Atto di compravendita

Atto di compravendita: quando serve e quali informazioni include

Per concludere una compravendita immobiliare, sono necessari alcuni passaggi documentali. Fra questi, l'atto di compravendita: il contratto ufficiale, sottoscritto in presenza del notaio, che certifica l'effettivo trasferimento di proprietà. Il documento include informazioni dettagliate sulle parti, l'immobile, le modalità di pagamento e le dichiarazioni di conformità del venditore: una volta stilato e controfirmato dal notaio, viene trascritto nei pubblici registri immobiliari, affinché ne venga garantita la piena opponibilità a terzi
Testimoni al rogito

Testimoni al rogito: che ruolo ricoprono e quando sono utili

La sottoscrizione dell'atto dal notaio rappresenta il momento più importante della compravendita di un immobile. Ma servono testimoni per il rogito? In linea generale, queste figure non sono necessarie per le compravendite ordinarie, a meno che non siano volontariamente richieste dalle parti. Se previste, hanno una funzione di garante: assicurano che gli accordi presi davanti al notaio corrispondano a quanto riportato nell'atto. Affinché siano testimoni validi, devono essere maggiorenni, capaci di intendere e volere e non legati all'atto stesso: non valgono, perciò, parenti o affini
casa e soldi

Imposta di bollo e compravendita immobili: quando si paga e quanto

La compravendita di un immobile comporta diverse imposte: registro, ipotecaria, catastale e imposta di bollo. Quest’ultima varia in base all’atto. Il bollo può non essere dovuto in caso di acquisto da privato o con agevolazioni “prima casa”. L’imposta di registro è al 2% con prima casa e al 3% sugli acconti non soggetti a IVA
Real Estate

Rogito notarile, le novità del ddl Lavoro sui compensi degli intermediari immobiliari

Il ddl Lavoro, che il 9 ottobre 2024 ha ottenuto il via libera della Camera ed è passato al Senato, contiene una novità importante per quanto riguarda il rogito notarile di compravendita. L’articolo 22 del provvedimento, infatti, prevede “il riconoscimento della possibilità per le parti dell’atto di cessione di un bene immobile di dichiarare, in alternativa all’ammontare della spesa sostenuta, il numero della fattura emessa dal mediatore e la corrispondenza tra l’importo fatturato e la spesa effettivamente sostenuta, dovendo, in ogni caso, indicare le analitiche modalità di pagamento della stessa”
Preliminare del preliminare, la cassazione lo dichiara legittimo

Preliminare del preliminare, la cassazione lo dichiara legittimo

Con la sentenza n. 4628 del 6 marzo la cassazione ha dichiarato legittimo il "preliminare del preliminare", quel contratto con cui i contraenti si obbligano alla stipula di un successivo e ulteriore contratto preliminare. Un cambio di rotta che supera la posizione precedente, in base alla quale non c'era validità
Niente rogito se l'intestazione non coincide

Niente rogito se l'intestazione non coincide

In vista dell'entrata in vigore delle nuove norme che cambiano radicalmente le modalità di redazione dei contratti di compravendita e affitto il prossimo 1º luglio, (vedi notizia) il consiglio nazionale del notariato ha diffuso le prime istruzioni operative.