Pensioni, i fondi complementari volano a 273 miliardi ma l’Italia resta lontana dall’Europa
La previdenza complementare italiana cresce, ma non abbastanza. Secondo Deloitte, alla fine del 2024 le risorse accumulate dai fondi pensione ammontavano a 243,4 miliardi di euro, in aumento dell’8,5% sull’anno precedente. Nel 2025 il sistema ha raggiunto 10,4 milioni di iscritti distribuiti in 273 forme pensionistiche, con circa 262 miliardi destinati alle prestazioni. La corsa è proseguita nei primi sei mesi del 2026, quando le risorse sono salite a 273,2 miliardi (+4,3% rispetto a fine 2025) e gli iscritti hanno sfiorato quota 11 milioni. Numeri che appaiono solidi, ma che cambiano aspetto se confrontati con quelli degli altri Paesi europei.
