Laureata in comunicazione con tesi in economia, master in giornalismo, giornalista professionista dal 2010. Nel 2013 ho co-fondato il sito Finanzaoperativa.com (oggi Bluerating Mercati). Lavoro in idealista/news dal 2018 e scrivo di economia, finanza e, ovviamente, real estate. Nel tempo libero pratico krav maga (occhio!), cucino dolci e, quando posso, canto. Sui social mi trovate qui: X, Linkedin.
Le conseguenze della guerra in Ucraina sull’economia italiana si fanno sentire anche sul comparto residenziale; meno sulle case usate, di più sulle nuove costruzioni.
Con i tassi di interesse sui mutui in rialzo nel 2022 chi ha un mutuo a tasso variabile potrebbe presto trovarsi a pagare molto di più. Questo potrebbe quindi essere il momento giusto per passare da un mutuo a tasso variabile ad un mutuo a tasso fisso; ecco come fare e quanto costa farlo
La guerra in Ucraina e le sanzioni alla Russia potrebbero avere conseguenze sul mercato immobiliare ma la crescita registrata nel 2021 fa sperare che gli effetti negativi si possano mitigare.
Con la fine della pandemia l’economia, italiana e non, sembrava pronta a riprendere il via tra le più ottimistiche previsioni. Purtroppo l’invasione russa dell’Ucraina ha messo uno stop alle rosee speranze di ripresa: ora le previsioni di crescita dell’Italia sono state molto ridimensionate.
I tassi di interesse sui mutui rischiano di aumentare a causa dell'inflazione, che potrebbe aggravarsi per gli effetti economici della guerra in Ucraina, soprattutto per quanto riguarda i costi dell'energia che si ripercuotono, a cascata, su tutto il resto.
In Italia il 46,7 per cento dei proprietari di casa è donna, e circa la metà sono anche le professioniste in ambito immobiliare come agenti o amministratrici di condominio. Se però la parità numerica è certificata, altra cosa è la parità di tutele e di diritti, ancora tutta da conquistare.
Le sanzioni alla Russia sono l’arma scelta dalla diplomazia internazionale per evitare uno scontro sul campo che porterebbe alla terza guerra mondiale. L’obbiettivo è quello di isolare finanziariamente il Paese guidato da Putin allo scopo di limitare la durata dell’attacco all’Ucraina.
Il meglio che ci possiamo aspettare è un aumento consistente e prolungato di bollette dell’energia e dei prezzi dei beni di consumo. Il peggio, meglio non nominarlo nemmeno. L’Europa ha deciso per le sanzioni alla Russia, in risposta alla guerra in Ucraina decisa da Putin.
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