Redazione

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Lombardia, Codera è il borgo senza strade dove si arriva solo a piedi

A Codera esiste un nucleo di case in pietra incastonato tra le Alpi, raggiungibile solo a piedi lungo una mulattiera storica. Nessuna strada, nessun parcheggio in quota, nessuna corsa dell'ultimo minuto. Qui vive una comunità che ha scelto di restare e offrire, a chi la visita, un luogo autentico. Questo, infatti, è uno dei pochi borghi italiani in cui isolamento, paesaggio e memoria convivono senza filtri.
azzurro in casa

Azzurro in casa, la scelta vincenti sia salotto che in camera da letto

Quando un colore fa respirare gli ambienti, si nota subito. L'azzurro in casa è tra i colori più richiesti perché evoca ordine, calma e leggerezza, ma l'effetto dipende da come lo si inserisce. In salotto, dove si intrecciano funzioni diverse, basta poco per sbilanciare l'insieme; in camera, la scelta della sfumatura cambia il tono del riposo. Un dettaglio sorprende: il soffitto colorato è diventato una soluzione sempre più adottata negli ultimi anni.
Clusone

Nel borgo di Clusone il tempo va al contrario tra arte e Alpi Orobie

In Lombardia esiste un posto dove le lancette non obbediscono alle regole comuni. A Clusone, in Val Seriana, l'orologio di piazza gira al contrario e racconta il cielo dal 1500, mentre sulle facciate santi e scheletri danzano in un affresco incredibile. Si cammina tra palazzi nobiliari e piazze irregolari, con le Orobie come quinta scenica.
ferla

Ferla, il borgo barocco siciliano che apre la porta a Pantalica

Può un borgo di poco più di duemila abitanti custodire l'accesso al sito archeologico più iconico della Sicilia? In provincia di Siracusa, a Ferla l'altopiano degli Iblei incontra la valle dell'Anapo, si entra in un paesaggio che unisce storia antichissima e barocco di ricostruzione. Il terremoto del 1693 cancellò il paese e provocò centinaia di vittime, ma da quella ferita nacque un centro nuovo, ordinato e scenografico.
panicale

Panicale, il borgo a forma di ellisse con vista Trasimeno

Sembra disegnato da Escher, ma è un autentico borgo umbro: Panicale, la "terrazza sul Trasimeno" che unisce paesaggi spettacolari e un impianto urbano medievale unico. Qui le strade non si incrociano a caso: scorrono in ellissi concentriche, si arrampicano su tre piazze a livelli diversi e aprono improvvise vedute sul lago. Un riconoscimento non isolato: il paese rientra tra i Borghi più belli d'Italia e vanta la Bandiera arancione del Touring Club Italiano.
cella monte

Cella Monte, un borgo dorato con case di conchiglie e cantine segrete

Case che brillano di una luce calda con minuscole conchiglie incastonate nei muri, e sotto, stanze segrete senza finestre dove il vino riposa da secoli. Si tratta di Cella Monte, nel cuore del Monferrato Casalese. Qui la pietra locale, chiara e dorata, parla di un antico mare; il sottosuolo, invece, svela gli infernot, ambienti ipogei scavati a mano. Il borgo fa parte del "Monferrato degli Infernot", una componente dei Paesaggi vitivinicoli del Piemonte, Langhe, Roero e Monferrato riconosciuti come Patrimonio Unesco.
ripari di giobbe

Ripari di Giobbe, la cala selvaggia con ciottoli bianchi e Bandiera Blu

C'è un tratto di Adriatico dove la costa cade a picco e l'acqua, nelle giornate calme, sembra accendersi. Si trova a Ortona, in Abruzzo, e nel 2026 è entrato nell'elenco ufficiale delle Bandiere Blu: è la spiaggia dei Ripari di Giobbe, dentro una riserva naturale regionale. È una baia di ghiaia e ciottoli bianchi che richiede qualche attenzione in più, ma ripaga con un paesaggio ancora integro.