Macchiagodena, il borgo molisano rinato grazie ai libri

In Molise c’è un borgo che ha scelto la lettura per ripartire con una terrazza di libri gratuiti, panchine dipinte e una vista che toglie il fiato.
Macchiagodena
P Pasquale 86, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Può una piazza piena di libri riportare vita in un borgo di montagna? In Molise è successo davvero. A Macchiagodena, tra Isernia e Campobasso, una "terrazza della lettura" affacciata sul Matese ha trasformato il silenzio in curiosità, attirando viaggiatori e riportando centralità a un centro storico medievale perfettamente conservato. Panchine dipinte a tema, volumi consultabili gratuitamente e un panorama che accompagna ogni pagina: è questa la formula che ha rimesso al centro un luogo che sembrava destinato a rallentare. 

Un'idea semplice che cambia il destino di un borgo

Macchiagodena si trova a circa 800 metri di altitudine, in una posizione sospesa tra Appennino e colline. Qui la cultura non è rimasta chiusa in una sala: si è seduta all'aperto, sulla Piazzetta della Letteratura, uno spazio pubblico. L'iniziativa ha un merito evidente: unire il gesto della lettura con un bel contesto paesaggistico, creando un motivo nuovo per fermarsi, scoprire e tornare. 

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La piazzetta è un belvedere sul Matese, attrezzato con panchine a tema e libri liberamente consultabili. Un'installazione viva, che cambia con le persone che la abitano e con la luce del giorno.

Dove si trova Macchiagodena

Macchiagodena si colloca tra Isernia e Campobasso, non lontano dal Parco Nazionale del Matese. Nel Medioevo era un castrum: un avamposto per controllare dall'alto la valle del Tappino in un'epoca segnata da invasioni e scontri tra feudi.

Il castello, costruito direttamente su uno sperone di roccia calcarea, dominava l'abitato e ne organizzava la vita. Tra dominazioni longobarde, normanne e angioine, il borgo ha conservato una forte identità locale.

Cosa vedere: castello, piazze e letture all'aperto

Il centro storico è compatto e ben tenuto. La prospettiva migliore per scoprire il borgo parte dal castello, che offre un colpo d'occhio sulla valle del Tappino e introduce alla sua funzione strategica. 

Poi ci si lascia guidare dai vicoli e dalle pietre, fino alla piazza più sorprendente: la terrazza della lettura, dove i libri sono disponibili gratuitamente e le panchine dipinte moltiplicano i richiami letterari. 

Come arrivare e muoversi

Raggiungere Macchiagodena è più semplice di quanto si pensi. 

  • In auto, il percorso consigliato è lungo l'autostrada A1 con uscita a Caianello; si prosegue verso Venafro, quindi in direzione Isernia seguendo le indicazioni per il borgo. 
  • In treno si arriva alla stazione di Isernia, collegata con Roma e Napoli, e da lì si prosegue in autobus o in taxi. 

Gli aeroporti più vicini sono Napoli Capodichino e Roma Ciampino, entrambi a circa due ore di viaggio su strada.

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