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Dai paesi baschi, regione autonoma al nord della spagna, arriva una proposta che farà discutere: l'applicazione di un canone sulle case che vengono lasciate vuote da più di due anni. Lo scopo è riaffermare la funzione sociale delle abitazioni e, allo stesso tempo, far emergere gli affitti in nero

Se qualcuno di fronte a questa notizia sta pensando ai noti problemi della spagna, alta disoccupazione e migliaia di appartamenti vuoti e invenduti, facciamo subito una premessa: i paesi baschi sono la regione più ricca, con meno disoccupazione e con maggiore attività economica della spagna

Iñaki arriola, assessore alla casa della regione autonoma, ha sostenuto le ragioni di questo canone fisso, 10 euro al mq per le case vuote, perché la casa non è semplicemente un bene di proprietà, come una macchina, ma è anche un bene sociale

Per difendere questo progetto il governo basco ha già pensato alle possibili obiezioni. Per prima cosa il canone si applicherà alle case che sono vuote da più di due anni, senza motivo. Ciò significa che, per esempio, se i proprietari stanno cercando di venderla, non si applicherà. Allo stesso tempo chi ha una casa vuota per ragioni di trasferimento lavorativo in un'altra città, non sarà soggetto al canone

Con i soldi che si ricaveranno da questa iniziativa si finanzieranno le politiche sulla casa, la manutenzione municipale e i servizi urbani, come quelli legati alla raccolta rifiuti. Il governo basco, inoltre, applica già da anni un servizio di mediazione tra i proprietari di casa e gli inquilini

Questo progetto pioniere, che poi è stato esteso a tutta la spagna, prevede che la regione faccia da garante tra le parti, attraverso un'assicurazione che garantisce il proprietario nel caso in cui l'inquilino non paghi l'affitto o faccia dei danni all'appartamento

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19 Commenti:

11 Febbraio 2011, 18:34

La casa non è un diritto ma una merce, compratevela anche voi, cominciando a lavorare di più e risparmiando facendo sacrifici - più lavoro meno diritti

11 Febbraio 2011, 18:36

La casa non è un diritto ma una merce, compratevela anche voi, cominciando a lavorare di più e risparmiando facendo sacrifici - più lavoro meno diritti

11 Febbraio 2011, 18:36

La casa non è un diritto ma una merce, compratevela anche voi, cominciando a lavorare di più e risparmiando facendo sacrifici - più lavoro meno diritti

11 Febbraio 2011, 19:31

Perchè allora si dovrebbero pagare le tasse sul risparmio, ben venga la tassazione sulle seconde case tenute vuote, se le vuoi paghi.

11 Febbraio 2011, 20:40

Ma infatti già si paga l'ici che è una tassazione sulla rendita, questo è un furto legalizzato e basta , degno della peggior dittatura comuista.
Pe rfortuna si tratt asolo di una proposta o meglio la chiaerei delirio di un povero esaltato che a mio avviso andrebbe rivocerato d'urgenza.

11 Febbraio 2011, 23:13

Ma che discorsi assudi! la casa è o dovrebbe essere un diritto per tutti: vero, però solo idealmente. Di fatto il normale ed accettato mercato (internazionale/mondiale) prevede che la casa sia comunque un bene (di possesso privato) e come tale legato agli indicatori economici e quindi tassato. Più è grande, più è di lusso ed ha accessori di lusso, più si trova ubicata in posti di lusso e più si paga. Inoltre poi contribuisce alla formazione del reddito e quindi si paga anche lì! poi per le varie difficoltà "sociali" ci sono le poche case popolari. Sarebbe un diritto per i meno abbienti potervi accedere ma, anche qui, la prevaricazione la fà da padrone: chi si appropria della casa molto spesso o spesso non ne ha o non ne avrebbe più diritto (spesso cambiano le condizioni), ma i "furbi" che per il fisco non hanno nulla o quasi se la rivendono (la casa non è loro ma dello stato/collettività e quindi nostra) e quindi di solito ricominciano daccapo! pertanto, concludendo la casa di proprietà privata è (evidentemente) privata e lo stato compie vessazioni e ruberie varie sul proprietario possessore, secondo la situazione politica od i personaggi politici del momento. L'acquisto, il possesso, l'utilizzo ecc. Di una casa o altro bene privato non obbliga (almeno al momento in Italia) il singolo ad azioni filantropiche senza senso! (poi ognuno è libero di regalare la casa a chi vuole) invece è vero che per le necessità dei cittadini bisognosi ci deve pensare lo stato con le sue espressioni e diramazioni locali. Piuttosto che dire o pretendere assurde scemeze (pura demagogia pure decotta) chi ha bisogno pretenda dallo stato, dai vari livelli di potere e magari anche dai suoi diretti referenti politici il rispetto di quanto ideologicamente dovutogli e magari richieda e pretenda lo stesso rispetto sociale e civico dai "falsi poveri" che magari con macchinone, barca con prestanome e bella vita abitano (poverini che bisognosi) alle case di edilizia popolare. Magari facendo un buon "repulisti", in attesa di costruirne delle nuove, qualuno veramente bisognoso si accontenta pure e quindi gli si dà un doveroso tetto. Se poi a qualcuno "rode" perchè altri dopo anni di sacrifici e risparmi (ognuno sceglie quello che vuole) si è fatta una o due case, bhe si gratti pure (forse gli passa) per tutto il c'è......mastercard!!!!!!

12 Febbraio 2011, 12:47

La casa non è un diritto ma una merce perfetto è una merce e pure di lusso visto il costo, tartassiamo quindi i possessori tassandoli in maniera adeguata, passi la prima casa, dalla seconda in poi il proprietario va letteralmente dissanguato, gli speculatori immobiliari di ogni età e ceto sociale, vanno prosciugati fino all'ultimo euro.

15 Febbraio 2011, 22:47

In reply to by anonimo (not verified)

Non sarà con la tua invidia che riuscirai a comprare una casa. Vai a lavorare, è meglio....

18 Febbraio 2011, 21:49

Allora a questo punto dovremmo tassare tutte le merci per dissanguarne i possessori... visto che ci sarà sempre qualcosa che altri non hanno. Complimenti per i ragionamenti sensati che fate.

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