Consumo involontario da riscaldamento centralizzato: chi paga e quanto
Il consumo involontario del riscaldamento centralizzato rappresenta la quota di calore dispersa dalle tubazioni comuni. Anche chi si distacca dall'impianto o non utilizza i radiatori è tenuto a partecipare a questa spesa, che incide mediamente per il 20-30% del totale. La normativa attuale, pur mantenendo la UNI 10200 come principale riferimento tecnico, permette oggi all'assemblea una maggiore flessibilità nella scelta dei criteri di ripartizione, garantendo però che almeno il 50% dei costi totali sia legato ai consumi volontari effettivamente misurati


