Carlo Iacubino

Carlo Iacubino

Un operatore delle pulizie che lava l’androne di un palazzo

Pulizie condominiali fatte dai condomini, norme, regole e chi può farle

L'obbligo di provvedere al decoro delle scale e degli androni condominiali non può tradursi in un'imposizione di prestazioni fisiche ai residenti. Le delibere a maggioranza che istituiscono turni di pulizia fai da te sono nulle. Solo un patto unanime tra tutti i condòmini trasforma questa attività in un accordo lecito. In alternativa, la manutenzione deve essere affidata a imprese iscritte in appositi registri, scongiurando così il rischio di sanzioni economiche e responsabilità civili o penali in caso di infortuni negli spazi comuni
Giovane coppia controlla il proprio budget familiare

Bonus in vigore nel 2026, quali scadono il 31 dicembre e come richiederli

Mappa dettagliata delle agevolazioni attive, suddivisa tra incentivi per il patrimonio edilizio e sussidi per i nuclei familiari. Le direttive emanate dall'Inps e dall'Agenzia delle Entrate delineano un quadro di bonus in vigore nel 2026 basato su precisi scaglioni ISEE. Il rispetto delle procedure telematiche di domanda e la conoscenza preventiva delle scadenze garantiscono l'ottenimento delle agevolazioni stanziate a livello governativo
Primo piano di tecnici che ispezionano i lavori di un cantiere

Lavori condominiali eseguiti male, come agire per difendersi e chi paga i danni

La gestione dei vizi costruttivi sulle parti comuni richiede tempestività. Quando si riscontrano difetti edilizi, la responsabilità coinvolge in solido l'impresa appaltatrice e, in caso di omessa vigilanza, il direttore dei lavori. È fondamentale rispettare i termini di decadenza e prescrizione imposti dal Codice civile per l'invio delle diffide. Il singolo proprietario è tenuto a onorare le rate deliberate senza autoriduzioni, ma conserva il pieno diritto di ottenere il risarcimento per eventuali infiltrazioni o danni causati dal cantiere all'interno della propria abitazione
Porta a vetri e finestra

Bonus infissi 2027, aliquote prima casa e l'ipotesi ecobonus potenziato al 65%

Il passaggio dal 2026 al 2027 segna una svolta per le detrazioni sulla sostituzione di finestre e serramenti. Attualmente fissato al 50% per l'abitazione principale e al 36% per le seconde case, il bonus infissi subirà una flessione al 36% e al 30% nel prossimo anno, a meno che il governo non intervenga, come sembrerebbe, rilanciando l'ecobonus al 65% per gli interventi di riqualificazione energetica. Chi volesse risparmiare deve monitorare la prossima legge di Bilancio per pianificare gli interventi di efficientamento sul proprio immobile
Locale caldaia con impianto di riscaldamento autonomo moderno

Vano caldaia condominiale, norme, divieti, cambio d'uso e distacco

Il vano caldaia condominiale è un'area tecnica con destinazione d'uso vincolata, accessibile solo a personale qualificato (tecnici di manutenzione). Per ragioni di sicurezza e prevenzione degli incendi, le chiavi devono essere custodite dall'amministratore o dal responsabile della sicurezza. La normativa impone il divieto assoluto di utilizzare tale spazio come deposito. Qualsiasi violazione espone l'amministratore e il condominio a pesanti sanzioni e responsabilità civili in caso di sinistro
incendio appartamento

Incendio in appartamento, chi paga i danni e fac simile per ottenere il risarcimento

Quando un appartamento viene colpito dalle fiamme, il danno materiale è solo la punta dell'iceberg: immediatamente scattano le indagini per determinare il nesso di causalità e, di conseguenza, la responsabilità civile o penale. La questione ruota attorno al principio giuridico della custodia del bene, stabilito dall'articolo 2051 del Codice Civile. Se il rogo scaturisce da un difetto strutturale degli impianti, il proprietario dell'immobile è chiamato a rispondere dei danni a terzi. Se, al contrario, le fiamme divampano per negligenza quotidiana, la responsabilità ricade sull'inquilino
Professionista compila modello

Anagrafe condominiale, il convivente va iscritto? Regole, accessi e limiti

La registrazione dei dati anagrafici all'interno di un palazzo è un obbligo strettamente legato alla qualifica giuridica di chi occupa l'immobile. Non tutti i residenti, compresi i partner non intestatari di contratti, devono figurare nei documenti ufficiali. Distinguere tra un inquilino con regolare contratto, un proprietario e un ospite temporaneo è essenziale per la tutela dei dati, garantendo che le informazioni raccolte siano unicamente quelle funzionali all'amministrazione dell'edificio
Donna si tappa il naso per il cattivo odore

Odori di fogna in condominio, cause, come eliminarli e chi paga i danni

Gli odori di fogna in condominio derivano spesso da sfiati ostruiti, rotture nelle colonne di scarico o sifoni secchi. Se il problema riguarda le parti comuni (colonne montanti), la spesa è a carico del condominio in base ai millesimi; se è localizzato in un'unità privata (sifoni, tubazioni di derivazione), spetta al singolo condòmino. È fondamentale l'ispezione di un tecnico per individuare la causa. In caso di danni da cattiva manutenzione condominiale, il condominio è tenuto al risarcimento
 Progetto ambientale

Edifici a emissioni zero, cosa sono e chi deve riqualificare la propria casa

La direttiva europea sulle performance edilizie ridisegna il futuro del mercato immobiliare italiano, segnando il passaggio definitivo verso costruzioni prive di impatto climatico. Il percorso verso la totale decarbonizzazione dell'edilizia richiede un salto di qualità normativo e tecnologico. L'evoluzione dei parametri a energia quasi zero a quelli completamente decarbonizzati è possibile solo se si abbandonano i combustibili fossili in loco. Si fa, dunque, il punto sui ritardi italiani nell'invio del piano strategico a Bruxelles e sulle deroghe applicabili a specifiche categorie di immobili
Architetto e avvocato esaminano i progetti di costruzione di un edificio

Come dividere un condominio in due, guida a scissione, delibera e costi

La scissione condominiale rappresenta un'opportunità per ottimizzare la gestione di complessi immobiliari eterogenei. Attraverso l'applicazione dell'articolo 61 delle Disposizioni attuative del Codice Civile, è possibile separare entità strutturalmente autonome. L'analisi approfondisce i requisiti tecnici necessari, dalle perizie per il distacco degli impianti alle maggioranze richieste in sede di delibera, offrendo soluzioni pratiche per prevenire controversie legali e agevolare il passaggio di consegne fiscale