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Come usare la stessa connessione su due case

Autore: sos.tariffe (collaboratore di idealista news)

La condivisione della stessa connessione su due abitazioni può essere un ottimo stratagemma per contenere i costi per connettersi ad internet. Spesso questa opportunità viene sfruttata da vicini di casa, specie nei condomini, nonostante in molti casi ciò rappresenti una pratica vietata dai contratti di fornitura. Prendendone uno a caso si legge infatti “Il Cliente non potrà permettere a terzi l'utilizzo dei Servizi, anche parzialmente, né a pagamento né a titolo gratuito, né potrà rivenderli a terzi, senza espressa autorizzazione scritta da parte dell’azienda”. Se lo “sharing” non è quindi contemplato tra famiglie diverse, può essere utilmente sfruttato da parte degli stessi componenti che magari vogliano coprire eventuali annessi.

A livello tecnico vi sono almeno un paio di strade percorribili che possono incontrare le esigenze degli utenti: creare un ponte tra router collegati alla stessa rete oppure condividere il segnale Wi-fi con più apparecchi magari estendendo la copertura grazie ad apparecchi Range Extender o Powerline. In ogni caso bisogna considerare un limite fisico alle distanze copribili con questi metodi.

Caratteristiche dei diversi mezzi

  • Il primo collegamento fisico, realizzato attraverso un cavo ethernet da router a router può coprire una distanza massima di 100 metri. Superandola il segnale rischia di funzionare a singhiozzo.
  • I Range Extender sono apparecchi che in maniera autonoma amplificano il segnale internet aiutando a coprire in maniera uniforme l’ambiente. Si adattano bene all’interno di luoghi chiusi anche grandi (1000 mq) ma comunque sono poco utilizzabili per “spostare” l’ADSL da una casa ad un’altra.
  • Stessa storia per i Powerline. In questo caso si tratta di apparecchi che vanno collegati alla presa elettrica e sfruttando le onde convogliate portano il segnale di Internet da una parte all’altra della casa sfruttando la i cavi dell’impianto elettrico di casa. Non si supera in questo caso il perimetro dell’abitazione.
  • Sfruttare il Wi-fi (eventualmente posizionando un hotspot a metà tra un’abitazione e un’altra) può essere una soluzione praticabile. In questo caso se non ci sono limitazioni fisiche particolari (muri spessi, ostacoli ecc.) si possono superare i 50 metri.

Offerte dedicate degli operatori

Chi ha esigenze specifiche, può valutare alcune interessanti promozioni proposte dai provider per abbonamenti multipli. Dando uno sguardo al comparatore SosTariffe.it ad esempio si scopre che in questo periodo Fastweb sta proponendo l’offerta Joy Holiday. Si tratta di una soluzione che promette di usufruire di due tariffe ADSL presso due differenti abitazioni con contratto intestato alla stessa persona. Si presta bene quindi per un’eventuale casa vacanze che può essere dotata di internet fino a 20 Mbps con una spesa di 19 euro al mese (la tariffa è Joy). Per aderire è necessario usufruire di un’altra offerta presso l’abitazione principale. In questo caso la tariffa mensile è di 35 euro al mese (l’offerta commerciale applicata è la Super Jet) e prevede, oltre a connessione fino a 20 Mbps anche telefonate illimitate senza scatto alla risposta verso tutte le numerazioni nazionali.

In questo modo sarà possibile dotare entrambe le abitazioni di una connessione veloce e affidabile, in maniera del tutto legale e ad un prezzo vantaggioso. Prima di aderire è opportuno verificare il rispetto dei requisiti richiesti e soprattutto l’effettiva copertura della rete. Qualora infatti la rete Fastweb non dovesse raggiungere direttamente la seconda abitazione, si potrà comunque sottoscrivere l’offerta, ma ad un prezzo di 22 euro al mese.