Seggiovia vintage e 70 km di sentieri, l’autunno in Tirolo

Un impianto storico, panorami sulle vigne e 70 km di cammini. L’autunno nel Tirolo meranese tra sentieri, funivie e Törggelen.
Seggiovia vintage e 70 km di sentieri: l’autunno a Tirolo
Photo by Valeska Huyskens on Pexels

Una piccola seggiola rossa che scivola sopra i vigneti, un manifesto d'epoca all'ingresso e, in pochi minuti, l'accesso a decine di sentieri. Nel Tirolo meranese l'autunno ha un sapore diverso: tra colori che cambiano, aria tersa e tavole imbandite dopo la vendemmia. Qui, la storica seggiovia Tirolo-Merano non è solo un collegamento, ma il simbolo di un'idea turistica nata negli anni '40 e ancora oggi attuale. Da questa linea aerea di 400 metri parte un mondo di cammini, funivie e laghi alpini. Il percorso è semplice da capire e difficile da dimenticare: si parte dal cuore di Merano, si sale sfiorando filari e meleti, si arriva ai margini del paese di Tirolo. Da qui, 70 chilometri di sentieri tracciati accompagnano tra forre, terrazze panoramiche e boschi. 

La seggiovia Tirolo-Merano: un'icona indiscussa

Negli anni '40, all'indomani della guerra, a Tirolo si scelse una strada insolita: collegare l'altura al centro di Merano con una seggiovia. L'idea, maturata in ambito familiare e promossa con un manifesto dal gusto d'epoca, segnò l'avvio di un turismo fatto di panorami e accessibilità. Oggi l'impianto resta un passaggio suggestivo e pratico: la linea aerea copre circa 400 metri, sorvola filari e terrazzi coltivati e arriva a pochi passi dall'Hotel Panorama, struttura che ha accompagnato questa storia fin dall'inizio. È un gesto semplice, salire su una seduta rossa, ma racchiude una piccola avventura che introduce dolcemente alla montagna.

Pubblicità

Orari e prezzi: cosa sapere prima di salire

La partenza si trova a Merano, in Via Galileo Galilei 40, in un edificio color chiaro dove campeggia la scritta storica "Sesserlift Dorf Tirol - Seggiovia Tirolo". Il tragitto dura pochi minuti e consente di guadagnare quota senza fretta. Per pianificare al meglio conviene verificare fascia oraria e tariffa, che variano in base al periodo.

  • Biglietti: 6 euro (solo andata); 8,50 euro (andata e ritorno)
  • 1 aprile - 30 giugno: 9.00-18.00 orario continuato
  • 1 luglio - 15 settembre: 9.00-19.00 orario continuato
  • 16 settembre - 24 ottobre: 9.00-18.00 orario continuato
  • 26 ottobre (cambio orario) - 31 ottobre: 9.00-17.00 orario continuato

70 km di sentieri: da dove cominciare

Arrivati a Tirolo, la rete escursionistica si apre in tutte le direzioni con percorsi per livelli diversi. La cifra del luogo è la varietà: cammini scavati nella roccia, balconate affacciate su Merano, traversate che entrano nel Parco Naturale Gruppo di Tessa. Ogni itinerario regala scorci differenti e, in autunno, il contrasto tra prati, vigneti e coni boschivi aumenta l'effetto scenico. Si cammina su fondo battuto o sterrato, con segnaletica chiara e continui punti di sosta nei paesi della conca meranese.

  • Hans Frieden Weg: percorso panoramico con affacci frequenti sulla piana di Merano
  • Sentiero delle rocce di Velloi (Felsenweg): tratti scavati e passaggi spettacolari
  • Alta Via di Merano: tappe nel Gruppo di Tessa, con continui cambi di ambiente

Dalla collina all'alta quota: Funivia Alta Muta e laghi di Sopranes

Chi desidera aumentare il dislivello trova a Tirolo la Funivia Alta Muta. In cinque minuti si passa da circa 650 a 1.400 metri di quota, con 750 metri di dislivello guadagnati quasi senza accorgersene. È il modo più rapido per entrare nella montagna alta e proseguire verso i laghi di Sopranes, un complesso di dieci specchi alpini che si estende fino a 2.590 metri s.l.m. L'area dei laghi, raggiungibile proseguendo a piedi fino a circa 2.120 metri, è considerata l'altopiano lacustre più esteso d'Europa, un mosaico d'acqua e pietra modellato dal ghiaccio.

Soste buone: vino nuovo, masi e specialità di Tirolo

La vocazione gastronomica del territorio accompagna il cammino senza rubare la scena al paesaggio. Il Sentiero del vino racconta la cultura enologica locale, tra pergole e cantine. In autunno arriva il Torggelen, il rito post-vendemmia in cui il vino nuovo viene servito nei masi, accanto a prodotti tipici dell'Alto Adige. 

  • Vino nuovo nei masi con piatti della tradizione altoatesina
  • Salumi, formaggi e specialità stagionali legate alla castagna
  • Krapfen: dolci fritti con ripieni di confettura o crema

per commentare devi effettuare il login con il tuo account