San Galgano, l’abbazia senza tetto dove il cielo fa da volta

San Galgano, l’incredibile abbazia senza tetto dove il cielo fa da volta

Una cattedrale gotica senza tetto, nel mezzo della campagna, dove il soffitto è il cielo e le navate incorniciano nuvole e luce. In Val di Merse, a sud-ovest di Siena, l'Abbazia di San Galgano ha una grandiosa resa architettonica. Pochi minuti più in alto, l'Eremo di Montesiepi custodisce una spada confitta nella roccia, legata alla conversione del cavaliere Galgano Guidotti e spesso, erroneamente, associata al mito di re Artù.
ottobre al mare europa

Ottobre al mare in Europa, 10 mete calde con meno folla

Sembra controintuitivo, ma a ottobre il mare in Europa è ancora una realtà. Le latitudini più basse del Mediterraneo e dell'Atlantico tengono accesa la bella stagione ben oltre il calendario, con giornate luminose e acqua piacevole. Il risultato? Spiagge vivibili, file che scompaiono, tariffe più morbide su voli e alloggi. Per chi cerca relax senza rinunciare a un tuffo, è il momento perfetto per partire. Ecco 10 mete in Italia e in Europa dove ottobre significa ancora sole, bagni e ritmi lenti.
Tornano i treni storici in Sicilia: date, tratte e prezzi 2026

Tornano i treni storici in Sicilia, ecco date, tratte e prezzi 2026

Sedili in legno, carrozze degli anni Trenta e un ritmo che riporta a un'altra epoca: in Sicilia si torna a viaggiare lentamente. Dall'11 ottobre al 20 dicembre 2026 è in programma una stagione speciale di treni storici con dodici itinerari panoramici che collegano grandi città, borghi, aree archeologiche e territori iconici. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, Fondazione FS Italiane e FS Treni Turistici Italiani. A bordo si viaggia su convogli d'epoca, comprese le carrozze Centoporte e Terrazzini, per un'esperienza che valorizza il paesaggio e la memoria ferroviaria.
chiesa oscura goreme

Chiesa oscura di Goreme, il capolavoro bizantino scavato nella roccia

La Chiesa oscura di Goreme è uno dei luoghi più straordinari che si possano visitare all'interno del celebre Museo a cielo aperto della Cappadocia. Conosciuta in turco come Karanlık Kilise, deve il suo nome evocativo alla quasi totale assenza di luce naturale al suo interno: una sola piccola finestra nel nartece lascia filtrare appena un filo di sole. Gli affreschi bizantini che ricoprono pareti, cupole e absidi si sono conservati con una vivacità cromatica che non ha paragoni in tutta la regione.
teatri condominiali unesco

Cosa sono i 10 teatri condominiali UNESCO che pochi conoscono in Italia

C'è un angolo d'Italia dove il teatro non è mai stato un lusso per pochi, ma un progetto collettivo finanziato dalla comunità. Tra borghi storici e città di provincia delle Marche, dell'Umbria e dell'Emilia-Romagna, dieci teatri storici raccontano una storia straordinaria: quella di famiglie, nobili e istituzioni che, tra il '700 e l'800, decisero di unirsi - come in un condominio - per costruire luoghi di cultura aperti a tutti. Il 26 luglio 2026, questo sistema è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
Foliage Molise

Molise d’autunno tra faggete rosso oro e sentieri imperdibili

C'è un angolo d'Italia dove l'autunno stende tappeti rosso e oro e lo fa senza folla. In Molise, tra faggete monumentali, crinali panoramici e riserve UNESCO, la stagione corta del foliage regala uno spettacolo che sorprende anche chi conosce bene l'Appennino. Dalla metà di ottobre ai primi di novembre, l'altitudine guida una trasformazione cromatica che scende dalle vette alle valli.
treni gratis Lazio bambini

In treno gratis nel Lazio con i bambini tra borghi e storia, ecco come prenotare

Prendere un treno con i bambini e scoprire i borghi del Lazio senza pagare il biglietto è una realtà concreta, promossa dal Ministero del Turismo nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il progetto si chiama "Caput mundi – Antichi cammini d'Italia" e mette a disposizione delle famiglie italiane collegamenti ferroviari gratuiti verso alcune delle mete più affascinanti e meno congestionate della regione.
Vulcani d'Italia

L'Italia ha 70 vulcani e sull'Etna si può anche passeggiare

L'immagine dell'Etna che sbuffa ricorda quanto sia vivo il sottosuolo italiano. Ma la sorpresa sta nei numeri: tra penisola e isole si contano una settantina di vulcani, e molti si possono raggiungere a piedi. Non tutti però sono a portata di scarponi: alcuni giacciono a profondità proibitive, altri sono apparsi e scomparsi nel giro di poche settimane, lasciando dietro di sé dispute e leggende.
Donnafugata: il castello ‘medievale’ che svela l’Ottocento

Donnafugata, il castello medievale che svela l’Ottocento

È un castello che sembra uscito da un romanzo gotico, ma la sorpresa arriva subito: dietro la facciata da fortezza, si apre l'Ottocento aristocratico siciliano. Pochi chilometri a sud di Ragusa, il Castello di Donnafugata emerge tra muretti a secco e masserie, con una loggia in stile veneziano e due torri merlate che catturano lo sguardo. L'effetto scenografico è voluto, perché qui l'architettura racconta più il desiderio di rappresentare che quello di difendersi. È un luogo che intreccia storia, vita di campagna e immaginario collettivo, diventato set di film e serie TV.
Parchal, Algarve: oltre 300 sentieri vista oceano da scoprire

Parchal, oltre 300 sentieri vista oceano da scoprire in Algarve

Oltre 300 sentieri mappati in pochi chilometri, tra scogliere dorate, grotte marine e spiagge appartate: è questo il biglietto da visita di Parchal, nel cuore dell'Algarve. Qui si passa dal lungofiume del Rio Arade ai belvedere sull'Atlantico senza dover guidare per ore, con percorsi adatti sia a camminate leggere sia a giornate piene di chilometri. L'area è conosciuta per la cura dei tracciati e la buona segnaletica, elementi che fanno la differenza quando si vuole esplorare con serenità.
Cammino di Santiago: guida alla tappa finale da Melide a Santiago

Cammino di Santiago, guida alla tappa finale da Melide a Santiago

Quando, dal Monte do Gozo, compaiono per la prima volta le sagome della cattedrale, molti rallentano. È il segnale che il Cammino sta per chiudersi, e che gli ultimi chilometri contano più dei precedenti. La tappa da Melide a Santiago de Compostela misura poco più di cinquanta chilometri, ma pesa per il carico emotivo e per alcuni passaggi tecnici, specie con pioggia. È un corridoio vivo di zaini, bastoncini, biciclette e lingue diverse che si incrociano alle fontanelle e agli incroci.
Portovenere non è nelle Cinque Terre (ed è la più scenografica)

Portovenere non è nelle Cinque Terre, ma è tra le più scenografiche

Portovenere affaccia su un arcipelago tutelato, custodisce una chiesa a strisce bianche e nere sospesa sulla roccia e una grotta dove il mare si fa turchese. Nei caruggi si sente odore di pesto e focaccia, mentre dall'alto un castello genovese controlla il Golfo dei Poeti. Vale un weekend pieno: tra bagni scenografici, sentieri vista mare, isole e una sera d'agosto che accende il borgo di migliaia di candele.
Tartufo e borghi: le mete d’autunno da segnare subito

Tartufo e borghi, le mete d’autunno da segnare subito

Tra fiere affollate, boschi pieni di profumi e tavole che raccontano la tradizione, il tartufo torna protagonista con eventi e piatti iconici. Dal bianco d'Alba al nero umbro, passando per mercati a cielo aperto, treni d'epoca e riserve naturali, si apre una stagione che unisce paesaggi e cucina in un solo viaggio. Si tratta di un'occasione concreta per trasformare un weekend in un itinerario di gusto e territorio, con esperienze che vanno dalla ricerca con i cani addestrati alle degustazioni guidate.
vivere al pinciano

Perché i Parioli si chiamano così? L'origine del nome del quartiere romano

I viali alberati sono la cartolina più riconoscibile del quartiere più elegante di Roma e, tra le varie curiosità, vale la pena chiedersi perché i Parioli si chiamano così? La risposta, come spesso accade con la toponomastica romana, non è una sola. L'origine del nome affonda le radici tra colline di tufo, antichi coltivatori e leggende che si mescolano alla storia urbanistica della Capitale.
sagre della vendemmia 2026 in italia

Le migliori sagre della vendemmia 2026 in Italia, gli eventi di ottobre

All’inizio dell’autunno l’Italia si prepara per la vendemmia, e in questo contesto le sagre dell'uva e del vino sono molto più di semplici feste paesane: raccontano secoli di tradizione vitivinicola, celebrano l'identità dei territori e offrono a chi partecipa un'esperienza autentica fatta di sapori, musica e cultura popolare.
strudel

I 10 dolci tipici autunnali italiani da provare, specialità locali da Nord a Sud

I dolci tipici autunnali sono l’espressione di una tradizione secolare fatta di ingredienti semplici come castagne, uva, mosto, noci, fichi, i quali vengono trasformati in piccoli capolavori regionali. Dall'arco alpino fino alla punta della Calabria, ogni territorio custodisce ricette tramandate di generazione in generazione, spesso legate a feste, vendemmie e raccolti.
Nel Parco d’Abruzzo il lago artificiale dove i cervi passeggiano

Nel Parco d’Abruzzo c'è un lago artificiale dove i cervi passeggiano

Sembra naturale, ma è nato da una diga nel 1951. Nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, il Lago di Barrea unisce tre borghi di pietra e una biodiversità rara, creando un paesaggio che sorprende a ogni curva. Si può camminare lungo l'acqua, remare davanti alle vette, osservare rapaci e, al tramonto, capita di incontrare cervi che pascolano tra le case.
Autunno 2026, caccia alla zucca: 5 pumpkin patch imperdibili

Autunno 2026, è già caccia alla zucca, ecco 5 pumpkin patch imperdibili

Zucche scelte direttamente dal campo, labirinti di mais, aree foto tra balle di fieno e profumo di cannella: non è New England, è l'Italia d'autunno 2026. Da metà settembre ai primi di novembre, aziende agricole e fattorie si trasformano in veri villaggi a tema, dove si può passeggiare tra filari arancioni e portare a casa la zucca perfetta. La tendenza, nata negli Stati Uniti, è ormai una tradizione anche italiana e continua a crescere per offerta e creatività.
lago del matese

Matese, il lago carsico più alto d’Italia e vette da 2.000 m

Scenari che sembrano usciti da un documentario nordamericano, ma si è nel cuore dell'Appennino meridionale. Il Lago del Matese, con le canne al vento e le pareti chiare della Gallinola e del Monte Miletto sullo sfondo, è il fulcro di un paesaggio dove l'acqua scava grotte e forre e i sentieri puntano a creste oltre i 1.900 metri. È qui che si trova il lago carsico più alto d'Italia, circondato da faggete, valloni e borghi che aprono le porte del massiccio.
Via dell’Amore: prenotazione, 30 minuti e accessi contingentati

La Via dell’Amore adesso si prenota, massimo 30 minuti e accessi contingentati

Un panorama da cartolina, un percorso celebre in tutto il mondo e una novità che spiazza molti: per camminare sulla Via dell'Amore oggi serve organizzarsi. Il sentiero che unisce Riomaggiore e Manarola è tornato accessibile dopo anni di lavori, ma l'accesso è regolato da prenotazione, tempi ridotti e senso unico obbligatorio. Il motivo è semplice: tutelare un luogo fragile e garantire sicurezza ai visitatori.
treni storici milano

Milano riaccende i treni storici per i mercatini con 4 date da segnare

La festa inizia dai binari: a Natale 2026 tornano da Milano Centrale i treni storici diretti ai mercatini dell'Alto Adige. Quattro partenze speciali, tutte in giornata, aprono una via senza traffico verso Bolzano, Bressanone e Merano. La sorpresa? Il viaggio diventa parte dell'esperienza, con carrozze d'epoca, sedili rétro e una carrozza bar a bordo. Si parte presto, si arriva a pochi minuti dal cuore dei mercatini, si rientra la sera senza lo stress della guida e della sosta.
barga

Un balcone sulle Apuane, ecco perché Barga ricorda paesaggi scozzesi

Si entra a Barga e sembra di sfogliare una cartolina: un campanile che spicca, tetti in fila, pietra ovunque. Poi capita di sentire l'italiano intrecciarsi con un inglese dal timbro scozzese, e la curiosità si accende. Qui, nella Media Valle del Serchio, un borgo rinascimentale custodito da antiche mura è diventato una terrazza naturale contesa tra chi ci vive e chi l'ha scelta come seconda casa. L'effetto sorpresa arriva sul sagrato del Duomo di San Cristoforo, dove lo sguardo salta dai vicoli alla valle e si ferma sul profilo seghettato delle Apuane.