Napoli conta circa 18.000 alberi censiti nelle aree verdi pubbliche, un numero che, rapportato alla popolazione, la colloca tra le ultime posizioni nella classifica nazionale del verde urbano. Con appena 4,4 alberi ogni 100 abitanti, il capoluogo partenopeo ha un rapporto tra verde e residenti tra i più bassi d'Italia. Ma dietro questa cifra si nasconde una realtà più sfumata di quanto sembri. Napoli è una delle città più densamente popolate d'Europa e, inoltre, sono in programma nuove piantumazioni. Ecco, quindi, quanti alberi ci sono a Napoli e quanti ne verranno piantati.
Il numero di alberi a Napoli
Secondo i dati ISTAT sul verde urbano riferiti al 2023 e pubblicati nel 2025 Napoli si posiziona al 98° posto su 99 capoluoghi italiani per numero di alberi in rapporto agli abitanti. Il patrimonio della città comprende decine di parchi pubblici, giardini storici, filari alberati e aiuole distribuite su tutti i quartieri. Il Comune di Napoli ha censito almeno 53 tra parchi e giardini.
Le specie più diffuse nelle strade e nei parchi napoletani includono platani, lecci, pini marittimi, palme, oleandri e ficus. Alcune di queste, come i grandi platani del Vomero o i pini di Posillipo, sono veri e propri elementi identitari del paesaggio urbano.
È pur vero che il dato ISTAT misura esclusivamente gli alberi censiti nelle aree gestite dai Comuni. Non tiene conto del verde privato, dei giardini condominiali né delle aree periurbane.
Il nuovo piano di piantumazione per la città
Per ovviare il problema, la Città Metropolitana di Napoli ha avviato un ambizioso programma di ripiantumazione finanziato dalla Città Metropolitana, operativo nella sua fase esecutiva dal dicembre 2021.
Nella prima fase sono stati piantati 1.835 alberi e 747 arbusti in diverse zone della città. A questi si sono aggiunti ulteriori interventi che hanno portato il totale a circa 3.000 alberi e 800 arbusti già messi a dimora. Il programma procede in parallelo con operazioni di potatura e manutenzione del patrimonio arboreo esistente, un aspetto troppo spesso trascurato in passato.
I principali parchi di Napoli
Nonostante i numeri non entusiasmanti sulla quantità di alberi pro capite, Napoli possiede un sistema di aree verdi ricco di storia, bellezza e biodiversità. La città conta oltre 53 tra parchi e giardini pubblici, tra i più importanti:
- Real Bosco di Capodimonte: è il polmone verde più grande della città, con i suoi 124 ettari di estensione. Voluto da Carlo III di Borbone nel 1734 come riserva di caccia, oggi è un parco pubblico gratuito ricchissimo di flora e fauna.
- Villa Comunale: affacciata sul Lungomare di Chiaia, è uno dei giardini più iconici di Napoli. Realizzata nel 1780 per volontà di Ferdinando IV ispirandosi ai Jardins de la Tuileries di Parigi, ospita lecci, pini, palme ed eucalipti.
- Parco Virgiliano: situato sulla collina di Posillipo, offre uno dei panorami più spettacolari di tutta la città.
- Riserva Naturale degli Astroni (Oasi WWF): un antico cratere vulcanico trasformato in un'oasi naturalistica a pochi chilometri dal centro.
- Villa Floridiana: nel quartiere del Vomero, un'integrazione perfetta tra architettura neoclassica e giardini all'inglese.
Qual è la città italiana con più alberi?
Modena è la città italiana con il maggior numero di alberi in rapporto ai residenti, con un dato impressionante di 117,4 alberi ogni 100 abitanti. Al secondo posto si colloca Trieste, con 113,7 alberi ogni 100 abitanti, seguita da Cremona con 107,5. Sono le uniche tre città italiane in cui il numero di alberi supera quello dei residenti.
Subito dopo la top 3, i numeri scendono rapidamente: Mantova si ferma a 94, Brescia a 87, Cosenza, la più virtuosa del Sud, a 71. Tra le grandi metropoli, Torino si difende bene in decima posizione con circa 43 alberi ogni 100 abitanti. Bologna è 42ª, Milano 51ª, Roma 75ª.
Perché sono importanti gli alberi in città
Il primo e più evidente beneficio riguarda la temperatura che si percepisce in città. Gli alberi forniscono ombra e rilasciano umidità attraverso la traspirazione fogliare, abbassando la temperatura percepita anche di diversi gradi.
Ma i benefici non si fermano alla temperatura. Le diverse specie arboree sono in grado di assorbire inquinanti atmosferici come particolato fine (PM10 e PM2,5), ossidi di azoto, ozono, biossido di zolfo con effetti diretti sulla riduzione delle patologie respiratorie e cardiovascolari.
Inoltre, avere un numero ideale di alberi in città riduce lo stress, migliora l'umore e favorisce la socialità. I parchi e i giardini sono spazi di incontro, di gioco per i bambini, di pausa per chi lavora.








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