Case che brillano di una luce calda con minuscole conchiglie incastonate nei muri, e sotto, stanze segrete senza finestre dove il vino riposa da secoli. Si tratta di Cella Monte, nel cuore del Monferrato Casalese. Qui la pietra locale, chiara e dorata, parla di un antico mare; il sottosuolo, invece, svela gli infernot, ambienti ipogei scavati a mano. Il borgo fa parte del "Monferrato degli Infernot", una componente dei Paesaggi vitivinicoli del Piemonte, Langhe, Roero e Monferrato riconosciuti come Patrimonio Unesco.