In Liguria non c'è solo spiaggia. A Finale Ligure, provincia di Savona, l'estate 2026 punta tutto su un patrimonio che sorprende anche i local: tre fortificazioni storiche che, al calar del sole, si trasformano in palcoscenici vivi. Un itinerario unico collega Castel Gavone, Forte San Giovanni e Castelfranco in un grande museo all'aperto, tra concerti, cinema sotto le stelle, visite teatralizzate e momenti di benessere. L'iniziativa, inserita in "Summer Vibes 2026" e realizzata con il supporto dei Musei Nazionali Genova e molte realtà del territorio, riporta al centro sette secoli di storia politica e militare.
Estate nei Castelli: cos'è e come funziona
"Estate nei Castelli" è il cuore culturale del calendario "Summer Vibes 2026". L'idea è creare un percorso coordinato che, tra Finalborgo e la costa, apra Castel Gavone, Forte San Giovanni e Castelfranco a esperienze serali e non solo. Il linguaggio è pop ma curato, con musica, teatro, cinema, visite guidate e momenti di benessere all'interno di spazi storici. La collaborazione con i Musei Nazionali Genova e il coinvolgimento di realtà locali garantiscono qualità dei contenuti e una proposta aggiornata per tutta la stagione.
Castel Gavone: rinascimento, racconti e silenzio ipogeo
Castel Gavone domina Finalborgo con la sua Torre dei Diamanti, capolavoro dell'architettura militare rinascimentale legata ai Marchesi Del Carretto. La rassegna lo riporta al centro con format diversi, dalle visite alla meditazione. Il valore aggiunto sta nell'ambientazione: mura antiche, scorci sulla valle e il fascino del complesso residenziale che fu segno del potere locale.
- "Storie al chiaro di luna": visite notturne teatralizzate con figuranti in costume che animano il centro storico di Finalborgo, riportando in vita dame, cavalieri e arcieri del Quattrocento.
- "Archeologia al Castel Gavone": percorsi curati dal MUDIF (Museo Diffuso del Finale) per chi vuole entrare nel merito della ricerca e dell'evoluzione del sito.
- "Meditazione e bagno sonoro": sessioni dedicate alla riconnessione con la natura e con sé stessi, ospitate nell'ambiente ipogeo del castello.
Nel cartellone trova spazio anche il teatro itinerante tra le mura con "Becket e il suo Re", regia di Andrea Walts Valsania, per un incontro ravvicinato con storia e letteratura in forma scenica.
Forte San Giovanni: bastioni spagnoli tra cinema e miti
Scendendo verso il mare lungo l'antica Strada Beretta si raggiunge Forte San Giovanni, possente presidio del Seicento voluto durante la dominazione spagnola per proteggere il "Cammino di Spagna". Oggi i bastioni diventano un set naturale per concerti, teatro e cinema, con un programma che parla a pubblici diversi senza perdere identità.
- Musica dal vivo con i concerti del Voxonus Festival e della rassegna Musica in Chordis.
- Teatro con il ciclo del Teatro Pubblico Ligure: "Medusa, Scilla e la Sfinge. Donne maghe e mostri", per esplorare i miti del mare.
- "CinemaForte 2026": proiezioni d'autore e d'animazione in un'arena all'aperto suggestiva.
- Attività per famiglie e curiosi: escape experience, laboratori, focus di botanica e serate dedicate all'osservazione astronomica.
Castelfranco: l'anima genovese affacciata sul mare
La terza tappa porta a ridosso dell'acqua. Castelfranco, costruita nel Trecento dalla Repubblica di Genova per controllare il porto e arginare il potere del Marchesato, chiude l'itinerario con un doppio registro: arte e cura del corpo. Gli spazi sospesi tra città e mare si aprono a iniziative di arte contemporanea e a momenti di yoga con vista, per unire sguardo, respiro e paesaggio in un solo gesto.
Articolo visto su (turistipercaso.it) Liguria, il borgo che va oltre la spiaggia è la meta dei castelli che si illumina di storia per l’estate 2026








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