Il Pnrr è la risposta europea al problema economico seguito alla pandemia post-covid, ma quale impatto potrà avere sull’Italia, date le sue differenze territoriali?
A settembre 2022 l'inflazione in Italia ha registrato un aumento dello 0,3% su base mensile e dell'8,9% su base annua (da +8,4% del mese precedente), confermando la stima preliminare. Lo ha reso noto l'Istat
Nel 2021 poco più di un quarto della popolazione è a rischio di povertà o esclusione sociale (25,4%), quota sostanzialmente stabile rispetto al 2020 (25,3%) e al 2019 (25,6%). Lo ha reso noto l'Istat. Gli individui a rischio povertà o esclusione sociale sono quasi 15 milioni e il Mezzogiorno resta l'area del Paese con la percentuale più alta(41,2%)
Nuova flessione per i prezzi delle case. Secondo i dati dell'Istat, nel 2018 i valori delle abitazioni diminuiscono complessivamente dello 0,6%, con una dinamica opposta delle case nuove (+1%) rispetto a quelle di seconda mano (-1%).
Si attesta al 48,3% la pressione fiscale che pesa sui contribuenti italiani. A renderlo noto l’Ufficio Studi della Cgia di Mestre. Si tratta di 6,1 punti in più rispetto a quella ufficiale. E sebbene sia in calo dal 2014, viene sottolineato che la soglia raggiunta quest’anno rimane ancora ingiustificatamente elevata
Nei primi tre trimestri del 2016, le compravendite di immobili sono cresciute del 19,8% rispetto allo stesso periodo del 2015. A dirlo è l'Istat che analizza le transazioni e i mutui di fonte notarile. Per quanto riguarda il terzo trimestre dello scorso anno, invece, la crescita è stata del 19,9%.
L’Istat ha pubblicato l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), utile per aggiornare il canone d’affitto. L'ultima rivelazione dell'indice dei prezzi al consumo dell'istat è la seguente:Indice generale FOI* 100,3
Nel 2015 sono espatriati 107.529 italiani. Si tratta soprattutto di connazionali tra i 18 e i 34 anni (39.410, il 36,7%). La meta prediletta è la Germania (16.568), mentre Lombardia (20.088) e Veneto (10.374) sono le principali regioni di emigrazione. Sono questi i dati emersi dal rapporto “Italiani nel mondo 2016”, presentato dalla Fondazione Migrantes
L'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) serve per l'aggiornamento automatico del canone d'affitto. Anche se la variazione rispetto allo scorso anno è negativa, questo non implica una riduzione del canone di locazione, come già sottolineato da Confedilizia
L’Istat ha censito nel 2014 16,3 milioni di pensionati (-134mila rispetto al 2013) e ha calcolato per loro in media un reddito pensionistico lordo di 17.040 euro (+400 euro circa sull’anno precedente). In termini netti, si parla di 13.647 euro (circa 1.140 euro mensili)
Il 2014 è stato un anno critico per il settore delle costruzioni. Secondo l'annuario statistico italiano dell'Istat, infatti l'indice di produzione rispetto al 2013 ha registrato un calo del 6,9%.
Secondo quanto rilevato dall'istat, nel 2013 tra le famiglie che vivono in abitazioni di proprietà (il 73,4%), il 16,6% paga un mutuo, quota pressoché stabile rispetto all'anno precedente.
L'istat ha rilevato che per il quinto anno consecutivo le nascite sono diminuite, nel 2013 si sono attestate a 514mila. Il grafico mostra l'andamento delle nascite e il numero medio di figli per donna (che nel 2013 è sceso a 1,39) dal 1993 al 2013
La situazione del mercato immobiliare è ancora difficile, ma nell'ultimo trimestre del 2013 si è registrato un rallentamento del calo delle compravendite. A renderlo noto l'istat.
L'istat ha rilevato che nel mese di aprile 2014 l'indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale è rimasto invariato rispetto al mese precedente mentre è diminuito dello 0,4% nei confronti di aprile 2013
Nel 2013 il prezzo delle case acquistate dalle famiglie, sia per fini abitativi sia per investimento, è sceso in media del 5,6% rispetto all'anno precedente, mentre nel quarto trimestre dell'anno la flessione è stata del 4,8% nei confronti dello stesso periodo del 2012.
Secondo i dati dell'istituto di statistica europea (eurostat) il prezzo delle case nell'ultimo quadrimestre del 2013 è caduto dell'1,3% nell'eurozona e dello 0,5% nell'unione europea in termini annuali.
Il settore delle costruzioni continua a peggiorare, distruggendo posti di lavoro e mettendo a rischio la sopravvivenza di centinaia di imprese. A gennaio il crollo è stato davvero pronunciato.
Secondo i dati istat a gennaio sono diminuite le vendite al dettaglio dei prodotti alimentari dell'1% rispetto a dicembre e del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2009.
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