Sembra un'inquadratura, ma è un posto vero e visitabile senza stress. Castiglioncello, sulla Costa degli Etruschi, unisce scogliere di roccia color ruggine, piccole spiagge dorate e un lungomare che porta il nome di Alberto Sordi. È qui che il cinema italiano ha messo in scena l'estate, da Dino Risi a Paolo Virzì, fissando per sempre una certa luce, un certo vento, un certo ritmo. Oggi quello stesso mix si ritrova in ogni passeggiata al tramonto, tra il profumo di pino marittimo e il riflesso dei lampioni sull'acqua.
Un'estate da film, tra promontori e baie
Il colpo d'occhio nasce dall'incontro tra il promontorio e le calette di sabbia. La Baia del Quercetano, incastonata nella macchia mediterranea, passa dal verde al blu intenso in pochi metri, con acque ideali per bagni lunghi e soste sotto l'ombrellone.
Chi preferisce camminare trova nel lungomare Alberto Sordi una linea continua di scorci: il percorso costeggia il mare, sfiora ville storiche e giardini, e arriva fino al porticciolo. Alle spalle della costa, la pineta Marradi offre ombra, panchine e vialetti freschi per una pausa nelle ore centrali.
Per chi cerca attività, il tratto tra Castiglioncello e Chioma è apprezzato da snorkeling e diving grazie ai fondali rocciosi ricchi di vita. Il vento della Costa degli Etruschi richiama vela e windsurf, mentre nel paese non mancano campi da tennis e brevi percorsi di trekking tra colline e mare.
Dal Quercetano a Calafuria: le tracce sul grande schermo
Negli anni Sessanta, con Il Sorpasso di Dino Risi, Castiglioncello è entrata nell'immaginario collettivo. Le curve fra il porticciolo e Calafuria, la strada sospesa sul blu, la luce che rimbalza sull'acqua: tutto concorre a un'atmosfera inconfondibile. In seguito il borgo è apparso in film come La prima cosa bella di Paolo Virzì e Viaggio con Anita di Mario Monicelli, confermando il suo profilo da "set a cielo aperto".
L'eco di quel periodo vive anche nelle frequentazioni illustri: Alberto Sordi scelse una villa sul mare per le vacanze, mentre Marcello Mastroianni, Luchino Visconti e Michelangelo Antonioni amavano soggiornare qui.
Etruschi, Romani e Macchiaioli
Sui monti livornesi che scendono al mare esisteva un insediamento etrusco, poi arricchito in epoca romana con ville affacciate sul Tirreno. I reperti dell'area sono oggi conservati nel Museo Archeologico Nazionale di Castiglioncello, che aiuta a leggere il ruolo strategico di questo tratto di costa.
Un ulteriore tassello si trova poco distante, al Museo di Palazzo Bombardieri a Rosignano Marittimo, con resti delle necropoli etrusche. Nell'Ottocento, il critico Diego Martelli trasformò Castiglioncello in un punto di ritrovo per i Macchiaioli: nelle loro tele si riconoscono pinete, scogliere e tramonti del promontorio.
Il Medioevo ha lasciato in eredità la funzione difensiva e il nucleo del castello originario; oggi è il Castello Pasquini a dominare il paese con il suo parco e una programmazione culturale che anima soprattutto la bella stagione, tra danza, festival e incontri.
Cosa segnare in agenda: mare in tavola ed eventi
Nei menu si incontrano zuppe di pesce, interpretazioni del cacciucco alla livornese e primi con molluschi e crostacei, spesso accompagnati da pane tostato per raccogliere i sughi. L'olio extravergine delle vicine colline, dal profilo erbaceo deciso, valorizza grigliate di mare e verdure semplici.
Tra primavera ed estate il calendario diventa fitto: il Foodies Festival coinvolge Castiglioncello e le frazioni con banchi, degustazioni e showcooking legati alla tradizione rivista in chiave contemporanea.
A giugno, la Festa del Pesce propone specialità marinare in versione conviviale, fra tavolate e griglie. Per chi cerca esperienze artistiche, Inequilibrio porta a Castiglioncello programmi di danza contemporanea e performance anche negli spazi del Castello Pasquini, offrendo un volto diverso rispetto alla classica località balneare.
Come arrivare a Castiglioncello
Castiglioncello è collegata dall'Aurelia e dalla SS1 Variante Aurelia, con la A12 che unisce il tratto a Genova e al resto della Toscana. L'arrivo su strada è semplice sia da Livorno verso sud sia da Cecina verso nord.
La linea ferroviaria tirrenica serve il borgo con una stazione vicina al centro e collegamenti utili verso Pisa, Livorno e Grosseto. Per chi arriva da lontano, l'aeroporto di Pisa rappresenta lo scalo di riferimento, da cui si prosegue in treno o in auto a noleggio.
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