Redazione

Spaccanapoli si ferma qui: il chiostro di maioliche nascosto

Spaccanapoli si ferma qui, il chiostro di maioliche nascosto

Basta oltrepassare un muro nel tratto più vivace di Spaccanapoli perché la città cambi ritmo all'istante. Si entra in un rettangolo di quiete dove ceramica, luce e vegetazione compongono un mosaico sorprendente. Il Chiostro maiolicato di Santa Chiara, a pochi passi da piazza del Gesù Nuovo, mostra un volto di Napoli sospeso e misurato, lontano dal frastuono pur restando nel suo centro vitale. Pilastri ottagonali e sedute continua rivestiti di maioliche settecentesche guidano lo sguardo tra agrumi, pergolati e aiuole ordinate, in un equilibrio che non si dimentica.
L'intelligenza artificiale crea più posti di lavoro di quanti ne distrugga

Negli Stati Uniti l'intelligenza artificiale crea più posti di lavoro di quanti ne distrugga

La temuta apocalisse occupazionale che l'intelligenza artificiale avrebbe dovuto portare non si è ancora verificata. L'economia statunitense mantiene un tasso di disoccupazione del 4,1% e, secondo le stime di The Economist, l'IA ha generato quasi un milione di nuovi posti di lavoro, a fronte dei circa 200.000 posti di lavoro persi a causa di questa tecnologia dalla metà del 2023
Veneto selvaggio: laguna di Caorle tra canneti e casoni

Veneto selvaggio nella laguna di Caorle, tra canneti e casoni

A due passi dalla spiaggia più frequentata del Veneto si apre un paesaggio diverso: il mare rallenta, diventa canale e poi barena, mentre i canneti disegnano linee sottili sull'acqua e i casoni di canna punteggiano l'orizzonte. È la laguna di Caorle, area naturalistica protetta e cuore di una località balneare nota per la vita da spiaggia. Qui sono state censite oltre 280 specie di uccelli e l'alba o il tramonto sono sempre uno spettacolo naturale.
Isole Faroe: tetti d’erba, lago sospeso e un itinerario di 8 giorni

Isole Faroe con tetti d’erba, lago sospeso e un itinerario di 8 giorni

Un lago che sembra galleggiare sopra l'oceano, case scure con i tetti d'erba e fiordi modellati dal vento: le Isole Faroe restano uno dei pochi angoli d'Europa dove la natura detta ancora l'agenda. Qui il meteo cambia in un attimo e con esso i piani di viaggio, ma la ricompensa è un susseguirsi di paesaggi che si rivelano curva dopo curva. Un itinerario di otto giorni richiede flessibilità e un minimo di organizzazione, perché collegamenti e accessi dipendono spesso da mare e visibilità. L'arcipelago è poco affollato, con infrastrutture essenziali e villaggi che non hanno fretta di mostrarsi.
Fjällbacka: il borgo svedese dalle case pastello da vedere ora

Fjällbacka, il borgo svedese dalle case pastello da vedere ora

Un pugno di case di legno color pastello, riflessi sull'acqua e una fenditura nella roccia che sembra uscita da un romanzo: è l'immagine che ha reso Fjallbacka uno dei borghi più fotografati della costa occidentale svedese. Qui il tempo scorre lento, come nei gialli di Camilla Lackberg ambientati proprio tra questi vicoli e il porticciolo. Si parla di un luogo piccolo ma denso di sorprese, dove natura e storia si incastrano in modo quasi teatrale. Per chi cerca quiete, paesaggi puliti e attività all'aria aperta, è una destinazione da mettere in cima alla lista.
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Sylt, il mare che resta a 18°C tra spiagge vuote e notti bianche

Un'isola del Mare del Nord con 40 chilometri di sabbia chiara, mare che in estate si ferma spesso intorno ai 18°C e spiagge mai affollate. Sorprenderà sapere che non è in Scandinavia, ma in Germania. Sylt, allineata al confine con la Danimarca, resta una meta iconica per tedeschi e danesi, ma ancora poco battuta dal resto d'Europa. Qui la natura detta le regole, la luce sorprende (fino alle notti bianche di inizio estate) e il turismo è controllato.