata a pochi metri dalla battigia e affacciata su una rada dove il mare entra placido. All'esterno, logge e arcate definiscono la sagoma del complesso; all'interno, la visita è regolata e prevede un biglietto d'ingresso. La spiaggia di ciottoli immediatamente antistante è il punto di ritrovo naturale: si scende per rinfrescarsi, si pranza con qualcosa di semplice e si guarda il colore dell'acqua cambiare con la luce. 

Il Cristo degli Abissi: la sorpresa sott'acqua

Nelle profondità della baia si trova una statua alta 2,5 metri: il Cristo degli Abissi, divenuto nel tempo simbolo per appassionati di immersioni. Per chi pratica attività subacquea, la presenza dell'opera aggiunge un motivo in più per esplorare il fondale; per chi resta in superficie, è comunque una storia che contribuisce al mito del luogo. 

Battello di rientro: la baia vista dal mare

Dopo la visita, molti scelgono il rientro via mare per cambiare prospettiva. I battelli turistici consentono di salire direttamente dalla spiaggia e in circa 30 minuti riportano a Camogli, regalando una cartolina diversa dell'abbazia e del promontorio. La traversata è lineare e permette di misurare la distanza e la forma della costa, apprezzando dall'acqua quanto la baia sia incassata e protetta. 

Articolo visto su (turistipercaso.it) Liguria, la bellissima abbazia a picco sul mare dove puoi arrivare solo in barca (o nuotando)

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