Redazione

Ulassai

La Sardegna ad Ulassai è in verticale, tra cascate giganti e arte diffusa

Si pensa alla Sardegna e subito arrivano in mente spiagge bianche e mare turchese. A Ulassai, invece, il protagonista è il vuoto verticale che incombe sulle case: pareti calcaree, cascate che si accendono dopo la pioggia e canyon che corrono per chilometri. A sorprendere non è solo la natura: tra i vicoli vive un museo a cielo aperto, con le opere di un'artista che qui è memoria e futuro. Un territorio che parla di trekking e arrampicata, ma anche di riti antichi, nuraghi e cucina identitaria.
Cavallino Treporti

Cavallino-Treporti, il litorale veneto che porta a San Marco e ai fenicotteri rosa

Fenicotteri rosa in volo con il profilo dei campanili sullo sfondo, spiagge dorate che guardano l'Adriatico e vaporetti che in pochi scali conducono dritti verso Piazza San Marco. Cavallino-Treporti è la sorpresa del Veneto che unisce mare e laguna in un unico panorama cangiante. Qui non si sceglie tra teli in riva al mare o giri tra briccole e barene: si incastrano entrambi, con in più piste ciclabili affacciate sull'acqua e fortificazioni che raccontano la storia militare della Serenissima.
Trentino d’acqua turchese: i laghi che sembrano Caraibi alpini

Trentino d’acqua turchese, i laghi che sembrano Caraibi alpini

Acque color smeraldo, spiagge d'erba curate e pareti di roccia che si specchiano in blu profondi: in pochi chilometri si passa dal clima mite del Garda a bacini alpini incastonati tra boschi e guglie. Il risultato è un mosaico di laghi diversi, ognuno con un carattere preciso e attività ben definite. Ecco come orientarsi tra i laghi più interessanti del Trentino, cosa offrono davvero e quando conviene andarci.
la morra

La Morra, il balcone delle Langhe con vista record e cappella pop

Sulla cima di una collina a breve distanza da Alba, La Morra domina un mosaico di vigne ordinatissime, cascine e campanili. L'impianto medievale si legge nelle strade strette e nelle mura storiche, ma l'impatto è modernissimo: panorama a 360 gradi e una cultura del vino che permea ogni via. La coltivazione del Nebbiolo è documentata negli antichi statuti quando il borgo era noto come Murra, a conferma di una vocazione agricola che dura da secoli.
Bobbio d’autunno: ponte “del diavolo”, fiume limpido e cucina DE.CO.

Bobbio d’autunno, il ponte “del diavolo”, un fiume limpido e la cucina DE.CO.

Undici archi che ondeggiano sul Trebbia come un profilo in movimento: è il Ponte Gobbo, simbolo di Bobbio. Il borgo sull'Appennino piacentino, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e "Borgo dei Borghi", in autunno diventa un set naturale dove colori caldi, acque limpide e pietra si mescolano. Qui si cammina tra un'abbazia fondata nel 614, un castello panoramico e vicoli che profumano di cucina robusta.
Villa Tugendhat, l’icona UNESCO che ha reinventato la casa

Villa Tugendhat, l’icona UNESCO che ha reinventato la casa

A Brno si trova Villa Tugendhat, considerata uno dei vertici dell'architettura del Novecento e riconosciuta dall'UNESCO da oltre due decenni. Non è un museo antico né un palazzo reale: è una residenza privata progettata tra il 1929 e il 1930 che ha cambiato l'idea stessa di abitare. E oggi, la buona notizia è che si può entrare, attraversarla e capire perché la modernità domestica è nata anche qui. La villa è il manifesto del Movimento Moderno firmato da Ludwig Mies van der Rohe, che non si limitò all'involucro: seguì arredi, interni e giardino, perseguendo un'unica visione.
cosa vedere a omegna

Cosa vedere a Omegna, il fiume che “va in su”, la moka e Gianni Rodari

A Omegna, all'estremità settentrionale del Lago d'Orta, la sorpresa è di casa e arriva da direzioni inattese. Qui scorre la Nigoglia, l'emissario che non scende ma sale verso nord; qui sono nati Alfonso Bialetti e marchi come Alessi e Lagostina, che hanno portato il design piemontese nel mondo. E qui la memoria di Gianni Rodari si tocca con mano tra parchi, installazioni e un museo interattivo. Chi cerca un borgo autentico, lontano dal turismo di massa e ricco di storie da raccontare, dovrebbe mettere Omegna in cima alla lista.