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Energia elettrica, ecco perché le tariffe biorarie sono vantaggiose

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Autore: Redazione

Le tariffe biorarie per l'energia elettrica viaggiano a vele spiegate. Dati alla mano, sembrano infatti decisamente vantaggiose. In due anni (dal 2012) il prezzo della componente energia per le fasce serali e festive delle tariffe del mercato libero è sceso del 36,57%, mentre quello della tariffa di maggior tutela del 21,33%. Per il mercato libero aumenta del 29,77% la differenza tra la fascia giornaliera e quella serale

Attivare una tariffa bioraria e spostare i consumi di sera e nel week end risulta conveniente. A dimostrarlo sostariffe.it, che ha stimato la variazione del prezzo dell'energia intercorsa tra il 2012 e il 2014 esaminando sia le offerte del mercato libero che la tariffa di maggior tutela

Per quanto riguarda il mercato libero, sostariffe.it ha riscontrato una diminuzione dal 2012 di quasi il 16,70% del prezzo dell'energia medio proposto nelle ore giornaliere, mentre il calo riscontrato per le fasce serali e festive è del 36,57%. La diminuzione è stata riscontrata in tutte le fasce anche per quanto riguarda il mercato tutelato: il costo proposto nelle ore giornaliere è sceso del 21,64%, mentre quello in vigore dalle 19 alle 8 di mattina e nei week end è calato del 21,33%

Sostariffe.it ha analizzato anche l'andamento della differenza tra le due fasce, in modo da valutare se l'effettivo risparmio che si ha nello spostare i consumi di sera è aumentato o diminuito. Ed ecco quanto emerso: se nel 2012 il prezzo dell'energia del mercato libero in fascia serale e festiva era di 26 centesimi di euro in meno rispetto al costo in fascia giornaliera, nel 2014 la differenza è aumentata a 32 centesimi di euro, pari a un aumento di quasi il 30% del risparmio sulla tariffa giorno; per quanto riguarda il mercato tutelato, nel 2012 la differenza tra le due fasce era di 10 centesimi di euro, scesa oggi a 8 centesimi di euro, pari a un calo del 2,16%

Data questa differenza tra le fasce e la diminuzione maggiore della componente del prezzo dell'energia, rispetto a due anni fa, dunque, cambiare fornitore, passando al mercato libero, attivare una tariffa bioraria e spostare i propri consumi nelle fasce serali risulta essere ancora più conveniente rispetto alla tariffa di maggior tutela

Sostariffe.it ha sottolineato che per giovare di questo vantaggio economico è necessario seguire alcuni accorgimenti:

- Scegliere una tariffa bioraria se si ha un profilo di consumo improntato all'utilizzo dell'elettricità in fascia serale o festiva: se si passa molto tempo in casa è più conveniente scegliere una tariffa monoraria

- Per un risparmio effettivo rilevante con le tariffe biorarie bisognerebbe spostare nelle fasce più economiche almeno il 70% dei consumi, altrimenti si rischia di non godere della convenienza

- Confrontare tutte le tariffe del mercato libero per trovare quella più adatta ai propri consumi

E per aiutare tutti i consumatori sostariffe.it ha creato il comparatore delle tariffe per l'energia elettrica, con il quale si possono confrontare tutte le offerte del mercato libero, consultabile all'indirizzo www.sostariffe.it/energia-elettrica/

Ricordiamo, infine, che le tariffe biorarie sono state introdotte nel 2010 per favorire una distribuzione maggiore dei consumi anche in orari diversi da quelli giornalieri. Secondo l'autorità per l'energia elettrica, il gas e sistema idrico, l'introduzione delle biorarie ha avuto lo scopo di "consentire una migliore allocazione dei costi" e indurre "comportamenti più virtuosi ed efficienti, a beneficio di tutti i consumatori e dell'equità del sistema"

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