san giovanni bianco

Lombardia, il borgo dei 7 ponti dove nacque Arlecchino

A un'ora da Bergamo c'è un borgo cucito da sette ponti in pietra e legato alla nascita di Arlecchino. Qui i torrenti si incontrano, i vicoli medievali si stringono e, nelle sere prima di Pasqua, i falò ridisegnano il profilo delle case. È San Giovanni Bianco, punto di passaggio tra Val Brembana e Val Taleggio e, insieme, luogo in cui fermarsi. Per chi cerca un'uscita breve ma densa, è un itinerario che regala più di quanto promette: scenari, tradizioni e una curiosa pagina di teatro popolare.
sora

Alla scoperta di Canceglie, il borgo di Vittorio De Sica sul Liri

C'è un angolo della Ciociaria che sorprende chi cerca autenticità. Si chiama Canceglie, è un quartiere storico di Sora (Frosinone) e ha un primato che parla da solo: qui è nato Vittorio De Sica, uno dei maestri del cinema italiano. Tra vicoli acciottolati, case in pietra e affacci sulla valle del Liri, si respira un ritmo lento, ancora legato alle stagioni. E non è tutto: a pochi minuti ci sono luoghi simbolo della Ciociaria, dalle cascate in pieno centro storico di Isola del Liri al lago con l'isola galleggiante di Posta Fibreno.
Sardegna, la spiaggia dei gatti: Su Pallosu tra mare e colonia felina

In Sardegna alla spiaggia dei gatti, Su Pallosu tra mare e colonia felina

Una spiaggia dove i gatti passeggiano tra l'ombra dei ginepri e il profilo dell'acqua bassa? In Sardegna esiste davvero. A Su Pallosu, sulla costa centro-occidentale, mare e colonia felina convivono in un paesaggio che sembra disegnato. Qui, da oltre un secolo, vivono centinaia di gatti liberi, noti per avvicinarsi spesso alla battigia senza timore. Si tratta di un'Oasi Privata che organizza visite guidate per incontrare i felini in sicurezza.
Etna

Sull'Etna a 35 km/h con il treno più lento che conquista tutti

Un viaggio di 100 chilometri alla velocità massima di 35 km/h può sembrare un controsenso. Eppure in Sicilia questa lentezza è il valore aggiunto: la Ferrovia Circumetnea compie un giro completo attorno al vulcano attivo più alto d'Europa, sito UNESCO, e trasforma ogni curva in un punto panoramico.
Uno scorcio del canyon di Orrido

L'Orrido di Bellano e Ca' del Diavol, i misteri del Lago di Como

Sulla sponda orientale del Lago di Como, a Bellano, il torrente Pioverna ha scavato in quindici milioni di anni un canyon percorribile su passerelle sospese, all'ingresso del quale sorge Ca' del Diavol, una torretta legata a leggende di riti satanici. Il luogo è raggiungibile in treno, auto o battello, con parcheggi nei pressi del centro storico; l'ingresso costa 7 euro e il percorso dura circa mezz'ora, da affrontare con scarpe antiscivolo e abbigliamento a strati. Nei dintorni, poi, borghi come Varenna, Corenno Plinio e Fiumelatte completano la visita.
La scalinata che conduce al Duomo di Naro

Cosa vedere a Naro, la "Fulgentissima" dell'entroterra agrigentino

Naro è un borgo dell'entroterra agrigentino a 35 km da Agrigento, chiamato "Fulgentissima" da Federico II di Svevia nel 1233. Il centro storico conserva il Castello Chiaramontano, il Duomo Normanno, chiese barocche e un museo a cielo aperto nel quartiere Vanelle; nei dintorni spiccano la necropoli paleocristiana di contrada Canale e il lago San Giovanni; tra i prodotti tipici, la mandorla DOP e la cubbaita. La festa del patrono San Calogero si celebra il 18 giugno. Dal 2026 è attivo nel borgo il progetto Case a 1 euro, per ripopolare il centro storico.
Una coppia con un cane bianco passeggia nel bosco

Scopri la vera Foresta di Sherwood, qui si trovava il rifugio di Robin Hood

Nel Nottinghamshire, a circa 30 km da Nottingham, si apre la Foresta di Sherwood, il bosco in cui, stando ai racconti della tradizione, si trova il leggendario rifugio di Robin Hood: si tratta di una riserva naturale di 420 ettari attorno a Edwinstowe, raggiungibile in auto, in autobus o con la Robin Hood Line. Tra le tappe da non perdere ci sono la Major Oak, la chiesa di St. Mary, dove si sarebbero svolte le presunte nozze tra Marian e Robin, il Castello di Nottingham con la statua dell'arciere e il festival dedicato a lui che si svolge nel mese di agosto.
perche il quirinale si chiama cosi

Perché il Quirinale si chiama così? Il nome che deriva dall'Antica Roma

Il Quirinale è uno dei simboli più noti di Roma e della Repubblica Italiana, ma non tutti si chiedono da dove derivi il suo nome. Affonda, infatti, le radici nei miti della Roma antica, molto prima che il palazzo diventasse la sede del Presidente della Repubblica. Il colle omonimo su cui sorge deve il suo nome al dio Quirino, una delle divinità più arcaiche del pantheon romano. Ecco, allora, perché il Quirinale si chiama così.
vivere a novara

Cupola di San Gaudenzio a Novara, come salire a oltre 100 metri di altezza

La Cupola di San Gaudenzio è il cuore stesso della città, il punto di riferimento che i novaresi riconoscono da qualsiasi direzione. Con i suoi 121 metri di altezza, 126 se si conta la statua del Cristo Salvatore sulla sommità, questa struttura rappresenta una delle imprese architettoniche più audaci mai realizzate in muratura portante. Progettata da Alessandro Antonelli, lo stesso architetto dietro la Mole Antonelliana di Torino, dalla sua guglia lo sguardo spazia dall'arco alpino fino ai grattacieli di Milano.
lago di canterno

Il lago “fantasma” del Lazio, dove vederlo e quando andarci

Un lago che si ritirava e poi tornava a riempirsi non è un racconto da fiaba, ma un capitolo reale del paesaggio laziale. Al Lago di Canterno, in Ciociaria, l'acqua per secoli ha seguito regole proprie, alimentando leggende e soprannomi. Oggi il bacino è stabile, protetto da una riserva naturale che custodisce ambienti umidi, boschi e fauna. Si dovrebbe venire qui per capire, dal vivo, come il carsismo ridisegna una valle e influisce sulla vita delle comunità. Si scopre un luogo quieto, scandito da camminate lente e prospettive che cambiano con il vento e le stagioni.
Ginevra d’autunno: vigne dorate, calici locali e musei imperdibili

Ginevra d’autunno con vigne dorate, calici locali e musei imperdibili

Non è l'estate il momento più sorprendente per Ginevra. Quando arrivano i rossi e gli ori dell'autunno, la città e la sua campagna si accendono di luce morbida, ritmi lenti e occasioni uniche. Si può pedalare tra filari dorati, entrare in cantina a parlare con i produttori, sedersi a tavola per piatti di stagione e chiudere la giornata con musei di livello internazionale. Con quasi 1.500 ettari coltivati, il ginevrino è il terzo territorio vinicolo della Svizzera: significa molti itinerari possibili, assaggi mirati e indirizzi da scoprire.
cosa fare a ottobre 2026 in italia

Cosa fare a ottobre 2026 in Italia? Gli eventi da non perdere

Mentre i colori dell'autunno dipingono borghi e colline, un calendario fittissimo di eventi culturali, enogastronomici e sportivi trasforma l’Italia in un palcoscenico a cielo aperto. Dalla grande regata nel Golfo di Trieste ai cortili sardi, passando per il red carpet del cinema romano e il tartufo bianco nelle Langhe ecco cosa fare a ottobre 2026 in Italia e dove organizzare un weekend fuori casa.
monastero di ostrog

L'incredibile Monastero di Ostrog in Montenegro, è incastonato nella roccia

A strapiombo nella parete verticale della rupe di Ostroška Greda, a circa 900 metri d'altitudine, il Monastero di Ostrog è il luogo sacro più visitato del Montenegro e uno dei santuari ortodossi più importanti di tutto il sud-est europeo. Al suo interno custodisce le reliquie di San Basilio di Ostrog, figure leggendarie dipinte su pietra viva e un'atmosfera di raccoglimento. Ecco, quindi, cosa sapere sul monastero e sui dintorni.
rifugi piu alti d'italia

I rifugi più alti d'Italia, ecco dove si può dormire a più di 4.000 metri

Addormentarsi a migliaia di metri di quota, con il cielo stellato così vicino e l'alba che tinge di rosa le cime circostanti è possibile. I rifugi più alti d'Italia offrono un'immersione totale nell'alta montagna, tra ghiacciai, pareti rocciose e panorami incredibili. Ma quali sono le strutture che detengono il primato d'altitudine in Italia? Ecco i cinque rifugi più alti del nostro Paese, le loro storie e tutto ciò che serve sapere per raggiungerli.
Tutto l'amore che resta serie tv

"Tutto l'amore che resta", location e set dove è stata girata la serie tv di Rai 1

Frascati, città dei Castelli Romani a poco più di venti chilometri da Roma, è nota da secoli per il suo vino DOC, le ville nobiliari e i paesaggi collinari che hanno ispirato pittori e viaggiatori del Grand Tour. Nel 2026 questa cittadina laziale conquista il ruolo inedito di location principale della serie tv Tutto l'amore che resta, la nuova fiction di Rai 1, in onda sulla rete ammiraglia da martedì 29 settembre.
piazza Vittorio Torino

38.000 m2 in una sola piazza, il salotto da record di Torino

Piazza Vittorio Veneto è la piazza più grande di Torino, con oltre 38.000 metri quadrati di superficie: abbastanza da contenere cinque campi da calcio regolamentari, eppure sempre piena di gente. La chiamano semplicemente Piazza Vittorio a Torino, e i cittadini ci tengono alla semplificazione: questa piazza è parte della vita quotidiana della città, non solo una cartolina da mostrare ai turisti.