Una strada bianca corre sospesa tra le Alpi e il Mediterraneo, sfiorando i 2.000 metri per decine di chilometri. È l'Alta Via del Sale, la traversata sterrata che unisce Limone Piemonte a Monesi di Triora lungo ex rotabili militari, forti ottocenteschi, paesaggi carsici e lariceti monumentali. La stagione 2026 conferma un calendario definito, limiti precisi per i mezzi a motore e piccoli cambiamenti per chi pedala.
Cos'è e dove si trova l'Alta Via del Sale
L'Alta Via del Sale è una storica strada sterrata d'alta quota che segue il confine tra Piemonte, Liguria e Francia. Il tracciato nasce come collegamento tra fortificazioni alpine, in parte sovrapposto alle antiche vie commerciali usate per portare il sale dalla costa verso la pianura cuneese. Oggi la funzione è escursionistica, ma lungo la pista restano forti, caserme, muri di sostegno e lunghe sezioni scavate nella roccia.
Il cuore dell'itinerario scorre stabilmente tra 1.800 e 2.100 metri, con un punto massimo attorno a 2.250 metri e scorci che, nelle giornate limpide, aprono l'orizzonte fino al mare ligure. La traversata completa da Limone a Monesi misura circa 56 chilometri, con 890 metri di dislivello positivo e oltre 1.300 metri di discesa.
Percorso e punti da non perdere
La partenza più comune è Limone Piemonte (CN), da cui si sale verso Limone Quota 1400 e il Colle di Tenda. Qui si incontra il sistema fortificato ottocentesco che controllava il valico, con il Forte Centrale avviato nel 1881 come opera principale. Oltre la porta della Cabanaira inizia lo sterrato vero e proprio, che prende quota tra tornanti sostenuti da muri a secco e tratti scavati nella montagna.
Prima del Colle della Boaria la strada stringe e disegna un grande tornante a picco conosciuto come "Zabriskie Point", uno dei passaggi più fotografati. Segue il regno delle Carsene, un altopiano calcareo dal paesaggio aperto e quasi lunare, fino al Colle dei Signori, con il Rifugio Don Barbera ai piedi del Marguareis come punto d'appoggio.
Più avanti, la pista si immerge nel Bosco delle Navette, vasto lariceto dell'Alta Val Tanaro dove l'autunno esplode di giallo. Da qui si procede verso Monesi di Triora, sul lato ligure.
La variante al Monte Saccarello
Chi dispone di più giorni può aggiungere la deviazione verso il Monte Saccarello, vetta più alta della Liguria (circa 2.200 metri). Sull'anticima orientale spicca il Cristo Redentore, statua bronzea oltre i 2.100 metri visibile da ampie porzioni delle Alpi Liguri.
Non è un passaggio obbligato per completare Limone-Monesi, ma offre un punto panoramico molto noto della zona, utile per diluire l'itinerario su tappe più tranquille.
In bici o e-bike: cosa serve sapere
La distanza complessiva e l'altitudine rendono la traversata più adatta a ciclisti allenati, sia in MTB tradizionale sia in e-MTB con pneumatici adatti allo sterrato. Il fondo alterna ghiaia, pietrame e tratti sconnessi, con esposizione al sole e al vento e lunghi segmenti tra punti di appoggio.
Nel 2026, dall'accesso di Limone è previsto un ticket simbolico di 1 euro per bici ed e-bike, introdotto per censire i flussi cicloturistici. L'itinerario non è un anello: si dovrebbe pianificare il rientro da Monesi o integrare altre tappe liguri per costruire una traversata più ampia.
Moto, 4x4 e quad: regole 2026
Per il 2026 la pista è programmata aperta dal 20 giugno al 18 ottobre, salvo chiusure per meteo, fondo o ordinanze dei gestori. Il martedì e il giovedì la rotabile resta chiusa ai mezzi motorizzati, con priorità a ciclisti ed escursionisti.
Dalla porta di Limone le tariffe 2026 sono fissate a:
- 20 euro per auto, fuoristrada e quad;
- 15 euro per le moto.
Il ticket online è legato alla data selezionata e al varco di Limone, mentre per l'ingresso da Briga Alta è attivo un sistema di prenotazione differente.
A piedi: quando conviene
La percorrenza integrale a piedi non andrebbe considerata una semplice camminata di mezza giornata. Le quote superiori ai 2.000 metri, la lunghezza e l'esposizione rendono più sensato dividere il percorso in tappe, organizzando pernottamenti e trasferimenti.
Per un assaggio senza impegno eccessivo, si consiglia di scegliere segmenti dedicati intorno al Colle di Tenda, alle Carsene o al Bosco delle Navette.
Come arrivare e come gestire il rientro
Limone Piemonte è il punto di accesso più utilizzato. In auto si raggiunge dalla Valle Vermenagna, in provincia di Cuneo, quindi si prosegue verso Limone Quota 1400 e il Colle di Tenda per l'ingresso allo sterrato.
È presente anche la stazione ferroviaria sulla linea Cuneo-Ventimiglia, utile per impostare itinerari senza auto; chi viaggia con bici deve considerare la salita fino alla partenza in quota.
Poiché la traversata non è circolare, conviene pianificare per tempo il rientro da Monesi di Triora o proseguire verso altre località liguri per chiudere il viaggio su più giorni.
Articolo visto su (travel.thewom.it) È la strada sterrata più panoramica d’Europa sospesa tra le Alpi e il mare. Ecco dove si trova








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