Case in pietra aggrappate alla montagna, il Po che scorre e limpido, e il Monviso con i suoi 3.841 metri. In alta Valle Po, in provincia di Cuneo e nel comune più alto dell'intera vallata si trova Crissolo, una meta autentica per una giornata, un weekend o una vacanza rigenerante lontano dalla folla. Ecco cosa visitare nel borgo, le escursioni migliori, come arrivare e i paesi da esplorare nei dintorni.
Cosa vedere nel borgo di Crissolo
Crissolo non è il classico borgo-vetrina da cartolina. Conta circa 150 abitanti sparsi tra il capoluogo Villa e sette frazioni e offre molte cose da vedere:
- Il centro storico di Villa e le passerelle sul Po. Il borgo è attraversato dal fiume Po, che qui è poco più di un torrente cristallino. Alcune passerelle in legno collegano le due sponde e regalano scorci incantevoli. Le case in pietra con i tetti scuri, i ballatoi carichi di gerani e i colori vivaci di edifici come il Palazzo del Comune e la Chiesa di San Rocco creano un'atmosfera incredibile.
- Il Santuario di San Chiaffredo. È il monumento più importante di Crissolo, situato su un monticello panoramico a est dell'abitato, circondato dal verde e con il Monviso sullo sfondo. All'interno custodisce affreschi cinquecenteschi, una cappella con le reliquie del santo e oltre un migliaio di quadri ex voto.
- La Grotta di Rio Martino. Una delle grotte più importanti del Piemonte, situata a 1.530 metri sulle pendici di Rocca Granè. Si tratta di una cavità naturale lunga complessivamente 3.200 metri, di cui 530 visitabili lungo un percorso attrezzato con passerelle. Il punto culminante della visita è la cascata del Pissai, dove il torrente precipita dalla volta in un salone alto oltre 40 metri.
- Il Museo di Vita Crissolese e il Museo delle Guide del Monviso. Due piccole raccolte nel capoluogo che meritano una sosta. Il primo conserva oggetti della vita quotidiana della comunità alpina; il secondo espone cimeli storici legati all'alpinismo sul Monviso, dalla storica ascensione di Quintino Sella nel 1863.
- La Chiesa di San Giovanni Battista. La parrocchiale del borgo, dal cui campanile si gode di una bella vista sulla vallata.
- Il Parco Avventura di Crissolo. Perfetto per le famiglie e chi cerca un po' di adrenalina tra gli alberi.
Le escursioni e le passeggiate migliori da fare a Crissolo
Il territorio comunale, che si estende dai 1.100 ai 3.841 metri di quota, è un paradiso per escursionisti di ogni livello, con oltre cento sentieri segnalati. Ecco i percorsi imperdibili:
- Le Sorgenti del Po a Pian del Re. Dal parcheggio di Pian del Re (2.020 m), un comodo sentiero sterrato conduce in pochi minuti alla sorgente del fiume più lungo d'Italia: 652 km che nascono sotto un grande masso. In estate il parcheggio è a pagamento (10€) e in alta stagione è attivo un servizio navetta da Crissolo.
- L'anello dei laghi alpini: Lago Fiorenza e Lago Chiaretto. Da Pian del Re si segue il sentiero V13 per raggiungere questi due specchi d'acqua glaciale ai piedi del Monviso. Il Lago Fiorenza è raggiungibile in circa 25 minuti ed è il più accessibile; il Lago Chiaretto richiede un po' più di impegno ma ripaga con riflessi spettacolari del Monviso sulla superficie. L'intero anello richiede circa 2,5-3 ore, con un dislivello di circa 400 metri.
- Il Giro del Monviso. Un trekking di più giorni (da 2 a 5 tappe) che circumnaviga l'intero massiccio toccando rifugi, laghi, colli e passando anche sul versante francese.
- Il Buco di Viso (Colle delle Traversette). Forse l'escursione più affascinante dal punto di vista storico. Si parte da Pian del Re seguendo il sentiero V16 e si sale per circa 800 metri di dislivello fino a raggiungere, a 2.882 metri di quota, il primo tunnel alpino della storia.
- Il Rifugio Quintino Sella (2.640 m). Uno dei rifugi più antichi delle Alpi, inaugurato nel 1905, e il punto di partenza per la via normale al Monviso.
- Il Rifugio Giacoletti (2.741 m). Alternativa al Quintino Sella per chi vuole esplorare il versante occidentale del massiccio. Offre una vista straordinaria e un'atmosfera di vera alta montagna.
Quanto è alto Crissolo
Il centro abitato di Crissolo — nella frazione capoluogo Villa — si trova a 1.333 metri sul livello del mare. Ma l'altitudine del territorio comunale varia enormemente: si va dai circa 1.100 metri delle frazioni più basse fino ai 3.841 metri della vetta del Monviso, la cima più alta delle Alpi Cozie e la montagna simbolo del Piemonte.
Come arrivare a Crissolo
La strada per arrivare a Crissolo sale lungo la Valle Po, attraversando paesini e scorci già di per sé incredibili:
- In auto è il modo più comodo. Ci sono due percorsi principali: dalla A6 Torino-Savona, si esce a Marene, si prosegue sulla SS662 fino a Saluzzo e da lì si seguono le indicazioni per Paesana e poi Crissolo lungo la SP 234. In alternativa, dalla A55 Torino-Pinerolo, dopo Pinerolo si può prendere la SP 161 verso Bibiana, poi la SP 27 verso Paesana e infine la SP 26 fino a Crissolo. Da Saluzzo il tragitto è di circa 33 km, percorribili in poco più di mezz'ora.
- In autobus la tratta è coperta, anche se con frequenze limitate. La linea Barge-Paesana-Crissolo (Autolinee Allasia) collega il borgo con il fondovalle. Da Torino si può raggiungere Saluzzo con le linee Bus Company (via Savigliano) e da lì proseguire per la Valle Po. Non esiste una stazione ferroviaria a Crissolo: le più vicine sono quelle di Saluzzo e Savigliano (sulla linea Torino-Cuneo).
I paesi vicino a Crissolo da visitare
Crissolo è il cuore dell'alta Valle Po, ma nei dintorni ci sono borghi e località che completano perfettamente una visita nella zona:
- Paesana. Il centro principale della media Valle Po, con servizi, ristoranti e il collegamento verso la pianura. È anche il punto di riferimento per chi cerca una base più "comoda" da cui esplorare la valle.
- Ostana. Uno dei borghi rinati più celebri del Piemonte. Quasi del tutto abbandonato negli anni Ottanta, oggi è un esempio virtuoso di recupero architettonico e culturale, con il centro polifunzionale Lou Pourtoun e una vista mozzafiato sul Monviso.
- Pontechianale (Valle Varaita). Dall'altra parte del crinale, raggiungibile in estate attraverso itinerari escursionistici, ospita il lago artificiale omonimo e un borgo alpino con forte tradizione occitana.
- Sanfront e Revello. Più a valle, sono la porta d'accesso alla Valle Po. Revello conserva importanti testimonianze storiche legate al Marchesato di Saluzzo, tra cui la Cappella Marchionale con affreschi rinascimentali.
- Saluzzo. A una trentina di chilometri, questa splendida cittadina medievale ai piedi del Monviso merita una visita a sé.
- Balma Boves. Non è un paese, ma un antico villaggio-ricovero costruito sotto un enorme masso roccioso, oggi museo a cielo aperto.
Vivere a Crissolo
Con circa 150 residenti stabili, questo è un luogo dove la densità abitativa sfiora appena i 3 abitanti per chilometro quadrato. I pochi negozi e strutture ricettive spesso funzionano a ritmo stagionale, aperti soprattutto nei fine settimana invernali e in continuità durante l'estate.
L'economia locale si regge sul turismo e su attività tradizionali come l'allevamento bovino; tuttavia, può essere un ottimo luogo dove lavorare da remoto, grazie alla calma che si respira nei dintorni e la relativa vicinanza alle grandi città del nord. Scopri con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto e scopri la soluzione più adatta alle tue esigenze:








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