Davvero basta una passeggiata di mezz'ora per ritrovarsi davanti alla cascata più alta del Canton Ticino? A Biasca succede proprio questo: pochi minuti dal centro, tra castagni e opere d'arte contemporanea, e si arriva al ponte di pietra affacciato su Santa Petronilla. Una meta vicina al confine, raggiungibile in meno di due ore di treno da Milano con un solo cambio. La sorpresa in più arriva in autunno, quando l'acqua si divide in due bracci e disegna un motivo scenografico sulla roccia.
Dove si trova Biasca
Biasca si trova nel distretto di Riviera, nella Regione Tre Valli del Canton Ticino, sul lato sinistro del fiume Ticino e a circa 300 metri di altitudine. È il punto d'incontro naturale tra Riviera, valle di Blenio e Leventina: un crocevia che spiega la ricchezza di paesaggi nel raggio di pochi chilometri. Il paese conta poco più di 6.000 residenti e offre un contesto tranquillo, in cui il verde domina.
In questo quadro si inserisce la cascata di Santa Petronilla, che si affaccia letteralmente sul paese. Si tratta di un'uscita breve, accessibile, che consente di staccare e di rientrare in giornata.
La cascata di Santa Petronilla: cosa la rende unica
Santa Petronilla è considerata la cascata più alta del Ticino. È alimentata dal Ri della Fronda, un torrente di montagna che nasce all'Alpe di Lago e precipita lungo la grande parete rocciosa sopra Biasca. L'effetto scenico è immediato: il salto domina l'abitato e si vede già da lontano, richiamando lo sguardo verso l'alto e guidando il passo lungo il sentiero.
Un dettaglio che colpisce è il disegno dell'acqua quando la portata e la stagione lo permettono. In particolare, in autunno si osserva spesso la divisione in due bracci che si intrecciano e creano un motivo armonico sulla roccia.
Il percorso a piedi: 30 minuti tra arte e natura
Dal centro di Biasca si imbocca un sentiero ombreggiato che richiede circa mezz'ora di cammino. Si parte dalla piazza principale o, in alternativa, dalla stazione ferroviaria, soluzione pratica per chi arriva in treno.
Lungo il tragitto si incontrano la Casa Cavalier Pellanda e la chiesa romanica di San Pietro e Paolo, che fungono da riferimenti costanti. Poi si seguono le 14 stazioni della Via Crucis, realizzate da artisti contemporanei, fino a raggiungere il ponte in pietra affacciato sul Ri della Fronda. Il cammino scorre all'ombra dei castagni, aspetto che aiuta nei mesi più miti.
Come arrivare a Biasca dall'Italia
Un altro punto a favore di Biasca è la facilità di collegamento, soprattutto dalla Lombardia. Si può organizzare una gita in giornata senza incastri complessi, scegliendo tra treno. Questi sono i riferimenti essenziali per pianificare il viaggio:
- Treno: da Milano si impiegano meno di 2 ore con cambio a Bellinzona.
- Auto: circa 125 km da Milano, con tempi indicativi attorno a 1 ora e 30 minuti.
Articolo visto su (turistipercaso.it) 30 minuti di passeggiata e sei in paradiso: alle porte della città c’è la cascata più alta di tutta la regione








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