In Toscana alle pozze del Ciuffenna c'è un’oasi che rinfresca tra mulini e cascatelle

Acqua cristallina, ombra di bosco e cascatelle a pochi passi da un borgo medievale.
Ciuffenna
Magnific

Non è il mare e non è una piscina. In Toscana esiste un corso d'acqua verde e gelida che scava la roccia e crea vasche naturali dove l'afa si spegne in pochi minuti. È il torrente Ciuffenna, che scorre ai piedi del Pratomagno e sfiora uno dei centri storici più suggestivi del Valdarno. L'accesso è facile e vicino al borgo, mentre risalendo si incontrano pozze più profonde e cascatelle che coprono ogni rumore. Un rifugio vero, a misura di chi cerca refrigerio senza spiagge affollate.

Dov'è l'oasi d'acqua fredda in Toscana

Il Ciuffenna nasce dalle pendici del Pratomagno e, prima di attraversare Loro Ciuffenna, scava una gola stretta tra arenarie chiare e piccoli salti d'acqua. L'acqua resta limpida e decisamente fredda anche in piena estate, con ampie porzioni in ombra grazie agli alberi che coprono le sponde. 

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Si entra in un paesaggio fresco e riparato, a pochi minuti a piedi dalla piazza del borgo, con lo sfondo di ponti in pietra e antichi mulini affacciati sul corso d'acqua.

Bagno nel Ciuffenna: come cambia l'esperienza lungo il torrente

Nel tratto vicino al centro storico il letto del torrente si allarga, compaiono fazzoletti di sabbia e ghiaia fine, e massi piatti dove stendere l'asciugamano. Qui la corrente è lenta e il livello dell'acqua resta basso: un contesto adatto a chi vuole entrare in acqua. Salendo a monte, il paesaggio si stringe, le rocce diventano compatte e alte, le pozze si fanno più profonde. Le cascatelle aumentano di intensità e spesso i telefoni perdono segnale: il rumore dell'acqua diventa la colonna sonora dominante.

Con cielo coperto o temperature non estive, l'immersione risulta molto fredda. Meglio scegliere giornate stabili, portare calzature per acqua su fondo roccioso e un telo spesso: anche in agosto le lastre all'ombra restano fresche a lungo.

Dove fermarsi: dal ponte in pietra a Gorgiti

Subito ai margini di Loro Ciuffenna, raggiungibili in pochi minuti dalla piazza principale, si trovano le prime spiaggette d'acqua dolce. Il torrente qui rallenta, affiorano sassi tondeggianti e un piccolo prato consente di alternare bagni brevi e riposo all'ombra.

Poco oltre, seguendo il sentiero che costeggia il corso d'acqua, si arriva alla grande piscina naturale incorniciata da un ponte in pietra e da un ex mulino oggi abitazione. Una cascata alimenta direttamente la vasca principale, profonda e ampia: è l'area più vivace, molto amata nel fine settimana per i tuffi.

Proseguendo in direzione della frazione montana di Gorgiti, lungo la strada comunale di Modine, si incontra un ponticello noto come zona del Mulinaccio: qui una cascatella disegna vasche poco profonde e rocce levigate, comode per stendersi tra un bagno e l'altro. 

Come arrivare senza perdere tempo

Il modo più semplice è raggiungere Loro Ciuffenna in auto, in Valdarno, tra Firenze e Arezzo. Si parcheggia nei posteggi gratuiti appena fuori dal centro storico e si prosegue a piedi. Dalla zona di piazza Matteotti si segue via Ciuffenna costeggiando il torrente: dopo una curva, un breve sentiero scende al letto del fiume e in pochi minuti compaiono le prime pozze. Continuando sullo stesso tracciato, in circa un quarto d'ora si raggiunge la piscina grande sotto il ponte in pietra.

Per le aree più alte si imbocca la strada comunale di Modine: al ponticello del Mulinaccio si può sostare lungo strada e scendere verso le vasche; proseguendo si arriva a Gorgiti, dove si lascia l'auto nei pressi del ponte in pietra e si segue il sentiero a monte per pochi minuti fino alle pozze nel bosco. 

Chi viaggia in treno può scendere alle stazioni del Valdarno sulla linea Firenze-Arezzo e proseguire con autobus locali o taxi. 

Articolo visto su (travel.thewom.it) In Toscana c’è un’oasi segreta di acqua cristallina dove scappare dal caldo (e non è il mare)

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