Nel 2026 ristrutturare casa in Italia non rappresenta più soltanto un intervento estetico, ma una vera strategia per migliorare comfort abitativo, efficienza energetica e qualità della vita. A fotografare questo scenario è il nuovo Osservatorio sulla Ristrutturazione Casa realizzato da ProntoPro, che evidenzia una crescita significativa degli interventi completi e strutturati. Gli italiani sembrano sempre più orientati a investire in abitazioni moderne, funzionali e capaci di ridurre i consumi energetici, soprattutto in un contesto segnato dall’aumento dei costi dell’energia e dall’incertezza economica internazionale.
- Il mercato delle ristrutturazioni casa secondo ProntoPro
- Quali lavori di ristrutturazione sono più richiesti
- Ristrutturare in grande: boom degli interventi completi
- Moderno e personalizzato: come cambia lo stile delle case italiane
- Pavimenti e pareti: soluzioni veloci e meno invasive
- Bonus edilizi e impatto sulle ristrutturazioni
- Fotovoltaico e pompe di calore trainano la casa green
- Differenze di prezzo tra città e regioni
- Quanto tempo dura una ristrutturazione completa
- Ristrutturare aumenta il valore dell’immobile
- Come ottenere un preventivo per ristrutturare casa
- Conviene ristrutturare prima di vendere casa
Il mercato delle ristrutturazioni casa secondo ProntoPro
L’indagine di ProntoPro mostra come il settore delle ristrutturazioni stia vivendo una fase di trasformazione profonda. Le richieste non riguardano più soltanto piccoli lavori di manutenzione, ma interventi completi in grado di ripensare l’intera abitazione. Tra febbraio 2025 e febbraio 2026 le ristrutturazioni complete sono aumentate del 31%, diventando la categoria più richiesta in assoluto.
Dietro questa crescita emerge una nuova consapevolezza: gli italiani vogliono case più efficienti, sicure e organizzate in modo funzionale. L’abitazione viene considerata sempre di più uno spazio da valorizzare nel lungo periodo, sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo del benessere quotidiano.
Quali lavori di ristrutturazione sono più richiesti
Secondo l’Osservatorio, gli interventi più richiesti riguardano soprattutto gli elementi strutturali e impiantistici della casa. In cima alla classifica ci sono i lavori sui pavimenti, che rappresentano il 16% delle richieste complessive. Seguono il rifacimento degli impianti elettrici e idraulici, entrambi al 15,5%, e l’imbiancatura, che si attesta al 15%.
Molto richiesti anche gli interventi su porte e finestre e la redistribuzione degli spazi interni attraverso la demolizione o la costruzione di muri divisori. Cresce inoltre l’attenzione verso gli impianti di riscaldamento, aumentati dell’8% rispetto all’anno precedente, a conferma di quanto l’efficienza energetica sia diventata una priorità nelle scelte di ristrutturazione.
Ristrutturare in grande: boom degli interventi completi
Uno dei dati più significativi riguarda l’aumento delle ristrutturazioni complete, che segnano un incremento del 31% in un solo anno. Sempre più famiglie scelgono di intervenire sull’intera abitazione anziché procedere con piccoli lavori separati nel tempo.
Parallelamente crescono anche le ristrutturazioni di bagno e cucina, aumentate del 35%, mentre il rifacimento degli impianti idraulici registra addirittura un +51%. In crescita pure gli interventi sugli spazi esterni: balconi (+32%), giardini (+20%), tetti (+16%) e facciate (+12%). Segnali che confermano come la casa venga oggi vissuta come un ambiente da ripensare nella sua totalità, inclusi gli spazi outdoor.
Moderno e personalizzato: come cambia lo stile delle case italiane
Le tendenze estetiche raccontano un’Italia sempre più orientata verso il design contemporaneo. Lo stile moderno domina infatti le preferenze con il 41% delle richieste, grazie a linee pulite, ambienti funzionali e soluzioni minimaliste che migliorano la vivibilità degli spazi.
In forte crescita anche i servizi di interior design, aumentati del 26% rispetto all’anno precedente. Quasi un italiano su tre preferisce affidarsi direttamente alla creatività di un professionista, lasciando all’interior designer il compito di definire lo stile della casa. Restano invece più marginali altre tendenze come lo stile scandinavo, industriale, shabby o eclettico.
Pavimenti e pareti: soluzioni veloci e meno invasive
Tra le novità più interessanti emerse dall’Osservatorio spicca la diffusione di materiali che consentono ristrutturazioni rapide e meno invasive. Il gres porcellanato resta il materiale più richiesto per i pavimenti, ma a sorprendere è soprattutto la crescita del pavimento SPC, aumentato del 206% in un anno grazie alla facilità di posa e ai tempi ridotti di installazione.
In forte espansione anche il microcemento (+101%) e la resina (+74%), soluzioni apprezzate per il loro impatto estetico contemporaneo e per la possibilità di rinnovare gli ambienti senza demolizioni invasive. Per le pareti, invece, continua a dominare l’imbiancatura, ma torna protagonista anche la carta da parati, che registra un incremento del 20%.
Bonus edilizi e impatto sulle ristrutturazioni
L’attenzione verso l’efficienza energetica continua a influenzare in modo decisivo il mercato delle ristrutturazioni. Sebbene il report non si concentri direttamente sui bonus edilizi, è evidente come gli incentivi fiscali degli ultimi anni abbiano contribuito a diffondere interventi legati al risparmio energetico e all’autonomia domestica.
Sempre più famiglie scelgono infatti di investire in tecnologie capaci di ridurre le bollette e aumentare l’indipendenza energetica dell’abitazione, in particolare attraverso fotovoltaico e pompe di calore.
Fotovoltaico e pompe di calore trainano la casa green
Il settore energetico rappresenta uno dei comparti più dinamici dell’intero mercato delle ristrutturazioni. Il 95% delle richieste per impianti solari riguarda il fotovoltaico, scelto soprattutto per produrre elettricità destinata all’autoconsumo e per ridurre i costi energetici.
Le richieste di installazione di pannelli fotovoltaici crescono del 12%, mentre quelle relative alle pompe di calore aumentano del 33%. Le due tecnologie vengono sempre più spesso integrate tra loro per creare abitazioni quasi autosufficienti dal punto di vista energetico.
Dal punto di vista geografico, le città che registrano il maggior numero di richieste per il fotovoltaico sono Roma, Milano, Torino, Napoli e Modena.
Differenze di prezzo tra città e regioni
Il report evidenzia come le richieste di ristrutturazione siano particolarmente concentrate nelle grandi città e nelle aree urbane del Nord e del Centro Italia. Le differenze territoriali incidono non solo sulla domanda, ma anche sui costi degli interventi, che tendono a essere più elevati nelle grandi metropoli rispetto ai centri minori.
Le province più attive sul fronte dell’efficienza energetica risultano Modena, Napoli e Roma, territori in cui il fotovoltaico rappresenta una quota particolarmente significativa della domanda complessiva di ristrutturazioni.
Quanto tempo dura una ristrutturazione completa
La crescente diffusione di materiali innovativi e tecniche di posa rapide sta contribuendo a ridurre i tempi dei lavori. Soluzioni come pavimenti SPC, resine e microcemento permettono infatti di rinnovare gli ambienti limitando demolizioni e interventi invasivi.
Nonostante ciò, le ristrutturazioni complete richiedono ancora tempi variabili in base alla complessità del progetto, alle dimensioni dell’immobile e agli interventi sugli impianti. Le abitazioni oggetto di ristrutturazione più frequentemente hanno una superficie compresa tra 80 e 100 metri quadrati.
Ristrutturare aumenta il valore dell’immobile
L’Osservatorio mostra chiaramente come gli italiani considerino sempre più la ristrutturazione un investimento. Migliorare l’efficienza energetica, aggiornare gli impianti e rendere gli ambienti più funzionali significa infatti aumentare il valore dell’immobile sul mercato.
Anche gli interventi apparentemente più semplici, come imbiancatura, rinnovo dei pavimenti o ridefinizione degli spazi interni, possono incidere sensibilmente sull’attrattività di una casa sia in caso di vendita sia per un eventuale affitto.
Come ottenere un preventivo per ristrutturare casa
Per ottenere un preventivo accurato è fondamentale definire con precisione il tipo di intervento desiderato, le dimensioni dell’immobile e gli obiettivi del progetto. Piattaforme specializzate di comparazione consentono oggi di confrontare professionisti, richiedere consulenze e valutare diverse soluzioni in base al budget disponibile.
La tendenza crescente verso ristrutturazioni complete e personalizzate rende sempre più importante affidarsi a figure professionali qualificate, capaci di coordinare lavori, materiali e progettazione degli spazi.
Conviene ristrutturare prima di vendere casa
Per molti proprietari la risposta è sì. Gli interventi di ristrutturazione possono infatti aumentare il valore percepito dell’immobile e facilitare la vendita, soprattutto in un mercato dove gli acquirenti cercano case efficienti, moderne e già pronte da abitare.
Gli interventi più apprezzati sono quelli legati all’efficienza energetica, al rifacimento degli impianti e al miglioramento estetico degli ambienti. Anche lavori relativamente contenuti, come la tinteggiatura delle pareti o il rinnovo dei pavimenti, possono rendere una casa più competitiva e ridurre i tempi di vendita.








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