Affordable Housing Act, il Mit boccia il regolamento Ue sulla casa
L’Affordable Housing Act, ossia la proposta di regolamento europeo pensata per favorire la disponibilità di alloggi e migliorarne l’accessibilità economica, ha incontrato la contrarietà del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit). La relazione ministeriale, depositata in Parlamento, che ha analizzato il testo sotto il profilo giuridico ed economico, esprime una posizione critica sull’impostazione complessiva del progetto europeo. In particolare, individua diverse questioni riguardanti la ripartizione delle competenze tra Unione europea e Stati membri, il rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità e la tutela costituzionale del diritto di proprietà e della libertà economica
Affordable Housing Act, cosa prevede la legge europea sulla casa e a che punto siamo
L’Affordable Housing Act, ovvero la legge europea sugli alloggi a prezzi accessibili, è un’iniziativa legislativa con cui l’Unione europea vuole rafforzare la capacità degli Stati membri e delle amministrazioni locali di contrastare la crisi abitativa. La proposta è stata presentata dalla Commissione europea lo scorso 9 settembre e punta a definire un quadro comune per tutelare la disponibilità delle abitazioni e la loro accessibilità economica, soprattutto nei territori in cui la domanda supera l’offerta. In Italia, se ne sta ora discutendo in Commissione Politiche dell’Unione europea del Senato
Emergenza abitativa a Roma, ecco il Piano Casa 2025: cosa prevede
Per affrontare l'emergenza abitativa a Roma, l'amministrazione capitolina ha approvato alcune iniziative di sostegno, all'interno del Piano Casa 2025. Innanzitutto, verranno erogati ai cittadini in difficoltà dei contributi fino a 900 euro, 500 se destinati alla locazione di una stanza singola. Tra i principali beneficiari, le famiglie con reddito basso, le donne vittime di violenza, gli studenti in difficoltà e molti altri ancora. Inoltre, con il Bando Case Popolari, sono in arrivo entro il 2026 oltre 2.000 immobili da destinare alle case popolari
A Roma servono 95mila case per le famiglie a basso reddito e per la cosiddetta fascia grigia
L’emergenza abitativa a Roma sembra proprio essere un tema di grande attualità. Secondo il presidente di Ance Roma-Acer, Antonio Ciucci, nella Capitale è necessario “reperire 95mila abitazioni nei prossimi 10 anni” per fronteggiare la richiesta “delle fasce a basso reddito e delle cosiddette 'grigie', cioè coloro che fino a ieri potevano permettersi un’abitazione, ma oggi non più”. In particolare, si tratta di 20mila case per la fascia di popolazione con un reddito sotto ai 18mila euro annui e 75mila per quella con un reddito fino ai 40mila euro. Un fabbisogno per le fasce più deboli da colmare entro il 2035. Se ne è parlato nel corso di un evento organizzato dall’associazione dei costruttori romani
Maran: "Canone concordato a Milano per rendere le case più accessibili"
L’emergenza abitativa a Milano si traduce in una offerta di appartamenti accessibili che scarseggia sempre più, a fronte di una domanda che aumenta a dismisura, di pari passo con la crescita demografica, l’aumento di studenti e giovani professionisti e, non ultima, l’attrattività turistica del capoluogo lombardo. Una delle soluzioni, ma non l’unica, è quella degli affitti a canone concordato, una soluzione tutta da rilanciare a Milano, dove non ha mai davvero preso piede. Ne abbiamo parlato con Pierfrancesco Maran, assessore alla Casa del Comune di Milano
Acqua alta a Venezia: allagate Piazza San Marco e la Basilica
Ancora una volta allarme acqua alta a Venezia. La città d'arte è nuovamente inondata.



La città galleggiante commissionata dall’Onu
Il prestigioso studio di architettura Bjarke Ingels Group (BIG) ha progettato un concetto di città galleggiante in grado di sopportare disastri naturali
Non posso né comprare né affittare. Che fare?
Il 2009 è stato, tristemente, l'anno nero per gli sfratti, in deciso aumento, soprattutto quelli per morosità.
Piano casa, torna la cedolare secca
Sul piano casa in se l'anci (associazione nazionale comuni italiani) non avrebbe niente da dire, certo i soldi messi a disposizione dal governo per l'emergenza abitativa non sono molti (377,8 milioni di euro), ma i comuni riconoscono che si tratta comunque di una boccata d'ossigeno per l'edilizia so
Case fantasma, in Italia sono 4 milioni
Mentre la casa è diventata un'emergenza, specie nelle grandi città, in Italia ci sono 4 milioni di case ufficialmente vuote. 1 milione sono vuote davvero; le restanti 3 milioni in realtà sono affittate senza contratto, spesso a stranieri, magari tanti, nello stesso appartamento.