Diniego 730 per il dipendente cessato nel 2026
Il rimborso del 730 spetta di norma al datore di lavoro, anche se il rapporto è cessato, purché abbia ricevuto il modello 730-4; altrimenti interviene l’Agenzia delle Entrate. In caso di licenziamento dopo l’invio della dichiarazione, resta responsabile l’ex datore di lavoro per la gestione del conguaglio. Può però verificarsi il diniego del 730, possibile solo in specifiche condizioni. In tal caso occorre controllare gli errori e presentare un 730 integrativo. Il diniego non è annullabile: l’unica soluzione è una nuova dichiarazione correttiva