Nei venditori è ben radicata la certezza che il conferire contemporaneamente un mandato a più soggetti, tutti orientati al raggiungimento dello stesso scopo, accresce la probabilità di vendere il proprio bene. Dina d'onofrio, presidente regionale f.i.m.a.a. Molise, ci spiega perché un incarico in esclusiva sia invece la miglior forma di operare
È curioso osservare che, qualunque sia il modello organizzativo delle agenzie immobiliari, lo stile operativo e la zona geografica in cui lavorano, c’è un problema che accomuna tutti gli agenti: la difficoltà ad acquisire gli incarichi in esclusiva
L’incarico in esclusiva, di per sè, non è inadeguato o incompatibile con la cultura dominante, di contro, è la visione strategica con la quale si interpetra l’incarico in esclusiva ad essere sbagliata. Nei venditori è ben radicata la certezza che il conferire contemporaneamente un mandato a più soggetti , tutti orientati al raggiungimento dello stesso scopo, accresce la probabilità di vender il proprio bene
Chiunque opera nel settore dell’intermediazione immobiliare sa perfettamente quanto questa certezza sia del tutto illusoria, ciò, però, non evita che sia ben radicata ed incida profondamente sui comportamenti
Il mandato non in esclusiva è un rapporto in cui il cliente ha più diritti e meno doveri ; l’agenzia, da parte sua, è svincolata dall'obbligo di prestazioni che vadano oltre l’operatività commerciale. In esso il cliente non riconosce all’agenzia l’importanza della sua funzione, disconosce totalmente il valore aggiunto del suo servizio, le competenze tecnico-legali, nega la dignità professionale all’agente immobiliare, considerandolo alla stregua di chi rincorre la possibilità di un guadagno del tutto occasionale
Di contro dimentica totalmente che l’agenzia, unico operatore per la vendita, nei termini della validità dell’incarico, ha la possibilità di investire massicciamente nella promozione pubblicitaria dell’immobile, con conseguenti vantaggi per lui, traducibili in maggiore rapidità dell’operazione e miglior realizzo economico
L’incarico di vendita in esclusiva deve quindi essere considerato come un contratto tra le parti che essenzializza l’acquisto del servizio di intermediazione
Leggi anche: Come detrarre la provvigione pagata all'agente immobiliare
Dina d’onofrio
Presidente provinciale f.i.m.a.a. (Federazione italiana mediatori agenti di affari) Campobasso
Presidente regionale f.i.m.a.a molise
27 Commenti:
Ad anonimo delle 17:56
Qui si sta parlando di agenti immobiliari. Trovo sciocco tirare in ballo avvocati, ingegneri, musicisti, pittori, cantanti lirici o rock, etc....
Questo è un sito immobiliare.
Inoltre è un sito "non moderato" (ufficialmente). Ed è un gran bene, perchè nei forum "moderati" circolano solo bugie e false informazioni.
Tenetevi lontani dai forum "moderati", sono pessimi.
Qui, grazie a questa "non moderazione", stiamo riuscendo a confrontarci.
Molti hanno raccontato le loro esperienze con agenti immobiliari.
Io ho riportato il contenuto di una discussione, di altro forum, molto utile a capire che guai possono combinare alcuni agenti immobiliari con la loro superficialità od ignoranza nella preparazione di una proposta di acquisto.
Chi ha buon senso e prudenza, si farà preparare la proposta di acquisto da un consulente immobiliare, cioè un professionista di parte, che tutelerà gli interessi del committente e non la bramosia di proprie provvigioni.
Ad anonimo delle 17:56
Qui si sta parlando di agenti immobiliari. Trovo sciocco tirare in ballo avvocati, ingegneri, musicisti, pittori, cantanti lirici o rock, etc....
Questo è un sito immobiliare.
Inoltre è un sito "non moderato" (ufficialmente). Ed è un gran bene, perchè nei forum "moderati" circolano solo bugie e false informazioni.
Tenetevi lontani dai forum "moderati", sono pessimi.
Qui, grazie a questa "non moderazione", stiamo riuscendo a confrontarci.
Molti hanno raccontato le loro esperienze con agenti immobiliari.
Io ho riportato il contenuto di una discussione, di altro forum, molto utile a capire che guai possono combinare alcuni agenti immobiliari con la loro superficialità od ignoranza nella preparazione di una proposta di acquisto.
Chi ha buon senso e prudenza, si farà preparare la proposta di acquisto da un consulente immobiliare, cioè un professionista di parte, che tutelerà gli interessi del committente e non la bramosia di proprie provvigioni.
Caro anonimo, ed è meglio che resti tale, gli studi che intendevo erano quelli universitari, non certo quelli che mi sono serviti per avere l'abilitazione al ruolo. Quello che ti ribadisco è che a me non serve la laurea per compravendere gli immobili, non è il titolo universitario che fa di una persona un professionista, ma il professinista si forma nel tempo come me e tanti altri miei colleghi che fanno questo mestiere per scelta da oltre dieci anni. Ti ripeto che quando vuoi puoi venire a trovarmi per fare ripetizione consapevole che avrai da imparare più tu da me che io da te. Buona serata.
Che figuraccia che stai facendo Simone : dichiari che si un abusivo e vuoi pure dare lezioni ad altri che ti si mangiano con i loro studi.
È vero ci sono gli odontotecnici che fanno i dentisti, ma che ci fossero agenti immobiliari che fanno i geometri non l'avevo mai sentito.
Ma la mediazione non è incompatibile con ogni altra attività ?
Boh, si vede che non conosco le nuove leggi. Li avrà liberalizzati bersani con l'ultima lenzuolata.
Sei un presuntuoso. Non hai studiato e vuoi insegnare a quelli che hanno studiato le materia che tu sostieni di sapere meglio di loro.
Tu non sei un professionista. Sei un mediatore. La legge non considera i mediatori porfessionisti ma ausiliri del commercio.
Abbassa le ali o torna a studiare. Quando avrai i titoli accademici che servono, potrai parlare.
Ma guarda un pò. togliti il complesso di inferiorità e sii equo. Se ci riesci.
Grazie unuomosemplice.
Orami questa è una brutta abitudine che si sta diffondendo. Non riescono a qualificarsi e coì disprezzano chei è qualificato.
Ma si rassegnino, le leggi saranno sempre più l'innalzamento dei titoli di studio.
Però io se rinascessi, non studierei più per oltre ventanni. Mi metterei subito a fare il politicante, cominciando come portaborse, onteso che accompagno la signora moglie del politico a fare la spesa, poi il portaborse od autista del politico. Sicuramente un posto come dirigente o consigliere di amministrazione nelle aziende pubbliche mi spetterà per diritto.
Avete letto la storia di belsito (lega) e fincantieri ?
Divertentissima.
Quindi ricapitolando, un agente immobiliare non può andare all'urbanistica a controllare la regolarità degli immobile che gestisce perchè è abusivo, non può andare in conservatoria perche non ha le competenze per fare visure catastali e ipotecarie perchè è abusivo, non può sottoscrivere una proposta d'acquisto quindi perchè siccome non ha gli studi non può dare nessun tipo di garanzia alle parti. Ah vero l'agente immobiliare è solo colui che accompagna le persone a vedere le case e spera che si concluda tutto senza nessun problema perchè non ha i titoli per consultare la documentazione degli immobili perchè incapace. Meno male che ancora le famiglie vengono in ufficio da me e mi ringraziano... comunque ha tutti voi professionisti del caso ripassatevi la legge 39/89 perchè mi sa che aver avuto esperienze negative personali con agenti immobiliari vi ha fatto purtroppo credere tutta la categoria andrebbe soppressa. Meno male che ci siete voi che di problemi non ne avete mai creato. Buona domenica
Stai scrivendo tu che fai l'abusivo.
Il massimo che puoi fare è fare è "agenzia certificati".
Non puoi dare pareri in tema catastale nè urbanistico.
Puoi prendere le visure (forse).
Quanto allo scivere proposte di acquisto, incauto chi sifida di quello che scrivi.
È stata riportata, qui da un "anonimo" che ringrazio, il caso della penale da 500.000 euro. Ma fosse anche da 50.000 euro, il doppio di una caparra da 25.000 euro, ma ce li hai da rifondere al tuo cliente-venditore ?
La proposta di acquisto è il vero "contratto di compravendita". Una volta accettata le due parti sono vincolate ed salatissimo divenire inadempiente.
L'agente immobiliare pretende, poi e con diritto, le provvigioni.
Per l'agente immobiliare non ha importanza che si arrivi al rogito : la proposta di acquisto accettata gli da dirtto alla mediazione.
Quindi le parti devono comunque pagare l'agente "Angelo custode".
Spesso la penale è inferiore alla provvigione e quindi doppio danno per le parti. Unico vincitore l'agente immobiliare.
Invito acquirenti e compratori a riflettere sui meccanismi della mediazione.
L'agente immobiliare "vince" sempre, anche senza rogito.
Questo Simone non lodice, non gli conviene dirlo. Gli agenti immobiliari sono irritatissimi che qui si svelino le loro magagne.
Concordo con te .
Che gli agenti immobiliari facciano pure gli urbanisti, gli architetti e gli avvocati. Ma paghino se sbagliano. Non rovinino la gente.
La loro assicurazione rc non copre adeguatamente i loro midfatti ed è comunque di modesto valore rispetto ai valori degli immobili, che oramai viaggiano da 500.000 euro in su ( nelle città).
Servirebbero assicurazioni da 1.000.000 euro ed incondizionate : vere assicurazioni e non modeste polizze "limitate".
Infatti gli agenti hanno polizza che costano intorno ai 150 euro l'anno di premio ed hanno coperture modestissime.
Questo è il "fumo" che li circonda. E molti agenti sono nullatenenti, anche genuini oggi, visto che non guadagnano.
Che garanzie ci possono dare gli egenti immobiliari.
Inoltre ritirare le visure catastali od i certicicati ubarnistici non vuol dire essere in grado di consigliare ai clienti come regolarizzare le posizioni.
Ed i guai sono dei clienti, non certo degli agenti immobiliari "ad di fuori delle parti".
Benvenuto all'intervento di Simone, che mi ha consentito di parlare delle responsabilità, più o meno inesistenti, degli agenti immobiliari e della loro assicurazione.
Pensate io sono, secondo Simone, un ignorante. Pensate se fossi esperto cosa di più potrei raccontarvi sugli agenti immobiliari.
Caro anonimo, ed è meglio che resti tale, gli studi che intendevo erano quelli universitari, non certo quelli che mi sono serviti per avere l'abilitazione al ruolo. Quello che ti ribadisco è che a me non serve la laurea per compravendere gli immobili, non è il titolo universitario che fa di una persona un professionista, ma il professinista si forma nel tempo come me e tanti altri miei colleghi che fanno questo mestiere per scelta da oltre dieci anni. Ti ripeto che quando vuoi puoi venire a trovarmi per fare ripetizione consapevole che avrai da imparare più tu da me che io da te. Buona serata.
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