Redazione

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Il villaggio senza auto che conquista l’Olanda, cosa vedere a Giethoorn

Un borgo dove i clacson non esistono e il traffico scorre sull'acqua. A Giethoorn il centro storico è senza auto e ci si muove tra canali, ponticelli di legno e case con tetti di paglia. La sorpresa non è solo estetica: qui la vita quotidiana si adatta al ritmo lento delle barche elettriche. La destinazione, a circa 120 km da Amsterdam, è diventata una delle deviazioni più richieste dai viaggiatori alla ricerca di un'esperienza diversa dal solito.
valle dell'orfento

Riaprono i sentieri in Valle dell’Orfento con canyon, cascate ed eremi

Nella Valle dell'Orfento, nel Parco Nazionale della Maiella, il torrente incide gole scure, crea cascatelle e scivola sotto passerelle di legno. Una recente ordinanza ha riaperto la maggior parte dei tracciati escursionistici e ha ripristinato il senso unico sul sentiero delle Scalelle, il più frequentato. Prima di mettersi in cammino, però, bisogna registrarsi gratuitamente al Centro Visita di Caramanico Terme: una misura pensata per proteggere un ecosistema fragile e regolamentare i flussi.
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Peñíscola, il castello sul mare perfetto dove vedere l’eclissi 2026

Vedere l'eclissi solare del 2026 da un castello sospeso sul Mediterraneo? Non è una scena da serie tv: è ciò che si potrà vivere a Peñíscola, il borgo della Comunitat Valenciana incastonato tra mare e storia. Qui, tra mura templari e vicoli bianchi, l'orizzonte si apre senza ostacoli e le luci artificiali restano defilate. È proprio per questo mix di fattori che la stampa spagnola segnala Peñíscola come uno dei punti d'osservazione più interessanti per il 12 agosto 2026.
Palazzi segreti di Palermo: dimore vive, visite e cucina dei monsù

Palazzi segreti di Palermo, le dimore nobiliari da visitare

C'è una Palermo che non si affaccia sui mercati e sui vicoli, ma vive dietro portoni monumentali, tra stucchi, affreschi e antiche abitudini di famiglia. È la città dei palazzi nobiliari ancora abitati, dove la storia non si guarda soltanto: si attraversa. Qui alcune residenze aprono su prenotazione o in occasioni speciali, offrendo uno sguardo raro su ambienti rimasti intatti e su un'eredità gastronomica che ha plasmato persino lo street food.
certaldo alta

Certaldo Alta, il borgo di mattoni rossi tra Firenze e Siena

In Toscana esiste un borgo che, al tramonto, sembra incendiarsi senza fiamme: i mattoni virano al rosso, le ombre disegnano archi e logge, i vicoli ammutoliscono. È Certaldo Alta, il cuore medievale della Valdelsa a metà strada tra Firenze e Siena. Qui si incontra la casa-museo di Giovanni Boccaccio, un palazzo di giustizia punteggiato di stemmi robbiani e un tabernacolo rinascimentale salvato dall'acqua. A luglio, poi, i vicoli si trasformano in un palcoscenico mondiale all'aperto.
A 2.100 metri si dorme con le coperte: il caso Trepalle

A 2.100 metri si dorme con le coperte, ecco il caso di Trepalle

Quando la pianura boccheggia per il caldo, c'è un posto in Lombardia dove, anche ad agosto, si dovrebbe tenere a portata di mano pigiama e coperte. A circa 2.100 metri di quota, Trepalle è una frazione del comune di Livigno che vive un microclima capace di trasformare l'estate in una parentesi di sollievo.
serrai di sottoguda

Serrai di Sottoguda, canyon da fiaba riaperto con numero chiuso

Casco in testa per una passeggiata? Ai Serrai di Sottoguda sì, e il motivo è semplice: sicurezza totale lungo nuove passerelle sospese affacciate su una gola spettacolare. Dopo anni di lavori, il canyon ai piedi della Marmolada è di nuovo accessibile con regole pensate per proteggere un ambiente delicato e offrire un'esperienza fluida. Si parla di un itinerario breve, scenografico e senza dislivelli importanti, ideale per chi viaggia con bambini. L'accesso è a numero chiuso e non serve prenotare.
Dentro la casa di Veronica Gentili: luce, libri e vista su San Pietro

La casa di Veronica Gentili, con tanta luce, libri e la vista su San Pietro

Nel giorno del suo 44° compleanno, si apre una finestra sulla casa di Veronica Gentili. Più che un set, appare un rifugio autentico: libri ovunque, piante, luce naturale. La sorpresa? Una vetrata che dialoga con un balcone verde e una vista su San Pietro. Un interno che racconta lavoro, passioni e pause, lontano dai ritmi serrati della tv.