Notizie su mercato immobiliare ed economia

Istat, nei primi 9 mesi del 2016 le compravendite crescono del 19,8%

Istat
Istat
Autore: Redazione

Nei primi tre trimestri del 2016, le compravendite di immobili sono cresciute del 19,8% rispetto allo stesso periodo del 2015. A dirlo è l'Istat che analizza le transazioni e i mutui di fonte notarile. Per quanto riguarda il terzo trimestre dello scorso anno, invece, la crescita è stata del 19,9%.

La crescita nei primi nove mesi dell'anno

Complessivamente, nei primi 3 trimestri del 2016 le compravendite di immobili crescono del 19,8% rispetto allo stesso periodo del 2015, per un totale di 526.165 convenzioni notarili di compravendita, 86.876 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La crescita riguarda sia il comparto abitazione ed accessori (+19,4%) che quello ad uso economico (+26,7%). In entrambi i comparti le compravendite crescono con valori sopra la media nazionale nel Nord-est (+22,6% nell’abitativo e +40,3 in quello ad uso economico) e nel Nord-ovest (+20,6% e +27,2%). 

Nei primi nove mesi del 2016, sono soprattutto gli Archivi notarili distrettuali con sede nei piccoli centri a registrare la crescita maggiore delle convenzioni di compravendita, con valori superiori al dato nazionale sia nel settore dell’abitativo (+19,9% nelle piccole città e +18,8% nei grandi centri) che in quello economico (rispettivamente +27,4% e +25,6%)

I dati del terzo trimestre del 2016

I dati dell'Istat certificano una crescita significativa delle compravendite nel terzo trimestre, che migliora il dato diffuso dall'Agenzia delle Entrate. La crescita delle transazioni immobiliari è pari al 17,7% per le unità ad uso abitativo e al 57,9% per i trasferimenti di immobili ad uso economico. Il 92,2% delle convenzioni rogate riguarda trasferimenti di proprietà di immobili ad uso abitativo ed accessori (158.798), il 7,4% quelli ad uso economico (12.710) e lo 0,5% quelli ad uso speciale e multiproprietà (793).

L’aumento delle compravendite per il complesso dei trasferimenti di unità immobiliari coinvolge tutte le aree del Paese. Valori sopra la media nazionale si registrano nel Nord-est (+29,3%) e nel Nord-ovest (+21,3%); più contenuti gli incrementi osservati nel Centro (+17,7%), nelle Isole (+12,8%) e al Sud (+12,0%). La ripresa delle transazioni immobiliari è più pronunciata nei piccoli centri sia per il comparto abitativo (+18,2% contro +17,1% delle città metropolitane) sia per le unità ad uso economico (+63,1% contro +49,8%).

Mutui crescono del 20,7% nei primi nove mesi

Nel terzo trimestre 2016 le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare stipulati con banche o soggetti diversi dalle banche (93.997) registrano un incremento del 9,8% rispetto allo stesso trimestre del 2015. La crescita interessa tutte le ripartizioni geografiche, con variazioni superiori alla media nazionale nelle Isole (+12,9%), nel Nord-ovest (+11,8%) e nel Nord-est (+9,9%). Il Centro e il Sud registrano una variazione sempre positiva ma più modesta (rispettivamente +8,9% e + 5,4%).